La tesi di Dottorato ਠfinalizzata alla definizione di una metodologia per la valutazione della vulnerabilità  sismica e, pi๠in generale, della sicurezza strutturale di edifici storici in muratura di interesse monumentale e sociale. La suddetta metodologia ਠstata applicata, in particolare, al caso di due complessi scolastici monumentali della città  di Parma: quello costituito dal Liceo Classico “G.D. Romagnosi”, dalla scuola media “Parmigianino” e dalla scuola elementare “F. Corridoni” e quello che ospita il Liceo Scientifico “G. Ulivi”. La campagna di indagini diagnostiche ਠstata condotta al massimo grado del livello di conoscenza previsto dalle norme e le analisi strutturali hanno impiegato modelli teorici avanzati in campo non lineare. In tal modo ਠstato possibile analizzare nel pi๠ampio dettaglio tutte le tipologie costruttive, le proprietà  dei materiali dei solai e delle parti in muratura portante dei due edifici scolastici suddetti ed ਠstata definita una mappa completa degli interventi di consolidamento strutturale e di adeguamento sismico da eseguire per ridurne la vulnerabilità  strutturale. La metodologia si basa, in primo luogo, sul reperimento di tutti i dati tecnici dell'edificio oggetto di studio, disponibili presso le Sovraintendenze dei Beni Culturali, gli Archivi di Stato, gli Uffici regionali, provinciali e comunali, in secondo luogo sul rilievo dettagliato della geometria e delle principali caratteristiche strutturali dell'edificio storico mediante indagini in situ estese ed esaustive, ed infine sulla definizione di un modello di calcolo la cui complessità  deve essere commisurata al livello di conoscenza specifico individuato sulla struttura reale mediante la quantità  e la qualità  delle indagini diagnostiche effettuate. Pertanto, la tesi esamina gli aspetti teorici contenuti nella recente Normativa nazionale e, in particolare, si analizzano tutti i metodi di progettazione degli edifici in muratura, a partire dal consolidato metodo “Por-flex”, introdotto da una Circolare ministeriale del 1981, legato alla vecchia progettazione alle Tensioni Ammissibili, per giungere agli aspetti teorici pi๠innovativi del metodo “Pushover”, relativo al calcolo agli Stati Limite (cfr. O.P.C.M. n°3274, 3431 e D.M. 14/01/2008 “Norme Tecniche per le Costruzioni”).

La vulnerabilità  sismica di edifici storici in muratura: il caso del Liceo Classico Romagnosi e del Liceo Scientifico Ulivi di Parma

2009

Abstract

La tesi di Dottorato ਠfinalizzata alla definizione di una metodologia per la valutazione della vulnerabilità  sismica e, pi๠in generale, della sicurezza strutturale di edifici storici in muratura di interesse monumentale e sociale. La suddetta metodologia ਠstata applicata, in particolare, al caso di due complessi scolastici monumentali della città  di Parma: quello costituito dal Liceo Classico “G.D. Romagnosi”, dalla scuola media “Parmigianino” e dalla scuola elementare “F. Corridoni” e quello che ospita il Liceo Scientifico “G. Ulivi”. La campagna di indagini diagnostiche ਠstata condotta al massimo grado del livello di conoscenza previsto dalle norme e le analisi strutturali hanno impiegato modelli teorici avanzati in campo non lineare. In tal modo ਠstato possibile analizzare nel pi๠ampio dettaglio tutte le tipologie costruttive, le proprietà  dei materiali dei solai e delle parti in muratura portante dei due edifici scolastici suddetti ed ਠstata definita una mappa completa degli interventi di consolidamento strutturale e di adeguamento sismico da eseguire per ridurne la vulnerabilità  strutturale. La metodologia si basa, in primo luogo, sul reperimento di tutti i dati tecnici dell'edificio oggetto di studio, disponibili presso le Sovraintendenze dei Beni Culturali, gli Archivi di Stato, gli Uffici regionali, provinciali e comunali, in secondo luogo sul rilievo dettagliato della geometria e delle principali caratteristiche strutturali dell'edificio storico mediante indagini in situ estese ed esaustive, ed infine sulla definizione di un modello di calcolo la cui complessità  deve essere commisurata al livello di conoscenza specifico individuato sulla struttura reale mediante la quantità  e la qualità  delle indagini diagnostiche effettuate. Pertanto, la tesi esamina gli aspetti teorici contenuti nella recente Normativa nazionale e, in particolare, si analizzano tutti i metodi di progettazione degli edifici in muratura, a partire dal consolidato metodo “Por-flex”, introdotto da una Circolare ministeriale del 1981, legato alla vecchia progettazione alle Tensioni Ammissibili, per giungere agli aspetti teorici pi๠innovativi del metodo “Pushover”, relativo al calcolo agli Stati Limite (cfr. O.P.C.M. n°3274, 3431 e D.M. 14/01/2008 “Norme Tecniche per le Costruzioni”).
2009
Italiano
Earthquake engineering
Ingegneria sismica
Pushover analysis, POR analysis, historical buildings
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/243980
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-243980