Il presente lavoro intende studiare la comunicazione finanziaria adottando una visione che abbraccia differenti documenti, occasioni d'incontro e canali, con una concezione della stessa come sistema complesso, che puಠessere indagato nei suoi principali subsistemi relativi all'azienda, al messaggio e ai destinatari. In una prospettiva aziendale, una visione unitaria del processo appare infatti fondamentale per consentire la formulazione di una strategia di comunicazione finanziaria, raccomandata da numerosi Autori, e la sua conseguente valutazione, dal momento che un approccio strategico a tale attività  non puಠrisolversi nella disgiunta considerazione dei messaggi veicolati attraverso differenti documenti e incontri. Lo studio della comunicazione finanziaria ਠquindi effettuato con una particolare attenzione verso l'azienda e sulle attività  con cui vengono preparati i diversi veicoli, che appaiono temi ancora trascurati dalle ricerche sulla disclosure. Tale analisi si fonda sull'idea che una visione unitaria del sistema di comunicazione finanziaria dovrebbe manifestarsi concretamente nelle attività  con cui documenti e incontri vengono preparati, che possono essere gestite come un unico processo, che in quanto tale necessita di un certo grado di coordinamento, oppure come una sequenza di attività  indipendenti, che devono essere svolte con attenzione all'efficacia del singolo atto comunicativo. In questa prospettiva, il presente lavoro, dopo aver delineato uno schema di riferimento relativo all'intero sistema, si concentra in modo particolare sul subsistema aziendale e su quello del messaggio, al fine di descrivere come si configura in termini concreti la comunicazione finanziaria delle aziende, con particolare riferimento alle attività  di preparazione e alle caratteristiche dei messaggi trasmessi attraverso veicoli differenti. L'analisi empirica su questo tema ਠstata condotta attraverso lo studio di casi, che ਠapparso la strategia di ricerca preferibile per approfondire l'oggetto di studio con un sufficiente grado di dettaglio, che comporta inevitabilmente la necessità  di raccogliere informazioni non pubblicamente disponibili e un'ampia documentazione per ciascuna azienda. Sono stati quindi studiati tre casi relativi alla comunicazione finanziaria diffusa da tre grandi aziende quotate alla Borsa Valori di Milano (Edison, Fiat, Benetton Group), che sono apparse di estremo interesse dal momento che presentano un'articolata struttura interna in termini di soggetti coinvolti nel processo e una disclosure assai ampia e ricca di contenuti. Nello studio della comunicazione finanziaria di tali aziende, per ciascun caso sono stati analizzati dati relativi al processo di codifica delle informazioni, raccolti attraverso interviste dirette agli investor relation officer, e i contenuti diffusi nel triennio 2005-2007 attraverso i principali documenti e materiali pubblicamente disponibili, che comprendono i bilanci annuali, le relazioni infrannuali, i comunicati price sensitive, le presentazioni alla comunità  finanziaria e la sezione di investor relation del sito web aziendale.

La prospettiva dell'azienda nei processi di comunicazione finanziaria

2008

Abstract

Il presente lavoro intende studiare la comunicazione finanziaria adottando una visione che abbraccia differenti documenti, occasioni d'incontro e canali, con una concezione della stessa come sistema complesso, che puಠessere indagato nei suoi principali subsistemi relativi all'azienda, al messaggio e ai destinatari. In una prospettiva aziendale, una visione unitaria del processo appare infatti fondamentale per consentire la formulazione di una strategia di comunicazione finanziaria, raccomandata da numerosi Autori, e la sua conseguente valutazione, dal momento che un approccio strategico a tale attività  non puಠrisolversi nella disgiunta considerazione dei messaggi veicolati attraverso differenti documenti e incontri. Lo studio della comunicazione finanziaria ਠquindi effettuato con una particolare attenzione verso l'azienda e sulle attività  con cui vengono preparati i diversi veicoli, che appaiono temi ancora trascurati dalle ricerche sulla disclosure. Tale analisi si fonda sull'idea che una visione unitaria del sistema di comunicazione finanziaria dovrebbe manifestarsi concretamente nelle attività  con cui documenti e incontri vengono preparati, che possono essere gestite come un unico processo, che in quanto tale necessita di un certo grado di coordinamento, oppure come una sequenza di attività  indipendenti, che devono essere svolte con attenzione all'efficacia del singolo atto comunicativo. In questa prospettiva, il presente lavoro, dopo aver delineato uno schema di riferimento relativo all'intero sistema, si concentra in modo particolare sul subsistema aziendale e su quello del messaggio, al fine di descrivere come si configura in termini concreti la comunicazione finanziaria delle aziende, con particolare riferimento alle attività  di preparazione e alle caratteristiche dei messaggi trasmessi attraverso veicoli differenti. L'analisi empirica su questo tema ਠstata condotta attraverso lo studio di casi, che ਠapparso la strategia di ricerca preferibile per approfondire l'oggetto di studio con un sufficiente grado di dettaglio, che comporta inevitabilmente la necessità  di raccogliere informazioni non pubblicamente disponibili e un'ampia documentazione per ciascuna azienda. Sono stati quindi studiati tre casi relativi alla comunicazione finanziaria diffusa da tre grandi aziende quotate alla Borsa Valori di Milano (Edison, Fiat, Benetton Group), che sono apparse di estremo interesse dal momento che presentano un'articolata struttura interna in termini di soggetti coinvolti nel processo e una disclosure assai ampia e ricca di contenuti. Nello studio della comunicazione finanziaria di tali aziende, per ciascun caso sono stati analizzati dati relativi al processo di codifica delle informazioni, raccolti attraverso interviste dirette agli investor relation officer, e i contenuti diffusi nel triennio 2005-2007 attraverso i principali documenti e materiali pubblicamente disponibili, che comprendono i bilanci annuali, le relazioni infrannuali, i comunicati price sensitive, le presentazioni alla comunità  finanziaria e la sezione di investor relation del sito web aziendale.
2008
Italiano
Case study
Financial communication
Informazione economico-finanziaria
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/233017
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-233017