Dati recenti indicano l'esistenza nel cuore umano adulto di cellule staminali (CSC) capaci di rigenerare tutte le componenti tissutali cardiache, con potenzialità in terapia cellulare. Queste premesse ci hanno indotto a isolare ed identificare cellule umane miocardiche primitive e studiarne in vitro il potenziale cardiogenico. Da frammenti miocardici umani abbiamo isolato cellule clonogeniche, non selezionate, con comportamento simil-mesenchimale e multipotenti (HUMMC). Queste cellule iniettate in cuori murini infartuati si ritrovavano nella zona infartuale e concorrevano alla neo-formazione di strutture miocardiche funzionanti. Le cellule midollari (BM) rimangono tuttavia le pi๠studiate ed impiegate nell'uomo. Abbiamo pertanto confrontato le proprietà cardiogeniche in vitro delle HUMMC e delle BM isolate dallo stesso paziente mediante ago aspirato sternale. Il confronto ha mostrato che le BM presentano dei fenotipi miocardici adulti ed una maggior potenzialità vasculogenica, le HUMMC prevalentemente cardiomiogenica e ridotta immunogenicità , dato rilevante clinicamente. Occorre quindi ricercare la terapia cellulare pi๠appropriata per riparare un danno miocardico e ricostituire massa miocardica funzionante. Ci si deve, infatti, attendere che cellule progenitrici cardiache siano pi๠efficienti rispetto ad altre nel promuovere la rigenerazione miocardica e un ripristino funzionale, essendo programmate a costituire specifiche strutture cardiache. Si ridurrebbe infine il rigetto da terapia cellulare eterologa.
Identification of Human Unselected Mesenchymal-like Myocardial Cells (HUMMCs)
2008
Abstract
Dati recenti indicano l'esistenza nel cuore umano adulto di cellule staminali (CSC) capaci di rigenerare tutte le componenti tissutali cardiache, con potenzialità in terapia cellulare. Queste premesse ci hanno indotto a isolare ed identificare cellule umane miocardiche primitive e studiarne in vitro il potenziale cardiogenico. Da frammenti miocardici umani abbiamo isolato cellule clonogeniche, non selezionate, con comportamento simil-mesenchimale e multipotenti (HUMMC). Queste cellule iniettate in cuori murini infartuati si ritrovavano nella zona infartuale e concorrevano alla neo-formazione di strutture miocardiche funzionanti. Le cellule midollari (BM) rimangono tuttavia le pi๠studiate ed impiegate nell'uomo. Abbiamo pertanto confrontato le proprietà cardiogeniche in vitro delle HUMMC e delle BM isolate dallo stesso paziente mediante ago aspirato sternale. Il confronto ha mostrato che le BM presentano dei fenotipi miocardici adulti ed una maggior potenzialità vasculogenica, le HUMMC prevalentemente cardiomiogenica e ridotta immunogenicità , dato rilevante clinicamente. Occorre quindi ricercare la terapia cellulare pi๠appropriata per riparare un danno miocardico e ricostituire massa miocardica funzionante. Ci si deve, infatti, attendere che cellule progenitrici cardiache siano pi๠efficienti rispetto ad altre nel promuovere la rigenerazione miocardica e un ripristino funzionale, essendo programmate a costituire specifiche strutture cardiache. Si ridurrebbe infine il rigetto da terapia cellulare eterologa.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/233027
URN:NBN:IT:UNIPR-233027