Il presente lavoro si pone un duplice obiettivo: analizzare il contesto dei marchi di origine in Italia e indagare la domanda e l'offerta di Prosciutto di Parma DOP. Per raggiungere questo scopo la ricerca ਠstata organizzata in tre parti: la prima, attraverso l'articolo †œThe resilient character of PDO/PGI products in dynamic food markets: the Italian case†� (Arfini e Capelli, 2011), si propone di fornire un quadro esaustivo delle caratteristiche economiche delle denominazioni DOP e IGP italiane, tramite una analisi approfondita dei dati Qualivita, e di identificare gruppi di denominazioni simili, sulla base di determinate variabili, con l'intento di illustrare le strategie di ciascuna denominazione e valutare la loro potenzialità  sul mercato. La seconda parte della ricerca, proposta con l'articolo †œGroup heterogeneity and cooperation on the geographical indication regulation: The case of the †œProsciutto di Parma†� Consortium†� (Dentoni, Menozzi e Capelli, 2012), cerca di comprendere come le differenti caratteristiche, risorse e strategie dei singoli membri del Consorzio Prosciutto di Parma DOP influiscano sul livello di cooperazione per la definizione della futura strategia per l'indicazione di origine. Nello specifico questo studio intende approfondire il tema attraverso una analisi qualitativa del Consorzio ed una quantitativa (Path Analysis) sulla base di una indagine a cui hanno partecipato 94 aziende consorziate. Infine l'ultima parte, attraverso il lavoro †œConsumer willingness to pay for food quality labels: the case of †œProsciutto di Parma†� PDO†� (Capelli, Menozzi e Arfini, submitted), intende analizzare l'importanza data dal consumatore all'indicazione in etichetta di alcuni attributi legati alla qualità , emersi durante la fase di analisi dell'offerta, e comprendere le preferenze del consumatore e la sua disponibilità  a pagare per l'ipotetica introduzione di un nuovo marchio †œAlta Qualità †� nel disciplinare di produzione del Prosciutto di Parma. A tal fine, ਠstata cosଠcondotta una analisi qualitativa (mediante un focus group e una serie di interviste in profondità ) per conoscere il comportamento di acquisto del consumatore di Prosciutto Crudo di Parma DOP, ed una quantitativa attraverso un esperimento di scelta Choice Based Conjoint †" CBC su un campione di 250 consumatori. Alla luce di queste valutazioni, il presente lavoro si propone di analizzare e sollevare spunti di riflessione per i membri del Consorzio Prosciutto di Parma DOP, al fine di formulare una futura strategia comune adeguata e attenta alle esigenze dei consumatori.

Indicazioni Geografiche, Strategie di Differenziazione e Politiche per il Consumatore

2014

Abstract

Il presente lavoro si pone un duplice obiettivo: analizzare il contesto dei marchi di origine in Italia e indagare la domanda e l'offerta di Prosciutto di Parma DOP. Per raggiungere questo scopo la ricerca ਠstata organizzata in tre parti: la prima, attraverso l'articolo †œThe resilient character of PDO/PGI products in dynamic food markets: the Italian case†� (Arfini e Capelli, 2011), si propone di fornire un quadro esaustivo delle caratteristiche economiche delle denominazioni DOP e IGP italiane, tramite una analisi approfondita dei dati Qualivita, e di identificare gruppi di denominazioni simili, sulla base di determinate variabili, con l'intento di illustrare le strategie di ciascuna denominazione e valutare la loro potenzialità  sul mercato. La seconda parte della ricerca, proposta con l'articolo †œGroup heterogeneity and cooperation on the geographical indication regulation: The case of the †œProsciutto di Parma†� Consortium†� (Dentoni, Menozzi e Capelli, 2012), cerca di comprendere come le differenti caratteristiche, risorse e strategie dei singoli membri del Consorzio Prosciutto di Parma DOP influiscano sul livello di cooperazione per la definizione della futura strategia per l'indicazione di origine. Nello specifico questo studio intende approfondire il tema attraverso una analisi qualitativa del Consorzio ed una quantitativa (Path Analysis) sulla base di una indagine a cui hanno partecipato 94 aziende consorziate. Infine l'ultima parte, attraverso il lavoro †œConsumer willingness to pay for food quality labels: the case of †œProsciutto di Parma†� PDO†� (Capelli, Menozzi e Arfini, submitted), intende analizzare l'importanza data dal consumatore all'indicazione in etichetta di alcuni attributi legati alla qualità , emersi durante la fase di analisi dell'offerta, e comprendere le preferenze del consumatore e la sua disponibilità  a pagare per l'ipotetica introduzione di un nuovo marchio †œAlta Qualità †� nel disciplinare di produzione del Prosciutto di Parma. A tal fine, ਠstata cosଠcondotta una analisi qualitativa (mediante un focus group e una serie di interviste in profondità ) per conoscere il comportamento di acquisto del consumatore di Prosciutto Crudo di Parma DOP, ed una quantitativa attraverso un esperimento di scelta Choice Based Conjoint †" CBC su un campione di 250 consumatori. Alla luce di queste valutazioni, il presente lavoro si propone di analizzare e sollevare spunti di riflessione per i membri del Consorzio Prosciutto di Parma DOP, al fine di formulare una futura strategia comune adeguata e attenta alle esigenze dei consumatori.
2014
Italiano
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/243964
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-243964