L'obiettivo di questo studio àƒ¨ finalizzato a spiegare le ragioni della complessa convivenza tra gli abitanti di lingua tedesca e di lingua italiana della provincia di Bolzano ࢠAlto Adige. Questa regione, in passato territorio dellà,´impero austro-ungarico, fu annessa allà,´Italia nel 1918. Ancora oggi, i due terzi della popolazione sono di madrelingua tedesca e mantengono la loro specificitàƒÂ  linguistica e culturale data da un'ampia autonomia legislativa e amministrativa, ottenuta grazie ad una lunga e radicata lotta per il riconoscimento, che ha vissuto delle fasi di acceso conflitto soprattutto negli anni 1950 e 1960. L'autonomia acquisita nel 1972 (Secondo Statuto di Autonomia) ha prodotto un sistema sociale ࢠorchestrato a livello istituzionale e fomentato ideologicamente dal mondo politico e dei media ࢠbasato sulla separazione dei due gruppi linguistici. Ciàƒ² ha comportato e alimentato un diffuso ࢠmalessereࢠidentitario della popolazione di lingua italiana. Questa realtàƒÂ  binaria si fonda infatti su una distinzione "etnica" in contraddizione con il discorso di interculturalitàƒÂ  e bilinguismo che la sottende e la giustifica. Eppure questo "modello altoatesino" si configura come un blocco monolitico immodificabile e inerte che non àƒ¨ messo in discussione, come una ࢠseconda naturaࢠ. Questa ricerca, frutto di un'à,´immersione nella vita di tutti giorni, ci porta a interrogare la quotidianitàƒÂ  e la soggettivitàƒÂ  degli individui, accedendo alle loro visioni del mondo, analizzando il loro immaginario sociale, la(e) loro memoria(e) collettiva(e), la loro definizione dellà,´(gli) altro(i) e là,´(e) identitàƒÂ  altoatesina(e). Se la lingua e le istituzioni rendono difficile là,´incontro tra i due gruppi, la dinamica di riproduzione della separazione àƒ¨ interiorizzata e praticata anche dagli individui stessi. Cosàƒ¬, la Heimat - concetto della lingua tedesca che si àƒ¨ imposto largamente in questo lavoro ࢠpartecipa come "mondo-della-vita" a questa separazione vissuta, la cui messa in questione comprometterebbe le fondamenta di questo vivere insieme atipico, dato ormai per scontato. La sua dimensione utopica non permette di emanciparsene e di sviluppare un futuro possibile al di làƒÂ  della "Heimat Sàƒ¼dtirol".

Heimat Sà¼dtirol†� : la cohabitation des germanophones et des italophones dans le dà©partement de Bolzane (Italie)

2015

Abstract

L'obiettivo di questo studio àƒ¨ finalizzato a spiegare le ragioni della complessa convivenza tra gli abitanti di lingua tedesca e di lingua italiana della provincia di Bolzano ࢠAlto Adige. Questa regione, in passato territorio dellà,´impero austro-ungarico, fu annessa allà,´Italia nel 1918. Ancora oggi, i due terzi della popolazione sono di madrelingua tedesca e mantengono la loro specificitàƒÂ  linguistica e culturale data da un'ampia autonomia legislativa e amministrativa, ottenuta grazie ad una lunga e radicata lotta per il riconoscimento, che ha vissuto delle fasi di acceso conflitto soprattutto negli anni 1950 e 1960. L'autonomia acquisita nel 1972 (Secondo Statuto di Autonomia) ha prodotto un sistema sociale ࢠorchestrato a livello istituzionale e fomentato ideologicamente dal mondo politico e dei media ࢠbasato sulla separazione dei due gruppi linguistici. Ciàƒ² ha comportato e alimentato un diffuso ࢠmalessereࢠidentitario della popolazione di lingua italiana. Questa realtàƒÂ  binaria si fonda infatti su una distinzione "etnica" in contraddizione con il discorso di interculturalitàƒÂ  e bilinguismo che la sottende e la giustifica. Eppure questo "modello altoatesino" si configura come un blocco monolitico immodificabile e inerte che non àƒ¨ messo in discussione, come una ࢠseconda naturaࢠ. Questa ricerca, frutto di un'à,´immersione nella vita di tutti giorni, ci porta a interrogare la quotidianitàƒÂ  e la soggettivitàƒÂ  degli individui, accedendo alle loro visioni del mondo, analizzando il loro immaginario sociale, la(e) loro memoria(e) collettiva(e), la loro definizione dellà,´(gli) altro(i) e là,´(e) identitàƒÂ  altoatesina(e). Se la lingua e le istituzioni rendono difficile là,´incontro tra i due gruppi, la dinamica di riproduzione della separazione àƒ¨ interiorizzata e praticata anche dagli individui stessi. Cosàƒ¬, la Heimat - concetto della lingua tedesca che si àƒ¨ imposto largamente in questo lavoro ࢠpartecipa come "mondo-della-vita" a questa separazione vissuta, la cui messa in questione comprometterebbe le fondamenta di questo vivere insieme atipico, dato ormai per scontato. La sua dimensione utopica non permette di emanciparsene e di sviluppare un futuro possibile al di làƒÂ  della "Heimat Sàƒ¼dtirol".
2015
fr
Alterità©
Bilinguisme
Categorie ISI-CRUI::Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche::Sociology & Anthropology
Cohabitation
Discussione di gruppo
Heimat
Identità©
Minoranze
Scienze politiche e sociali
Settori Disciplinari MIUR::Scienze politiche e sociali::SOCIOLOGIA GENERALE
Sociologia
Teoria critica
Univers symbolique
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/232949
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-232949