Il progetto descritto nel presente lavoro di tesi nasce dagli studi iniziati nel 2008 presso il centro di ricerca RFID Lab dell'Università  degli Studi di Parma riguardanti l'uso della tecnologia RFID nel settore dell'abbigliamento. I risultati ottenuti hanno fornito ai membri del Board of Advisors Fashion, composta da diverse aziende del settore, di conoscere i benefici e le problematiche insite nell'implementazione di un sistema RFID applicato alla Supply Chain dell'abbigliamento, ottenendo pertanto know how specifico, benefici e vantaggi competitivi dal trasferimento tecnologico. Una delle attività  di ricerca ha dimostrato che, in certe condizioni, ਠpossibile ottenere un ROI significativo da un investimento in tecnologia RFID. Da cià², e dalla formativa esperienza del progetto RFID Fashion Store, alcune aziende hanno deciso di verificare i risultati trasferendo le proprie conoscenza dal laboratorio al campo attraverso l'implementazione di un progetto pilota. Il progetto, denominato “RFID Fashion Pilot” ਠil primo progetto pilota di supply chain italiano. Esso ਠfocalizzato nella valutazione dell'impatto della tecnologia RFID nella logistica dell'abbigliamento. Pertanto pi๠di 10.000 capi della stagione primavera/estate 2010 sono stati identificati con tag RFID e tracciati dal centro di distribuzione al negozio abilitando la visibilità  in tempo reale dei flussi logistici. Il progetto ha un obiettivo duplice, da un lato misurare quantitativamente i benefici operativi ai processi di magazzino e punto vendita della tecnologia RFID, dall'altro valutare l'impatto economico di dati pi๠accurati e disponibili in tempo reale. Le aziende che hanno deciso di sperimentare hanno condiviso pertanto sia i costi che i benefici: mentre una di loro, Miroglio Fashion, ਠstata direttamente coinvolta fornendo i siti e i capi per la sperimentazione, tutti i partecipanti sono stati coinvolti nella progettazione dei processi, sia lato tecnico sia lato operativo, e della campagna sperimentale condividendo i risultati finali e il know how ottenuto. La supply chain scelta coinvolge due attori: il centro di distribuzione (CeDi) di Miroglio Fashion sito in Pollenzo (CN) a il punto di vendita (PV) “Elena Mirಔ situato nel centro outlet “Fidenza Village” vicino Parma. Essendo un negozio outlet, esso riceve i capi invenduti della stessa stagione dell'anno precedente, preventivamente ricondizionati e ricartellinati nel CeDi di Pollenzo. L'analisi As Is condotta ha permesso di individuare i processi attualmente svolti e potenzialmente impattabili dal progetto. Essi sono: (i) Labelling e (ii) Shipping press il CeDi, (iii) Receiving, (iv) Replenishment, (v) Fitting, (vi) Check-out and (vii) Inventory presso il punto vendita. Ogni processo ਠstato re-ingegnerizzato in modo da abilitare l'uso della tecnologia RFID al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Successivamente all'installazione del sistema e al “fine tuning” dei dispositivi ਠstata condotta la campagna sperimentale che ha coinvolto i prodotti della stagione primavera/estate 2010. Per quanto riguarda il centro di distribuzione il processo di Shipping ha visto un aumento della produttività  del 80% con una miglioramento dell'accuratezza dell'8,6%. Ciಠsignifica che il tempo necessario, e costo, puಠessere ridotto con un conseguente aumento dell'accuratezza. Per quanto riguarda il punto vendita il progetto ha evidenziato la fattibilità  operativa di un inventario giornaliero di 5 minuti dell'area vendita con una accuratezza superiore al 97%. I dati provenienti dal sistema di lettura installato nei camerini hanno permesso di ottenere nuove informazioni di marketing adattando la presenza delle assistenti alle vendite alle effettive necessità . In fine il progetto ha dimostrato che la maggiore accuratezza ottenibile mediante i processi RFID e la disponibilità  dei dati in tempo reale ha determinato un incremento del fatturato di oltre l'8%.

