La Broncopneumopatia cronica ostuttiva (BPCO) ਠuna delle maggiori cause di morte e di disabilità nel mondo. E' destinata a diventare la terza causa di morte passando dalla sesta alla terza posizione nell'arco di trent'anni. La classificazione della malattia ਠcomunemente basata sul riscontro, alla spirometria, di ostruzione delle vie aeree non completamente reversibile, in assenza di patologie respiratorie. Negli ultimi anni, ਠemerso che la BPCO ਠuna sindrome complessa piuttosto che una malattia, ha multiple manifestazioni cliniche, eterogeneità nella progressione e nella risposta alla terapia, pertanto descriverne le caratteristiche solo mediante il riscontro e il grado del deficit ostruttivo risulta essere sicuramente riduttivo. L'obiettivo della tesi ਠstato quello di passare in rassegna l'approccio innovativo alla malattia, basato sulla fenotipizzazione, ovvero sulla creazione di sottogruppi, quale strumento per meglio caratterizzare il paziente da un punto di vista eziologico, fisiopatologico, clinico e terapeutico. La creazione dei sottogruppi avviene considerando e analizzando multiple variabili, che possono essere cliniche, di imaging, markers biologici, parametri funzionali e outcome compositi.
Individuazione fenotipica dei pazienti affetti da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). Importanza clinica e prospettive terapeutiche.
2012
Abstract
La Broncopneumopatia cronica ostuttiva (BPCO) ਠuna delle maggiori cause di morte e di disabilità nel mondo. E' destinata a diventare la terza causa di morte passando dalla sesta alla terza posizione nell'arco di trent'anni. La classificazione della malattia ਠcomunemente basata sul riscontro, alla spirometria, di ostruzione delle vie aeree non completamente reversibile, in assenza di patologie respiratorie. Negli ultimi anni, ਠemerso che la BPCO ਠuna sindrome complessa piuttosto che una malattia, ha multiple manifestazioni cliniche, eterogeneità nella progressione e nella risposta alla terapia, pertanto descriverne le caratteristiche solo mediante il riscontro e il grado del deficit ostruttivo risulta essere sicuramente riduttivo. L'obiettivo della tesi ਠstato quello di passare in rassegna l'approccio innovativo alla malattia, basato sulla fenotipizzazione, ovvero sulla creazione di sottogruppi, quale strumento per meglio caratterizzare il paziente da un punto di vista eziologico, fisiopatologico, clinico e terapeutico. La creazione dei sottogruppi avviene considerando e analizzando multiple variabili, che possono essere cliniche, di imaging, markers biologici, parametri funzionali e outcome compositi.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/232981
URN:NBN:IT:UNIPR-232981