In corso di discrasia plasmacellulare, il danno renale da catene leggere rappresenta una complicanza frequente che puಠcoinvolgere tutti i distretti, dai glomeruli ai tubuli ed all'interstizio, con un'ampia varietà di quadri clinici e isto-morfologici di presentazione, non correlati tra loro. Ciascun clone di catena leggera monoclonale ਠcaratterizzato da una struttura primaria che condiziona la particolare tipologia di lesione istologica renale. Le catene leggere possono causare danni funzionali, possono essere processate, metabolizzate per poi depositarsi nei tessuti, innescano la cascata infiammatoria, causano apoptosi e necrosi, ostruiscono i tubuli. Due fasi diagnostiche fondamentali sono rappresentate dal dosaggio delle catene leggere sieriche con il calcolo del rapporto kappa/lambda e dalla biopsia renale. La corretta e tempestiva diagnosi del danno renale da catene leggere permette un inizio altrettanto tempestivo di terapie specifiche. Gli schemi terapeutici sono tuttora in evoluzione dal momento che emergono sempre nuove conoscenze sui meccanismi patogenetici responsabili del danno renale.
L'insufficienza renale acuta da mieloma multiplo: il ruolo della rimozione delle catene leggere mediante depurazione extracorporea in associazione alla chemioterapia
2012
Abstract
In corso di discrasia plasmacellulare, il danno renale da catene leggere rappresenta una complicanza frequente che puಠcoinvolgere tutti i distretti, dai glomeruli ai tubuli ed all'interstizio, con un'ampia varietà di quadri clinici e isto-morfologici di presentazione, non correlati tra loro. Ciascun clone di catena leggera monoclonale ਠcaratterizzato da una struttura primaria che condiziona la particolare tipologia di lesione istologica renale. Le catene leggere possono causare danni funzionali, possono essere processate, metabolizzate per poi depositarsi nei tessuti, innescano la cascata infiammatoria, causano apoptosi e necrosi, ostruiscono i tubuli. Due fasi diagnostiche fondamentali sono rappresentate dal dosaggio delle catene leggere sieriche con il calcolo del rapporto kappa/lambda e dalla biopsia renale. La corretta e tempestiva diagnosi del danno renale da catene leggere permette un inizio altrettanto tempestivo di terapie specifiche. Gli schemi terapeutici sono tuttora in evoluzione dal momento che emergono sempre nuove conoscenze sui meccanismi patogenetici responsabili del danno renale.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/232980
URN:NBN:IT:UNIPR-232980