Per non ammettere una modalità di tutela che avrebbe comportato, in sede di cognizione, una statuizione di condanna dell'Amministrazione ad un facere pubblicistico, si edulcorava la vicenda contenziosa, rimettendone l'epilogo alla sede dell'ottemperanza, dove sostanzialmente si dava esecuzione ad un dispositivo †œfantasma†�, non apprezzabile ictu oculi, bensଠmedianicamente evocabile, ricorrendo alla soluzione dell'effetto conformativo. In realtà , si doveva prendere atto dell'incompletezza del sistema delle tutele e della natura posticcia della soluzione adottata. L'assenza dell'azione di condanna nel sistema delle tutele, quale fatto idoneo a produrre ulteriori distonie nel sistema stesso, ਠaltresଠapprezzabile guardando al modello dell'azione avverso il silenzio inadempimento. Di fronte all'inerzia dell'Amministrazione nell'esercizio doveroso del potere pubblico, meritoriamente, il legislatore ha inteso riconoscere al soggetto frustrato da tale contegno amministrativo la possibilità di ottenere una statuizione giurisdizionale che non solo accertasse l'obbligo di provvedere, bensଠpronunziasse anche in merito alla fondatezza dell'istanza che lo spiegarsi di quella potestà pubblicistica aveva stimolato. Il punto ਠche siffatta previsione ਠdivenuta occasione di ulteriori disallineamenti, avendo determinato l'effetto secondo il quale, ai fini della cura degli interessi pretensivi, il soggetto interessato finiva per godere di mezzi di tutela pi๠ampi laddove l'Amministrazione fosse stata silente, piuttosto che nel caso in cui avesse adottato un provvedimento espresso di reiezione.
Interesse legittimo ed azione di adempimento
2016
Abstract
Per non ammettere una modalità di tutela che avrebbe comportato, in sede di cognizione, una statuizione di condanna dell'Amministrazione ad un facere pubblicistico, si edulcorava la vicenda contenziosa, rimettendone l'epilogo alla sede dell'ottemperanza, dove sostanzialmente si dava esecuzione ad un dispositivo †œfantasma†�, non apprezzabile ictu oculi, bensଠmedianicamente evocabile, ricorrendo alla soluzione dell'effetto conformativo. In realtà , si doveva prendere atto dell'incompletezza del sistema delle tutele e della natura posticcia della soluzione adottata. L'assenza dell'azione di condanna nel sistema delle tutele, quale fatto idoneo a produrre ulteriori distonie nel sistema stesso, ਠaltresଠapprezzabile guardando al modello dell'azione avverso il silenzio inadempimento. Di fronte all'inerzia dell'Amministrazione nell'esercizio doveroso del potere pubblico, meritoriamente, il legislatore ha inteso riconoscere al soggetto frustrato da tale contegno amministrativo la possibilità di ottenere una statuizione giurisdizionale che non solo accertasse l'obbligo di provvedere, bensଠpronunziasse anche in merito alla fondatezza dell'istanza che lo spiegarsi di quella potestà pubblicistica aveva stimolato. Il punto ਠche siffatta previsione ਠdivenuta occasione di ulteriori disallineamenti, avendo determinato l'effetto secondo il quale, ai fini della cura degli interessi pretensivi, il soggetto interessato finiva per godere di mezzi di tutela pi๠ampi laddove l'Amministrazione fosse stata silente, piuttosto che nel caso in cui avesse adottato un provvedimento espresso di reiezione.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/232957
URN:NBN:IT:UNIROMA3-232957