I late preterm (LP), bambini nati tra le 33 e le 36 settimane di eta' gestazionale (EG), attualmente rappresentano piu' del 70% dell' intera popolazione di prematuri. Questa popolazione di pretermine, a causa della loro immaturita' fisiologica, appare a maggior rischio, rispetto ai nati a termine, di complicanza neurologiche. Solo pochissimi autori hanno riportato i risultati di studi sui LP valutati con scale di sviluppo cognitive e neurologiche. Obiettivi Al fine di descrivere in maniera dettagliata l' outcome dei bambini LP, la presente ricerca si e' concentrata su 3 obiettivi: 1) Valutazione dello sviluppo neurologico neonatale 2) Valutazione dello sviluppo neurovisivo neonatale 3) Valutazione longitudinale dello sviluppo cognitivo dai 12 mesi fino allàƒ àƒ à,¢ eta'prescolare Materiali e Metodi Sono stati utilizzate 3 popolazioni di bambini LP, una per ogni obiettivo. Le popolazioni sono state comunque selezionate secondo i medesimi criteri di inclusione: eta' gestazionale compresa tra le 34 e le 36 settimane; eco-encefalo risultata nella norma o solo con lievi alterazioni, sviluppo psicomotorio a 2 anni nella norma. La valutazione neurologica neonatale veniva effettuata secondo l' Hammersmith Neonatal Neurological Examination all' eta' del termine. La valutazione delle funzioni visive neonatali e' stata eseguita tra la seconda e la quarta giornata di vita e all' eta' del termine, mediante una batteria di valutazione precedentemente pubblicata dal nostro gruppo di ricerca comprendente la valutazione di diverse funzioni visive. Per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo, i bambini venivano sottoposti longitudinalmente a valutazione dello sviluppo psicomotorio ai 12 e 18 mesi utilizzandola Scala Bayley II (BSID-II) e successivamente a valutazione dello sviluppo cognitivo mediante scala WPPSI-R ad un' eta' compresa tra i 4 e i 5 anni. Risultati Per quanto riguarda lo sviluppo neurologico neonatale, sono stati seguiti 375 LP. I bambini nati a 34 settimane hanno mostrato risposte simili ai forti prematuri, mentre quelli nati a 35 e 36 erano piu'simili ai nati a termine. Le differenze riguardavano soprattutto gli item del tono e le risposte visive. Un totale di 50 neonati soddisfacevano i criteri di inclusione e furono valutati con la batteria delle funzioni neurovisive alla nascita e all' eta' del termine . Il bambino LP alla nascita e' gia' in grado di fissare e di inseguire un oggetto per archi orizzontale, verticale e per un cerchio e di rispondere a funzioni visive piu'complesse come risposta al colore, discriminazione di strisce bianche e nere e attenzione a distanza. I LP valutati alla nascita presentavano risposte in genere piu' immature rispetto a quelle date dagli stessi valutati all' eta'del termine. Per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo sono stati inclusi 62 LP . In eta' prescolare piu' del 90% dei bambini LP , aveva uno sviluppo cognitivo collocabile nel range di normalita'. Una moderata correlazione e'stata trovata tra punteggi alla Bayley e quelli del QI totale, migliore se consideravamo l' eta' cronologicar a 18 mesi. Conclusioni I risultati della presente ricerca forniscono nuove informazioni sulla popolazione dei LP, fornendo da un lato dati di riferimento al fine di inserire quei bambini che si discostano da questi range in precoci interventi riabilitativi; dall' altro lato queste nuove informazioni permettono di dare risposte confortanti sia ai genitori che ai clinici sul fatto che non esiste o e'molto piccolo un reale svantaggio dei LP rispetto alla popolazione dei nati a termine.

Il bambino late-preterm: dall'epoca neonatale all'età  prescolare

2011

Abstract

I late preterm (LP), bambini nati tra le 33 e le 36 settimane di eta' gestazionale (EG), attualmente rappresentano piu' del 70% dell' intera popolazione di prematuri. Questa popolazione di pretermine, a causa della loro immaturita' fisiologica, appare a maggior rischio, rispetto ai nati a termine, di complicanza neurologiche. Solo pochissimi autori hanno riportato i risultati di studi sui LP valutati con scale di sviluppo cognitive e neurologiche. Obiettivi Al fine di descrivere in maniera dettagliata l' outcome dei bambini LP, la presente ricerca si e' concentrata su 3 obiettivi: 1) Valutazione dello sviluppo neurologico neonatale 2) Valutazione dello sviluppo neurovisivo neonatale 3) Valutazione longitudinale dello sviluppo cognitivo dai 12 mesi fino allàƒ àƒ à,¢ eta'prescolare Materiali e Metodi Sono stati utilizzate 3 popolazioni di bambini LP, una per ogni obiettivo. Le popolazioni sono state comunque selezionate secondo i medesimi criteri di inclusione: eta' gestazionale compresa tra le 34 e le 36 settimane; eco-encefalo risultata nella norma o solo con lievi alterazioni, sviluppo psicomotorio a 2 anni nella norma. La valutazione neurologica neonatale veniva effettuata secondo l' Hammersmith Neonatal Neurological Examination all' eta' del termine. La valutazione delle funzioni visive neonatali e' stata eseguita tra la seconda e la quarta giornata di vita e all' eta' del termine, mediante una batteria di valutazione precedentemente pubblicata dal nostro gruppo di ricerca comprendente la valutazione di diverse funzioni visive. Per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo, i bambini venivano sottoposti longitudinalmente a valutazione dello sviluppo psicomotorio ai 12 e 18 mesi utilizzandola Scala Bayley II (BSID-II) e successivamente a valutazione dello sviluppo cognitivo mediante scala WPPSI-R ad un' eta' compresa tra i 4 e i 5 anni. Risultati Per quanto riguarda lo sviluppo neurologico neonatale, sono stati seguiti 375 LP. I bambini nati a 34 settimane hanno mostrato risposte simili ai forti prematuri, mentre quelli nati a 35 e 36 erano piu'simili ai nati a termine. Le differenze riguardavano soprattutto gli item del tono e le risposte visive. Un totale di 50 neonati soddisfacevano i criteri di inclusione e furono valutati con la batteria delle funzioni neurovisive alla nascita e all' eta' del termine . Il bambino LP alla nascita e' gia' in grado di fissare e di inseguire un oggetto per archi orizzontale, verticale e per un cerchio e di rispondere a funzioni visive piu'complesse come risposta al colore, discriminazione di strisce bianche e nere e attenzione a distanza. I LP valutati alla nascita presentavano risposte in genere piu' immature rispetto a quelle date dagli stessi valutati all' eta'del termine. Per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo sono stati inclusi 62 LP . In eta' prescolare piu' del 90% dei bambini LP , aveva uno sviluppo cognitivo collocabile nel range di normalita'. Una moderata correlazione e'stata trovata tra punteggi alla Bayley e quelli del QI totale, migliore se consideravamo l' eta' cronologicar a 18 mesi. Conclusioni I risultati della presente ricerca forniscono nuove informazioni sulla popolazione dei LP, fornendo da un lato dati di riferimento al fine di inserire quei bambini che si discostano da questi range in precoci interventi riabilitativi; dall' altro lato queste nuove informazioni permettono di dare risposte confortanti sia ai genitori che ai clinici sul fatto che non esiste o e'molto piccolo un reale svantaggio dei LP rispetto alla popolazione dei nati a termine.
2011
it
Late-preterm
Neonato
Sviluppo cognitivo
Sviluppo psicomotorio
Università degli Studi di Catania
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/243582
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-243582