Alcune disfunzioni cocleovestibolari possono essere causate da un danno immunomediato, termine che denota un'affezione causata da aberrazioni del sistema immunitario. La patogenesi dell'autoimmunita' coinvolge vari fattori genetici, immunologici e virali che interagiscono attraverso complicati meccanismi ancora poco conosciuti. Ogni struttura anatomica dell'orecchio e' soggetta a possibili influenze immunologiche. Un sistema immunitario integro e' fondamentale per la sopravvivenza: distingue il àƒ¢ selfàƒ¢ dal àƒ¢ non-selfàƒ¢ e ci permette cosi' di sopravvivere in un ambiente potenzialmente ostile. L'incapacita' di reagire ad autoantigeni e' conosciuta come tolleranza. La tolleranza implica che i linfociti dell'ospite non siano attivati dall'interazione con i tessuti dell'ospite. Quindi, autoimmunita' definisce uno stato in cui la tolleranza verso il àƒ¢ selfàƒ¢ àƒ à,¨ stata persa. Studi sperimentali hanno dimostrato che la risposta primaria all'inoculazione di antigeni non self, mirata contro le strutture dell'orecchio interno si estrinseca con una persistenza locale d'infiltrati linfoplasmacellulari, comparsa di anticorpi nella perilinfa ed eventuale sviluppo di una reazione autoimmunitaria a cascata che si auto-mantiene. Clinicamente lterazioni dell'orecchio interno possono presentarsi come associazione di patologie immunitarie sistemiche, quali: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, Sindrome di Behcet, Sindrome di Sjogren, Relapsing Polichondritis, Rettocolite ulcerosa, Sindrome di Cogan, alterazioni vasculitiche varie. Nette evidenze a favore di una genesi immunomediata sono state ravvisate in casi di perdita uditiva neurosensoriale idiopatica accompagnata da alterazioni vestibolari. Queste patologie hanno una discreta regressione quando trattate con immunodepressori
Meccanismi immunologici implicati nelle affezioni immunomediate dell'orecchio interno
2011
Abstract
Alcune disfunzioni cocleovestibolari possono essere causate da un danno immunomediato, termine che denota un'affezione causata da aberrazioni del sistema immunitario. La patogenesi dell'autoimmunita' coinvolge vari fattori genetici, immunologici e virali che interagiscono attraverso complicati meccanismi ancora poco conosciuti. Ogni struttura anatomica dell'orecchio e' soggetta a possibili influenze immunologiche. Un sistema immunitario integro e' fondamentale per la sopravvivenza: distingue il àƒ¢ selfàƒ¢ dal àƒ¢ non-selfàƒ¢ e ci permette cosi' di sopravvivere in un ambiente potenzialmente ostile. L'incapacita' di reagire ad autoantigeni e' conosciuta come tolleranza. La tolleranza implica che i linfociti dell'ospite non siano attivati dall'interazione con i tessuti dell'ospite. Quindi, autoimmunita' definisce uno stato in cui la tolleranza verso il àƒ¢ selfàƒ¢ àƒ à,¨ stata persa. Studi sperimentali hanno dimostrato che la risposta primaria all'inoculazione di antigeni non self, mirata contro le strutture dell'orecchio interno si estrinseca con una persistenza locale d'infiltrati linfoplasmacellulari, comparsa di anticorpi nella perilinfa ed eventuale sviluppo di una reazione autoimmunitaria a cascata che si auto-mantiene. Clinicamente lterazioni dell'orecchio interno possono presentarsi come associazione di patologie immunitarie sistemiche, quali: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, Sindrome di Behcet, Sindrome di Sjogren, Relapsing Polichondritis, Rettocolite ulcerosa, Sindrome di Cogan, alterazioni vasculitiche varie. Nette evidenze a favore di una genesi immunomediata sono state ravvisate in casi di perdita uditiva neurosensoriale idiopatica accompagnata da alterazioni vestibolari. Queste patologie hanno una discreta regressione quando trattate con immunodepressoriI documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/233069
URN:NBN:IT:UNICT-233069