Nel mieloma multiplo (MM), ma non nella gammopatie monoclonali di significato incerto (MGUS), la funzione immunitaria ਠalterata, conseguenza di un microambiente immunologicamente ostile e di difetti cellulari, tra cui la riduzione dell immuno-sorveglianza e la disfunzione dei T-linfociti. Recenti studi indicano che l'asse mieloide avrebbe un ruolo importante nella progressione tumorale. Dal momento che i neutrofili granulocitari su sangue periferico potrebbero riflettere il complesso sistema mieloide, abbiamo indagato alcuni aspetti fenotipici e funzionali dei neutrofili di pazienti con MM all esordio (MM-N) confrontandoli con quelli di MGUS( MGUS-N) e di soggetti sani (HS-N). Abbiamo osservato che rispetto a MGUS-N e HS-N, MM-N all esordio hanno un'alterata espressione di alcuni markers di superficie quali CD64, CD11b, CD16 e CD62L, aumentati livelli di specie reattive dell'ossigeno (ROS), ridotta attività fagocitaria e di burst ossidativo. MM-N hanno anche aumentati livelli di Arginasi-1 e PROK2/BV-8 e risultano avere proprietà immunosoppressive in cocolture con cellule T allogeniche, in quanto inibiscono la proliferazione e la capacità di stimolazione dei T-linfociti. I risultati di questo studio forniscono nuove informazioni sia sul microambiente che caratterizza il MM rispetto ad MGUS e sia sui meccanismi che riguardano l aumentata suscettibilità alle infezioni di questi pazienti.
Alterazioni dei Neutrofili nei Pazienti con Mieloma Multiplo
2016
Abstract
Nel mieloma multiplo (MM), ma non nella gammopatie monoclonali di significato incerto (MGUS), la funzione immunitaria ਠalterata, conseguenza di un microambiente immunologicamente ostile e di difetti cellulari, tra cui la riduzione dell immuno-sorveglianza e la disfunzione dei T-linfociti. Recenti studi indicano che l'asse mieloide avrebbe un ruolo importante nella progressione tumorale. Dal momento che i neutrofili granulocitari su sangue periferico potrebbero riflettere il complesso sistema mieloide, abbiamo indagato alcuni aspetti fenotipici e funzionali dei neutrofili di pazienti con MM all esordio (MM-N) confrontandoli con quelli di MGUS( MGUS-N) e di soggetti sani (HS-N). Abbiamo osservato che rispetto a MGUS-N e HS-N, MM-N all esordio hanno un'alterata espressione di alcuni markers di superficie quali CD64, CD11b, CD16 e CD62L, aumentati livelli di specie reattive dell'ossigeno (ROS), ridotta attività fagocitaria e di burst ossidativo. MM-N hanno anche aumentati livelli di Arginasi-1 e PROK2/BV-8 e risultano avere proprietà immunosoppressive in cocolture con cellule T allogeniche, in quanto inibiscono la proliferazione e la capacità di stimolazione dei T-linfociti. I risultati di questo studio forniscono nuove informazioni sia sul microambiente che caratterizza il MM rispetto ad MGUS e sia sui meccanismi che riguardano l aumentata suscettibilità alle infezioni di questi pazienti.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/243973
URN:NBN:IT:UNICT-243973