Nell'ambito della presente tesi viene studiata la tematica dell'inquinamento atmosferico in relazione al traffico veicolare. L'inquinamento atmosferico ed i cambiamenti climatici ad esso correlati, sono divenuti temi chiave in campo nazionale ed internazionale, portando alla promulgazione di leggi e regolamenti sovranazionali. In accordo a numerosi studi e pubblicazioni, quali ad esempio il †œLibro Bianco†� edito dalla Commissione Europea, appare chiaro il ruolo principale assunto dai trasporti nel quadro del miglioramento della qualità  dell'aria. Da tali considerazioni appare evidente la necessità  di dotarsi di strumenti previsionali che possano fornire a progettisti e pianificatori un quadro previsionale quanto pi๠possibile realistico ed affidabile, al fine di consentire una corretta gestione del territorio in chiave di miglioramento della qualità  dell'aria. La presente ricerca pertanto ਠcostituita da una preliminare disamina degli attuali strumenti previsionali disponibili, suddivisibili in due macro famiglie: modelli statici e modelli dinamici. La prima categoria di modelli stima le emissioni correlandole a parametri medi quali la velocità  media; la seconda categoria di modelli invece correla le emissioni a parametri istantanei quali le velocità  istantanee e l'accelerazione. Negli ultimi anni l'aumento dei traffici ha cambiato significativamente le reali condizioni di flusso producendo un forte aumento delle interferenze. Tale aspetto incide fortemente sugli stili di guida e l'utilizzo di modelli di emissione statici, in determinate condizioni, puಠquindi portare a sottostime significative. Questo aspetto risulta tanto maggiore se si considerano gli ambiti extraurbani o urbani dove le variazioni di velocità  ed i fenomeni di stop&go impediscono di utilizzare il parametro della velocità  media come rappresentativo del fenomeno emissivo. In tali casi l'utilizzo di modelli dinamici permette una maggior precisione nella correlazione del fenomeno emissivo, correlando le emissioni in maniera diretta al funzionamento del veicolo nelle reali condizioni di guida. Tale approccio tuttavia richiede una grande mole di dati di ingresso (quali registrazioni video e/o telerilevamenti) Al fine di superare le sopracitate criticità , viene presentata una nuova metodologia di analisi delle emissioni con l'obiettivo di correlare i fattori di emissione alle principali variabili progettuali quali flussi di traffico e geometrie, attraverso l'utilizzo di un sistema di simulazione integrata. La metodologia consente di tenere in considerazione l'influenza del comportamento di guida degli utenti nelle diverse condizioni di guida, al variare dei sopracitati parametri progettuali, attraverso l'uso del simulatore di guida in realtà  virtuale. La metodologia prevede di utilizzare l'output del simulatore quale input di uno specifico modello di stima delle emissioni di tipo dinamico. La ricerca pertanto, ਠvolta a definire le emissioni generate dai veicoli. Tali veicoli sono stati scelti a seguito di una disamina del parco veicolare circolante, definendo rispettivamente un veicolo benzina ed uno diesel ai fini dell'analisi stessa. Tali emissioni verranno correlate al variare delle geometrie, definite attraverso il livello di omogeneità  del tracciato, e dei flussi veicolari, definiti attraverso il rapporto flusso-capacità , con specifico riferimento all'ambito extraurbano.

Calcolo previsionale delle emissioni da traffico veicolare in ambito extraurbano

2016

Abstract

Nell'ambito della presente tesi viene studiata la tematica dell'inquinamento atmosferico in relazione al traffico veicolare. L'inquinamento atmosferico ed i cambiamenti climatici ad esso correlati, sono divenuti temi chiave in campo nazionale ed internazionale, portando alla promulgazione di leggi e regolamenti sovranazionali. In accordo a numerosi studi e pubblicazioni, quali ad esempio il †œLibro Bianco†� edito dalla Commissione Europea, appare chiaro il ruolo principale assunto dai trasporti nel quadro del miglioramento della qualità  dell'aria. Da tali considerazioni appare evidente la necessità  di dotarsi di strumenti previsionali che possano fornire a progettisti e pianificatori un quadro previsionale quanto pi๠possibile realistico ed affidabile, al fine di consentire una corretta gestione del territorio in chiave di miglioramento della qualità  dell'aria. La presente ricerca pertanto ਠcostituita da una preliminare disamina degli attuali strumenti previsionali disponibili, suddivisibili in due macro famiglie: modelli statici e modelli dinamici. La prima categoria di modelli stima le emissioni correlandole a parametri medi quali la velocità  media; la seconda categoria di modelli invece correla le emissioni a parametri istantanei quali le velocità  istantanee e l'accelerazione. Negli ultimi anni l'aumento dei traffici ha cambiato significativamente le reali condizioni di flusso producendo un forte aumento delle interferenze. Tale aspetto incide fortemente sugli stili di guida e l'utilizzo di modelli di emissione statici, in determinate condizioni, puಠquindi portare a sottostime significative. Questo aspetto risulta tanto maggiore se si considerano gli ambiti extraurbani o urbani dove le variazioni di velocità  ed i fenomeni di stop&go impediscono di utilizzare il parametro della velocità  media come rappresentativo del fenomeno emissivo. In tali casi l'utilizzo di modelli dinamici permette una maggior precisione nella correlazione del fenomeno emissivo, correlando le emissioni in maniera diretta al funzionamento del veicolo nelle reali condizioni di guida. Tale approccio tuttavia richiede una grande mole di dati di ingresso (quali registrazioni video e/o telerilevamenti) Al fine di superare le sopracitate criticità , viene presentata una nuova metodologia di analisi delle emissioni con l'obiettivo di correlare i fattori di emissione alle principali variabili progettuali quali flussi di traffico e geometrie, attraverso l'utilizzo di un sistema di simulazione integrata. La metodologia consente di tenere in considerazione l'influenza del comportamento di guida degli utenti nelle diverse condizioni di guida, al variare dei sopracitati parametri progettuali, attraverso l'uso del simulatore di guida in realtà  virtuale. La metodologia prevede di utilizzare l'output del simulatore quale input di uno specifico modello di stima delle emissioni di tipo dinamico. La ricerca pertanto, ਠvolta a definire le emissioni generate dai veicoli. Tali veicoli sono stati scelti a seguito di una disamina del parco veicolare circolante, definendo rispettivamente un veicolo benzina ed uno diesel ai fini dell'analisi stessa. Tali emissioni verranno correlate al variare delle geometrie, definite attraverso il livello di omogeneità  del tracciato, e dei flussi veicolari, definiti attraverso il rapporto flusso-capacità , con specifico riferimento all'ambito extraurbano.
2016
it
Categorie ISI-CRUI::Ingegneria civile e Architettura::Civil Engineering
Emissione traffico veicolare
Ingegneria civile e Architettura
Inquinamento atmosferico
Realta' virtuale
Settori Disciplinari MIUR::Ingegneria civile e Architettura::STRADE, FERROVIE ED AEROPORTI
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/232960
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-232960