Engineering e deployment of an RFID pilot in the apparel supply chain

2011

Abstract

Il progetto descritto nel presente lavoro di tesi nasce dagli studi iniziati nel 2008 presso il centro di ricerca RFID Lab dell'Università  degli Studi di Parma riguardanti l'uso della tecnologia RFID nel settore dell'abbigliamento. I risultati ottenuti hanno fornito ai membri del Board of Advisors Fashion, composta da diverse aziende del settore, di conoscere i benefici e le problematiche insite nell'implementazione di un sistema RFID applicato alla Supply Chain dell'abbigliamento, ottenendo pertanto know how specifico, benefici e vantaggi competitivi dal trasferimento tecnologico. Una delle attività  di ricerca ha dimostrato che, in certe condizioni, ਠpossibile ottenere un ROI significativo da un investimento in tecnologia RFID. Da cià², e dalla formativa esperienza del progetto RFID Fashion Store, alcune aziende hanno deciso di verificare i risultati trasferendo le proprie conoscenza dal laboratorio al campo attraverso l'implementazione di un progetto pilota. Il progetto, denominato “RFID Fashion Pilot” ਠil primo progetto pilota di supply chain italiano. Esso ਠfocalizzato nella valutazione dell'impatto della tecnologia RFID nella logistica dell'abbigliamento. Pertanto pi๠di 10.000 capi della stagione primavera/estate 2010 sono stati identificati con tag RFID e tracciati dal centro di distribuzione al negozio abilitando la visibilità  in tempo reale dei flussi logistici. Il progetto ha un obiettivo duplice, da un lato misurare quantitativamente i benefici operativi ai processi di magazzino e punto vendita della tecnologia RFID, dall'altro valutare l'impatto economico di dati pi๠accurati e disponibili in tempo reale. Le aziende che hanno deciso di sperimentare hanno condiviso pertanto sia i costi che i benefici: mentre una di loro, Miroglio Fashion, ਠstata direttamente coinvolta fornendo i siti e i capi per la sperimentazione, tutti i partecipanti sono stati coinvolti nella progettazione dei processi, sia lato tecnico sia lato operativo, e della campagna sperimentale condividendo i risultati finali e il know how ottenuto. La supply chain scelta coinvolge due attori: il centro di distribuzione (CeDi) di Miroglio Fashion sito in Pollenzo (CN) a il punto di vendita (PV) “Elena Mirಔ situato nel centro outlet “Fidenza Village” vicino Parma. Essendo un negozio outlet, esso riceve i capi invenduti della stessa stagione dell'anno precedente, preventivamente ricondizionati e ricartellinati nel CeDi di Pollenzo. L'analisi As Is condotta ha permesso di individuare i processi attualmente svolti e potenzialmente impattabili dal progetto. Essi sono: (i) Labelling e (ii) Shipping press il CeDi, (iii) Receiving, (iv) Replenishment, (v) Fitting, (vi) Check-out and (vii) Inventory presso il punto vendita. Ogni processo ਠstato re-ingegnerizzato in modo da abilitare l'uso della tecnologia RFID al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Successivamente all'installazione del sistema e al “fine tuning” dei dispositivi ਠstata condotta la campagna sperimentale che ha coinvolto i prodotti della stagione primavera/estate 2010. Per quanto riguarda il centro di distribuzione il processo di Shipping ha visto un aumento della produttività  del 80% con una miglioramento dell'accuratezza dell'8,6%. Ciಠsignifica che il tempo necessario, e costo, puಠessere ridotto con un conseguente aumento dell'accuratezza. Per quanto riguarda il punto vendita il progetto ha evidenziato la fattibilità  operativa di un inventario giornaliero di 5 minuti dell'area vendita con una accuratezza superiore al 97%. I dati provenienti dal sistema di lettura installato nei camerini hanno permesso di ottenere nuove informazioni di marketing adattando la presenza delle assistenti alle vendite alle effettive necessità . In fine il progetto ha dimostrato che la maggiore accuratezza ottenibile mediante i processi RFID e la disponibilità  dei dati in tempo reale ha determinato un incremento del fatturato di oltre l'8%.
2011
Inglese
Fashion
Logistics
RFID
Supply Chain
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/232766
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-232766