Attraverso lo studio di circa una quarantina di inventari bonorum stesi dal notaio udinese Matteo Clapiceo fra il 1423 e il 1439, la tesi cerca di ricostruire gli interni abitativi di alcune dimore di Udine, classificate in ragione della categoria sociale di appartenenza.
Interni udinesi della prima metà del sec. XV attraverso gli 'inventaria bonorum' del notaio Matteo Clapiceo
2014
Abstract
Attraverso lo studio di circa una quarantina di inventari bonorum stesi dal notaio udinese Matteo Clapiceo fra il 1423 e il 1439, la tesi cerca di ricostruire gli interni abitativi di alcune dimore di Udine, classificate in ragione della categoria sociale di appartenenza.File in questo prodotto:
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/232872
Il codice NBN di questa tesi è
URN:NBN:IT:UNIPR-232872