Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morbilità  e mortalità  nei pazienti trapiantati. In particolare, l ipertensione arteriosa ਠla pi๠frequente complicanza post-trapianto. La BAT (Baroflex Activation Therapy) si ਠdimostrata efficace nel ridurre la pressione arteriosa refrattaria nei pazienti trapiantati di rene, mantenendo un filtrato glomerulare stabile nel tempo, anche se non esistono dati in letteratura sul suo utilizzo nei suddetti pazienti. Scopo dello studio ਠverificare la sicurezza e l efficacia del dispositivo Barostim Neo nei pazienti trapiantati di rene con ipertensione arteriosa refrattaria alla terapia farmacologica. Pazienti e metodi: 8 pazienti arruolati in cui ਠstato impiantato il device Barostim Neo . Risultati: in 7 pazienti si ਠosservato una riduzione della pressione arteriosa in un paziente la normalizzazione. Conclusione: il nostro studio ha documentato per la prima volta che l impianto del Barostim Neo, ha un profilo di sicurezza ottimale anche nei pazienti trapiantati di rene, nei quali ha dimostrato di normalizzare e/o ridurre i valori pressori e di mantenere la funzionalità  del rene trapiantato.

Studio clinico Etna per il trattamento dell'ipertensione arteriosa resistente in pazienti con trapianto di rene mediante l'utilizzo di un dispositivo medico denominato Barostim Neo.

2017

Abstract

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morbilità  e mortalità  nei pazienti trapiantati. In particolare, l ipertensione arteriosa ਠla pi๠frequente complicanza post-trapianto. La BAT (Baroflex Activation Therapy) si ਠdimostrata efficace nel ridurre la pressione arteriosa refrattaria nei pazienti trapiantati di rene, mantenendo un filtrato glomerulare stabile nel tempo, anche se non esistono dati in letteratura sul suo utilizzo nei suddetti pazienti. Scopo dello studio ਠverificare la sicurezza e l efficacia del dispositivo Barostim Neo nei pazienti trapiantati di rene con ipertensione arteriosa refrattaria alla terapia farmacologica. Pazienti e metodi: 8 pazienti arruolati in cui ਠstato impiantato il device Barostim Neo . Risultati: in 7 pazienti si ਠosservato una riduzione della pressione arteriosa in un paziente la normalizzazione. Conclusione: il nostro studio ha documentato per la prima volta che l impianto del Barostim Neo, ha un profilo di sicurezza ottimale anche nei pazienti trapiantati di rene, nei quali ha dimostrato di normalizzare e/o ridurre i valori pressori e di mantenere la funzionalità  del rene trapiantato.
2017
it
Area 06 - Scienze mediche
arterial hypertension, baroflex activatio therapy, kidney transplantation
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/245046
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-245046