L'artroscopia puಠessere oggi considerata una tecnica di uso corrente e di grande importanza nell'ambito della chirurgia ortopedica del cavallo che ha portato un progresso decisivo, seguendo il principio di rispettare al massimo l'anatomia e la funzione delle strutture trattate e rendendo sempre meno aggressive le tecniche chirurgiche. In questo studio l'attenzione ਠstata rivolta all'esame artroscopico delle articolazioni intervertebrali sinoviali delle vertebre cervicali del cavallo poichà© sono non raramente interessate da lesioni, ad esempio di origine osteoartrosica, solitamente rilevate mediante metodi convenzionali di diagnostica per immagini. Lo studio ha previsto due fasi fondamentali. La prima fase o studio "in vitro" ਠstata eseguita su preparati anatomici di cavalli sottoposti precedentemente ad eutanasia perchਠaffetti da patologie incurabili non riferibili al rachide cervicale. la tecnica chirurgica, in seguito, durante la fase clinica o studio "in vivo", ਠstat applicata in anestesia generale su soggetti in vita. L'obiettivo della ricerca ਠstato di determinare l'applicabilità di questa procedura a carico delle articolazioni del rachide cervicale del cavallo e di capire se possa rappresentare un supporto, sia diagnostico che terapeutico, nei confronti delle pi๠comuni malattie osteoarticolari e sinoviali che coinvolgono questi distretti, nonchà© accertare la possibilità di riconoscere e descrivere l'anatomia artroscopica normale, ed eventualmente patologica, delle strutture esplorabili.
Artroscopia delle articolazioni sinoviali delle vertebre cervicali nel cavallo
2008
Abstract
L'artroscopia puಠessere oggi considerata una tecnica di uso corrente e di grande importanza nell'ambito della chirurgia ortopedica del cavallo che ha portato un progresso decisivo, seguendo il principio di rispettare al massimo l'anatomia e la funzione delle strutture trattate e rendendo sempre meno aggressive le tecniche chirurgiche. In questo studio l'attenzione ਠstata rivolta all'esame artroscopico delle articolazioni intervertebrali sinoviali delle vertebre cervicali del cavallo poichà© sono non raramente interessate da lesioni, ad esempio di origine osteoartrosica, solitamente rilevate mediante metodi convenzionali di diagnostica per immagini. Lo studio ha previsto due fasi fondamentali. La prima fase o studio "in vitro" ਠstata eseguita su preparati anatomici di cavalli sottoposti precedentemente ad eutanasia perchਠaffetti da patologie incurabili non riferibili al rachide cervicale. la tecnica chirurgica, in seguito, durante la fase clinica o studio "in vivo", ਠstat applicata in anestesia generale su soggetti in vita. L'obiettivo della ricerca ਠstato di determinare l'applicabilità di questa procedura a carico delle articolazioni del rachide cervicale del cavallo e di capire se possa rappresentare un supporto, sia diagnostico che terapeutico, nei confronti delle pi๠comuni malattie osteoarticolari e sinoviali che coinvolgono questi distretti, nonchà© accertare la possibilità di riconoscere e descrivere l'anatomia artroscopica normale, ed eventualmente patologica, delle strutture esplorabili.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/248893
URN:NBN:IT:UNIPR-248893