Negli ultimi anni ਠemerso l'uso delle MSCs (multipotent mesenchymal stromal cells) nella medicina rigenerativa soprattutto per la terapia dei tendini e dei legamenti nel cavallo. La terapia con MSCS allogeniche potrebbe essere un utile strumento quando non ਠpossibile isolare e amplificare le cellule del paziente. L'attività immunomodulatrice delle MSCS ਠstata studiata in diverse specie animali e nell'uomo ma nessun dato ਠstato riportato nel cavallo. In questo lavoro abbiamo riportato la caratterizzazione delle MSCS derivate dal midollo osseo e dalla membrana sinoviale. I nostri dati indicano che vi sono alcune differenze nelle MSCS derivate da diversi tessuti, oltre che a differenze dipendenti dai donatori e dagli esperimenti. Inoltre abbiamo riportato che le MSCS derivanti dal midollo osseo sono in grado di inibire la proliferazione di cellule mononucleate da sangue periferico (MNCs) stimolate con fitoemoagglutinina (PHA) in cocoltura. L'inibizione della proliferazione dei MNCs ਠaccompagnata da una riduzione delle citochine pro-infiammatorie e da un aumento della secrezione di citochine anti-infiammatorie. Diversi fattori sono coinvolti in questo meccanismo di inibizione, inclusi INF-?, transforming growth factor-b1 (TGF-?), PGE2 (prostaglandin E2), IL-10 e indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO). In conclusione i nostri dati suggeriscono che anche le MSCS derivate dal midollo osseo del cavallo possiedono un' attività immunomodulatrice sui MNCs attivati e che queste proprietà , come nell'uomo, dipendono dal rilascio di citochine regolatrici e probabilmente dal contatto cellula-cellula. Le proprità immunoregolatrici delle MSCS possono fornire utili applicazioni future nella rigenerazione tissutale e nell'ingegneria delle cellule staminali nel cavallo.
Capacità immunomodulatrice delle cellule staminali mesenchimali di cavallo da midollo osseo: risultati preliminari su cellule mononucleate
2010
Abstract
Negli ultimi anni ਠemerso l'uso delle MSCs (multipotent mesenchymal stromal cells) nella medicina rigenerativa soprattutto per la terapia dei tendini e dei legamenti nel cavallo. La terapia con MSCS allogeniche potrebbe essere un utile strumento quando non ਠpossibile isolare e amplificare le cellule del paziente. L'attività immunomodulatrice delle MSCS ਠstata studiata in diverse specie animali e nell'uomo ma nessun dato ਠstato riportato nel cavallo. In questo lavoro abbiamo riportato la caratterizzazione delle MSCS derivate dal midollo osseo e dalla membrana sinoviale. I nostri dati indicano che vi sono alcune differenze nelle MSCS derivate da diversi tessuti, oltre che a differenze dipendenti dai donatori e dagli esperimenti. Inoltre abbiamo riportato che le MSCS derivanti dal midollo osseo sono in grado di inibire la proliferazione di cellule mononucleate da sangue periferico (MNCs) stimolate con fitoemoagglutinina (PHA) in cocoltura. L'inibizione della proliferazione dei MNCs ਠaccompagnata da una riduzione delle citochine pro-infiammatorie e da un aumento della secrezione di citochine anti-infiammatorie. Diversi fattori sono coinvolti in questo meccanismo di inibizione, inclusi INF-?, transforming growth factor-b1 (TGF-?), PGE2 (prostaglandin E2), IL-10 e indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO). In conclusione i nostri dati suggeriscono che anche le MSCS derivate dal midollo osseo del cavallo possiedono un' attività immunomodulatrice sui MNCs attivati e che queste proprietà , come nell'uomo, dipendono dal rilascio di citochine regolatrici e probabilmente dal contatto cellula-cellula. Le proprità immunoregolatrici delle MSCS possono fornire utili applicazioni future nella rigenerazione tissutale e nell'ingegneria delle cellule staminali nel cavallo.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/249324
URN:NBN:IT:UNIPR-249324