La presente tesi si propone di studiare le caratteristiche funzionali del sistema responsabile dei nessi motori tra mano e bocca (sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca), con lo scopo ultimo di comprendere se esso possa essere, pi๠o meno direttamente, responsabile delle interazioni esistenti tra gesto (manuale) e parlato. A questo scopo, saranno descritti e discussi due studi che utilizzano l'analisi cinematica del movimento e l'analisi dello spettro della voce dei partecipanti (destrimani, lingua nativa italiano). Il primo studio mostrerà che posture della mano (destra) e della bocca, implicitamente connesse all'interazione con oggetti di diverse dimensioni, influenzano rispettivamente le configurazioni della bocca e della mano (destra), assunte durante l'esecuzione di una successiva prensione. Il dato mostrante che la postura di un effettore ਠin grado di influenzare il successivo movimento dell'altro esclude che i nessi tra mano e bocca siano dovuti a un semplice meccanismo di accoppiamento temporale tra i movimenti dei due effettori distali. Uniti al risultato mostrante che le interazioni osservate sono specifiche per mano e bocca, e non estendibili ad altri effettori distali (es. piede), questi dati corroborano l'ipotesi che il sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca possa essere alla base delle reciproche interazioni esistenti tra gesto e parola, se si considera che essi sono costituiti sia da posture che da movimenti. Infine, il primo studio mostrerà che posture implicanti una maggiore o minore apertura della bocca interna, associata alla produzione di vocali aperte e chiuse (/a/ e /i/), influenzano anch'esse la successiva prensione manuale. Anche questo risultato sembra confermare l'ipotesi che il sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca possa essere alla base delle interazioni osservate tra gesto e parlato e che esso possa essere coinvolto nell'evoluzione di un sistema comunicativo verbale, a partire da un sistema comunicativo di tipo gestuale. Il secondo studio partirà dai dati appena descritti e compirà un passo avanti: per stabilire la natura delle interazioni tra gesti e parole à¨, infatti, necessario chiarire se posture della mano esprimenti gesti dotati di significato influenzino la produzione di unità fonemiche (es. vocali) e se questi eventuali effetti siano presenti anche durante la produzione di parole, il cui significato corrisponde a quello del gesto. Pertanto, nel secondo studio si analizzeranno gli effetti di gesti rappresentazionali (ossia, che indicano una proprietà fisica dell'oggetto di conversazione), sia uni manuali che bi manuali e il cui significato si riferisce a “grande” o “piccolo”, sulla pronuncia delle vocali /a/ e /i/ prodotte isolatamente o all'interno delle parole /grande/ e /piccolo/. I risultati dello studio confermeranno l'esistenza di nessi funzionali tra posture gestuali della mano destra e produzione di vocali, e proveranno nuovamente che tali interazioni sono dovute all'attività del sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca. In pià¹, i risultati del secondo studio riveleranno la presenza d'interazioni reciproche tra gesti e parole, dovute verosimilmente all'attività di un diverso sistema, che lega i due segnali grazie alla costruzione di una rappresentazione del loro significato, comune a tutti gli effettori usati (una mano, due mani e bocca). Quest'ultimo sistema ਠprobabilmente pi๠distribuito di quello di doppi comandi alla mano e alla bocca, anche se, presumibilmente, esso ne ਠil precursore. I legami tra gesto e parola sembrano stabiliti dal sistema in base a processi di categorizzazione semantica, mentre le interazioni tra posture della mano destra e produzione di vocali sembrano essere di natura pi๠squisitamente motoria. Complessivamente, i risultati degli studi che saranno descritti nella presente trattazione, oltre ad approfondire le caratteristiche funzionali del sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca, mostreranno che esso ਠparzialmente coinvolto nelle reciproche interazioni tra gesto e parlato, nel senso che, probabilmente, ਠstato il tramite iniziale per mezzo del quale tali reciprocità si sono stabilite.
