Obiettivo di questo lavoro ਠl'analisi, nel quadro della linguistica generale, della nominalizzazione sintattica in cinese standard. Con nominalizzazione sintattica si intende il fenomeno per cui entità linguistiche che non sono immagazzinate nel lessico come nomi svolgono funzione nominale in una frase (Simone 2003, 2008, Simone & Pompei 2007). Questo lavoro si colloca quindi nell'ambito dello studio delle parti del discorso, un campo d'indagine vivace, che costituisce una sfida teorica particolarmente interessante nelle lingue che fanno scarso ricorso alla morfologia per la resa delle categorie grammaticali, e non permettono quindi di ricorrere al criterio interlinguisticamente pi๠saliente per la suddivisione delle parti del discorso. Per quanto l'oggetto d'analisi privilegiato sia la lingua cinese, si faranno costanti riferimenti all'italiano, che costituisce un punto di confronto tipologicamente distante dal cinese e che permette a chi scrive intuizioni e consapevolezza proprie del parlante nativo. Non mancheranno, ove utili a fornire paragoni clarificatori, esempi da altre lingue, come l'inglese, il francese, il coreano e il turco.
La nominalizzazione sintattica in cinese standard
2014
Abstract
Obiettivo di questo lavoro ਠl'analisi, nel quadro della linguistica generale, della nominalizzazione sintattica in cinese standard. Con nominalizzazione sintattica si intende il fenomeno per cui entità linguistiche che non sono immagazzinate nel lessico come nomi svolgono funzione nominale in una frase (Simone 2003, 2008, Simone & Pompei 2007). Questo lavoro si colloca quindi nell'ambito dello studio delle parti del discorso, un campo d'indagine vivace, che costituisce una sfida teorica particolarmente interessante nelle lingue che fanno scarso ricorso alla morfologia per la resa delle categorie grammaticali, e non permettono quindi di ricorrere al criterio interlinguisticamente pi๠saliente per la suddivisione delle parti del discorso. Per quanto l'oggetto d'analisi privilegiato sia la lingua cinese, si faranno costanti riferimenti all'italiano, che costituisce un punto di confronto tipologicamente distante dal cinese e che permette a chi scrive intuizioni e consapevolezza proprie del parlante nativo. Non mancheranno, ove utili a fornire paragoni clarificatori, esempi da altre lingue, come l'inglese, il francese, il coreano e il turco.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/233048
URN:NBN:IT:UNIROMA3-233048