Le patologie cardiovascolari e le psicopatologie rappresentano rispettivamente la prima e la seconda causa di morbilità , disabilità e morte nei Paesi industrializzati. Inoltre, studi clinici e sperimentali hanno evidenziato un'associazione bidirezionale tra queste due classi di patologie. Gli eventi stressanti possono essere considerati un elemento comune nello sviluppo sia dei problemi psichiatrici che delle patologie cardiovascolari. Ad oggi, i substrati neurobiologici alla base di questa relazione non sono ancora stati completamente compresi. Uno dei principali meccanismi patofisiologici responsabili di questa associazione ਠl'alterazione del controllo neurovegetativo della frequenza cardiaca, che puಠportare a elevata frequenza cardiaca, ridotto tono vagale, iperattività simpatica, diminuita variabilità della frequenza cardiaca, aumento del rilascio di catecolamine e ridotta sensibilità del riflesso barocettivo. I modelli animali che riproducono le caratteristiche fisiologiche e comportamentali delle patologie psichiatriche rappresentano un utile strumento per meglio studiare le alterazioni alla base della comorbilità tra depressione/ansia e patologie cardiovascolari. L'obiettivo principale di questa tesi ਠquello di indagare le eventuali alterazioni del controllo neurovegetativo cardiaco nell'ambito di differenti modelli di psicopatologie (depressione e ansia) nel ratto utilizzando le metodiche di analisi della variabilità della frequenza cardiaca. I risultati ottenuti hanno consentito di ampliare le informazioni già presenti in letteratura sui meccanismi coinvolti nell'associazione bidirezionale tra psicopatologie e disfunzione cardiovascolare.
Heart rate variability in animal models of psychological-cardiovascular comorbidity
2012
Abstract
Le patologie cardiovascolari e le psicopatologie rappresentano rispettivamente la prima e la seconda causa di morbilità , disabilità e morte nei Paesi industrializzati. Inoltre, studi clinici e sperimentali hanno evidenziato un'associazione bidirezionale tra queste due classi di patologie. Gli eventi stressanti possono essere considerati un elemento comune nello sviluppo sia dei problemi psichiatrici che delle patologie cardiovascolari. Ad oggi, i substrati neurobiologici alla base di questa relazione non sono ancora stati completamente compresi. Uno dei principali meccanismi patofisiologici responsabili di questa associazione ਠl'alterazione del controllo neurovegetativo della frequenza cardiaca, che puಠportare a elevata frequenza cardiaca, ridotto tono vagale, iperattività simpatica, diminuita variabilità della frequenza cardiaca, aumento del rilascio di catecolamine e ridotta sensibilità del riflesso barocettivo. I modelli animali che riproducono le caratteristiche fisiologiche e comportamentali delle patologie psichiatriche rappresentano un utile strumento per meglio studiare le alterazioni alla base della comorbilità tra depressione/ansia e patologie cardiovascolari. L'obiettivo principale di questa tesi ਠquello di indagare le eventuali alterazioni del controllo neurovegetativo cardiaco nell'ambito di differenti modelli di psicopatologie (depressione e ansia) nel ratto utilizzando le metodiche di analisi della variabilità della frequenza cardiaca. I risultati ottenuti hanno consentito di ampliare le informazioni già presenti in letteratura sui meccanismi coinvolti nell'associazione bidirezionale tra psicopatologie e disfunzione cardiovascolare.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/233125
URN:NBN:IT:UNIPR-233125