Gesto e parlato: caratteristiche funzionali dei sistemi responsabili delle loro interazioni
2012
Abstract
La presente tesi si propone di studiare le caratteristiche funzionali del sistema responsabile dei nessi motori tra mano e bocca (sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca), con lo scopo ultimo di comprendere se esso possa essere, pi๠o meno direttamente, responsabile delle interazioni esistenti tra gesto (manuale) e parlato. A questo scopo, saranno descritti e discussi due studi che utilizzano l'analisi cinematica del movimento e l'analisi dello spettro della voce dei partecipanti (destrimani, lingua nativa italiano). Il primo studio mostrerà che posture della mano (destra) e della bocca, implicitamente connesse all'interazione con oggetti di diverse dimensioni, influenzano rispettivamente le configurazioni della bocca e della mano (destra), assunte durante l'esecuzione di una successiva prensione. Il dato mostrante che la postura di un effettore ਠin grado di influenzare il successivo movimento dell'altro esclude che i nessi tra mano e bocca siano dovuti a un semplice meccanismo di accoppiamento temporale tra i movimenti dei due effettori distali. Uniti al risultato mostrante che le interazioni osservate sono specifiche per mano e bocca, e non estendibili ad altri effettori distali (es. piede), questi dati corroborano l'ipotesi che il sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca possa essere alla base delle reciproche interazioni esistenti tra gesto e parola, se si considera che essi sono costituiti sia da posture che da movimenti. Infine, il primo studio mostrerà che posture implicanti una maggiore o minore apertura della bocca interna, associata alla produzione di vocali aperte e chiuse (/a/ e /i/), influenzano anch'esse la successiva prensione manuale. Anche questo risultato sembra confermare l'ipotesi che il sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca possa essere alla base delle interazioni osservate tra gesto e parlato e che esso possa essere coinvolto nell'evoluzione di un sistema comunicativo verbale, a partire da un sistema comunicativo di tipo gestuale. Il secondo studio partirà dai dati appena descritti e compirà un passo avanti: per stabilire la natura delle interazioni tra gesti e parole à¨, infatti, necessario chiarire se posture della mano esprimenti gesti dotati di significato influenzino la produzione di unità fonemiche (es. vocali) e se questi eventuali effetti siano presenti anche durante la produzione di parole, il cui significato corrisponde a quello del gesto. Pertanto, nel secondo studio si analizzeranno gli effetti di gesti rappresentazionali (ossia, che indicano una proprietà fisica dell'oggetto di conversazione), sia uni manuali che bi manuali e il cui significato si riferisce a “grande” o “piccolo”, sulla pronuncia delle vocali /a/ e /i/ prodotte isolatamente o all'interno delle parole /grande/ e /piccolo/. I risultati dello studio confermeranno l'esistenza di nessi funzionali tra posture gestuali della mano destra e produzione di vocali, e proveranno nuovamente che tali interazioni sono dovute all'attività del sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca. In pià¹, i risultati del secondo studio riveleranno la presenza d'interazioni reciproche tra gesti e parole, dovute verosimilmente all'attività di un diverso sistema, che lega i due segnali grazie alla costruzione di una rappresentazione del loro significato, comune a tutti gli effettori usati (una mano, due mani e bocca). Quest'ultimo sistema ਠprobabilmente pi๠distribuito di quello di doppi comandi alla mano e alla bocca, anche se, presumibilmente, esso ne ਠil precursore. I legami tra gesto e parola sembrano stabiliti dal sistema in base a processi di categorizzazione semantica, mentre le interazioni tra posture della mano destra e produzione di vocali sembrano essere di natura pi๠squisitamente motoria. Complessivamente, i risultati degli studi che saranno descritti nella presente trattazione, oltre ad approfondire le caratteristiche funzionali del sistema di doppi comandi alla mano e alla bocca, mostreranno che esso ਠparzialmente coinvolto nelle reciproche interazioni tra gesto e parlato, nel senso che, probabilmente, ਠstato il tramite iniziale per mezzo del quale tali reciprocità si sono stabilite.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/244222
URN:NBN:IT:UNIPR-244222