Nelle ultime decadi si ਠassistito a un crescente interesse in merito agli effetti del traffico marittimo e del rumore di origine antropica sugli ecosistemi marini e, in particolare, su quelle specie, come i Cetacei, che utilizzano i suoni e la comunicazione acustica per l'orientamento, l'alimentazione e il comportamento sociale. Nonostante siano presenti in letteratura numerosi studi sull'argomento, l'entità  di questi effetti e le loro conseguenze a livello di individuo e di popolazione sono ancora oggi in gran parte sconosciuti. Lo scopo di questa tesi ਠstato di aumentare le conoscenze relative alla problematica descritta affrontandola da diverse prospettive, sia su una scala generale che in riferimento a due specie particolari: il tursiope (Tursiops truncatus) e il capodoglio (Physeter macrocephalus). Il primo obiettivo ਠstato la realizzazione di una revisione sistematica della letteratura (Systematic review) che, attraverso tecniche rigorose di ricerca della letteratura e sintesi quantitativa dei risultati, fornisse alla comunità  scientifica una misura oggettiva dell'effetto del traffico marittimo e del rumore antropico sul comportamento dei Cetacei, differenziando per specie o gruppi di specie e per tipologia di rumore antropico. Il secondo obiettivo ਠstato lo studio della risposta comportamentale del tursiope alla presenza di imbarcazioni nelle acque di Lampedusa (Stretto di Sicilia). In particolare, ਠstato valutato se: i) i tursiopi adottano una strategia di displacement, avoidance o di tolleranza alla presenza di imbarcazioni, e quali sono i fattori che la influenzano (durata del distrubo, tipo di imbarcazione); ii) i tursiopi modificano il loro comportamento acustico per eludere l'effetto masking del rumore delle imbarcazioni e se la strategia adottata cambia in funzione del tipo di imbarcazione ed ਠstabile tra diversi gruppi di animali. Infine, l'ultimo obiettivo ਠstato verificare se i rumori antropici di tipo continuo e impulsivo influenzano la presenza di capodogli nelle acque del Golfo di Catania (Mar Ionio) e se il rumore impulsivo ਠcausa di un'alterazione del comportamento acustico della specie, in particolare, se provoca interruzione o cambiamento delle vocalizzazioni o variazioni nel ritmo di emissione delle sequenze di click di ecolocalizzazione. I risultati conseguiti hanno consentito di ottenere evidenze scientifiche utili alla comprensione del fenomeno, sia in generale che in merito alle due specie studiate, di valutare l'efficienza dei diversi sistemi di monitoraggio acustico passivo (PAM) impiegati e di delinerare linee guida per il perfezionamento dei disegni sperimentali delle ricerche future.

EFFETTO DEL TRAFFICO MARITTIMO E DEL RUMORE ANTROPICO SUI MAMMIFERI MARINI

2012

Abstract

Nelle ultime decadi si ਠassistito a un crescente interesse in merito agli effetti del traffico marittimo e del rumore di origine antropica sugli ecosistemi marini e, in particolare, su quelle specie, come i Cetacei, che utilizzano i suoni e la comunicazione acustica per l'orientamento, l'alimentazione e il comportamento sociale. Nonostante siano presenti in letteratura numerosi studi sull'argomento, l'entità  di questi effetti e le loro conseguenze a livello di individuo e di popolazione sono ancora oggi in gran parte sconosciuti. Lo scopo di questa tesi ਠstato di aumentare le conoscenze relative alla problematica descritta affrontandola da diverse prospettive, sia su una scala generale che in riferimento a due specie particolari: il tursiope (Tursiops truncatus) e il capodoglio (Physeter macrocephalus). Il primo obiettivo ਠstato la realizzazione di una revisione sistematica della letteratura (Systematic review) che, attraverso tecniche rigorose di ricerca della letteratura e sintesi quantitativa dei risultati, fornisse alla comunità  scientifica una misura oggettiva dell'effetto del traffico marittimo e del rumore antropico sul comportamento dei Cetacei, differenziando per specie o gruppi di specie e per tipologia di rumore antropico. Il secondo obiettivo ਠstato lo studio della risposta comportamentale del tursiope alla presenza di imbarcazioni nelle acque di Lampedusa (Stretto di Sicilia). In particolare, ਠstato valutato se: i) i tursiopi adottano una strategia di displacement, avoidance o di tolleranza alla presenza di imbarcazioni, e quali sono i fattori che la influenzano (durata del distrubo, tipo di imbarcazione); ii) i tursiopi modificano il loro comportamento acustico per eludere l'effetto masking del rumore delle imbarcazioni e se la strategia adottata cambia in funzione del tipo di imbarcazione ed ਠstabile tra diversi gruppi di animali. Infine, l'ultimo obiettivo ਠstato verificare se i rumori antropici di tipo continuo e impulsivo influenzano la presenza di capodogli nelle acque del Golfo di Catania (Mar Ionio) e se il rumore impulsivo ਠcausa di un'alterazione del comportamento acustico della specie, in particolare, se provoca interruzione o cambiamento delle vocalizzazioni o variazioni nel ritmo di emissione delle sequenze di click di ecolocalizzazione. I risultati conseguiti hanno consentito di ottenere evidenze scientifiche utili alla comprensione del fenomeno, sia in generale che in merito alle due specie studiate, di valutare l'efficienza dei diversi sistemi di monitoraggio acustico passivo (PAM) impiegati e di delinerare linee guida per il perfezionamento dei disegni sperimentali delle ricerche future.
2012
Italiano
Behaviour
Bottlenose dolphin
Man-made noise
Maritime traffic
Physeter macrocephalus
Systematic review
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/247512
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-247512