La ricerca presentata in questo lavoro propone riflessioni in merito alla relazione educativa vissuta nei contesti formativi progettati secondo il modello didattico dell'I-learning, un costrutto didattico che intende valorizzare le migliori potenzialità dell'e-learning suggerendo procedure operative e modalità relazionali innovative ed efficaci finalizzate a sollecitare negli studenti un forte senso di appartenenza alla comunità di apprendimento e una partecipazione maggiormente attiva alla propria esperienza educativa. Elementi fondanti di questo modello sono: la centralità della relazione, la responsabilità individuale del soggetto che apprende, l'idea che la Rete sia un contesto particolarmente favorevole per la costruzione condivisa del sapere e la scelta di un approccio narrativo che coinvolge gli studenti nella progettazione e realizzazione di un Digital Storytelling di gruppo. La ricerca intende quindi approfondire e meglio definire le caratteristiche della dimensione relazionale che si sviluppa in contesti di I-learning, considerando anche la possibilità di integrare strumenti di comunicazione presenti nelle piattaforme di e-learning con quelli disponibili in ambienti Social come Facebook e Whatsapp. Dopo aver definito un quadro teorico e concettuale in merito al modello didattico dell'I-learning e aver approfondito alcuni aspetti relativi all'approccio narrativo e alla sua applicazione in ambito pedagogico, viene presentato il percorso di ricerca che ha considerato quattro casi di studio (due in ambito accademico e due in ambito professionale) usando un approccio metodologico che ha integrato la metodologia della ricerca-azione con alcuni elementi procedurali propri della Grounded Theory. Dopo un'ampia discussione dei dati raccolti, la tesi propone riflessioni che, oltre a fornire un quadro interpretativo di aspetti relazionali tipici dei contesti di I-learning, intendono suggerire possibili sviluppi di ricerca.
La relazione educativa al centro del modello dell'I-learning. Casi di studio
2016
Abstract
La ricerca presentata in questo lavoro propone riflessioni in merito alla relazione educativa vissuta nei contesti formativi progettati secondo il modello didattico dell'I-learning, un costrutto didattico che intende valorizzare le migliori potenzialità dell'e-learning suggerendo procedure operative e modalità relazionali innovative ed efficaci finalizzate a sollecitare negli studenti un forte senso di appartenenza alla comunità di apprendimento e una partecipazione maggiormente attiva alla propria esperienza educativa. Elementi fondanti di questo modello sono: la centralità della relazione, la responsabilità individuale del soggetto che apprende, l'idea che la Rete sia un contesto particolarmente favorevole per la costruzione condivisa del sapere e la scelta di un approccio narrativo che coinvolge gli studenti nella progettazione e realizzazione di un Digital Storytelling di gruppo. La ricerca intende quindi approfondire e meglio definire le caratteristiche della dimensione relazionale che si sviluppa in contesti di I-learning, considerando anche la possibilità di integrare strumenti di comunicazione presenti nelle piattaforme di e-learning con quelli disponibili in ambienti Social come Facebook e Whatsapp. Dopo aver definito un quadro teorico e concettuale in merito al modello didattico dell'I-learning e aver approfondito alcuni aspetti relativi all'approccio narrativo e alla sua applicazione in ambito pedagogico, viene presentato il percorso di ricerca che ha considerato quattro casi di studio (due in ambito accademico e due in ambito professionale) usando un approccio metodologico che ha integrato la metodologia della ricerca-azione con alcuni elementi procedurali propri della Grounded Theory. Dopo un'ampia discussione dei dati raccolti, la tesi propone riflessioni che, oltre a fornire un quadro interpretativo di aspetti relazionali tipici dei contesti di I-learning, intendono suggerire possibili sviluppi di ricerca.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/232965
URN:NBN:IT:UNIROMA3-232965