L'obiettivo che si propone questa tesi e' quello di descrivere una classe di sistemi atti allo scopo di ricostruire l'ambiente circostante un veicolo sfruttando sia il moto che la visione monoculare e stereoscopica. La natura di tale ricostruzione tuttavia non sarà quella di essere rigorosa ma si cerchera' di ottenere invece quella minima sufficiente all'interno delle specifiche del progetto. La scelta di eseguire una ricostruzione approssimata viene dalla necessità di realizzare sistemi a basso peso computazionale, cercando una elevata semplicità di installazione e limitando il numero di camere ma sfruttando, quando disponibile, anche l'informazione del movimento del veicolo.
Tecniche ibride basate su movimento e stereoscopia per il riconoscimento ostacoli in ambiente automobilistico
2009
Abstract
L'obiettivo che si propone questa tesi e' quello di descrivere una classe di sistemi atti allo scopo di ricostruire l'ambiente circostante un veicolo sfruttando sia il moto che la visione monoculare e stereoscopica. La natura di tale ricostruzione tuttavia non sarà quella di essere rigorosa ma si cerchera' di ottenere invece quella minima sufficiente all'interno delle specifiche del progetto. La scelta di eseguire una ricostruzione approssimata viene dalla necessità di realizzare sistemi a basso peso computazionale, cercando una elevata semplicità di installazione e limitando il numero di camere ma sfruttando, quando disponibile, anche l'informazione del movimento del veicolo.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/240571
URN:NBN:IT:UNIPR-240571