L'ipotesi di fondo di questa ricerca àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ che attraverso un'indagine empirica del processo incentrata esclusivamente sulla sentenza - suo esito documentale finale - sia possibile ricostruire in modo giuridicamente significativo e scientificamente affidabile la pratica giurisprudenziale riferibile ai delitti ricompresi nell'art. 51, co 3 bis del Codice di Procedura Penale nei quattro Distretti di Corte di Appello della Sicilia, tra il 2000 e il 2006. Questa ricostruzione implica la sottoposizione ad un processo di analisi che tenga presente il suo carattere di documento fortemente strutturato, sia sul piano linguistico, sia sul piano istituzionale, e che destrutturandola in modo metodologicamente controllato la metta in condizione di restituire le diverse componenti e le posizioni dei vari attori di cui essa àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ il risultato. Rappresentarne il contenuto significa, quindi, esplicitarne gli elementi fondamentali che la connotano, registrare la loro variabilitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à, , partendo dal fatto che si tratta di un documento giuridico costruito attraverso la dialettica tra operatori del diritto, reinterpretato e sintetizzato da un operatore particolare, il giudice, attraverso la pronuncia del dispositivo, prima, e della stesura della motivazione, poi. Il modo in cui questo processo si attua e si sedimenta puàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,² essere descritto attraverso un tipo di analisi della giurisprudenza come studio del diritto nel suo farsi oltre che da una ricognizione delle modalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  di ricostruzione delle fattispecie giuridiche alla luce delle possibili variazioni interpretative e ricostruttive operate dal giudice nella decisione finale. Decisione adottata in presenza di vincoli di possibilitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  che ne costituiscono i confini e rispetto ai quali si tenta di descrivere come la sentenza ricostruisca il proprio àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«oggettoàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di giudizio. In questo percorso ricostruttivo àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ utile evidenziare quattro dimensioni che appaiono idonee a cogliere i caratteri salienti del contenuto delle sentenze. Si tratta della Dimensione temporale che si riferisce ai tempi della giustizia che la sentenza riassume e ricostruisce al proprio interno; essa risulta informativa rispetto a un dibattito pubblico connotato da una retorica funzionale piàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¹ a un conflitto politico, o tra àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«poteriàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,», che ad un intento di comprensione ed eventuale soluzione del problema. Alla questione àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«temporaleàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» della giustizia si accompagna la Dimensione procedurale la àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«forma giuridicaàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di questa processualitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  temporale, ossia le caratteristiche procedurali che essa ha assunto, per quanto espresso dalla sentenza ed in base al tipo di procedimento adottato. Poichàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,© la sentenza si caratterizza per essere l'ultima delle decisioni di una storia di decisioni che ha caratterizzato l'intero procedimento prendere in considerazione la Dimensione dellàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ attore (imputato) significa ricostruire il rapporto tra delitto e pena sullo sfondo essenziale ed imprescindibile delle regole procedurali che scandiscono e legittimano il giudizio basato principalmente sulla condotta e non sull'autore e fare di questo principio/limite la discriminante rispetto all'evenienza e al modo in cui la sentenza ha restituito informazioni sugli attori coinvolti. Tutto quanto àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ stato espresso dalle tre dimensioni appena elencate non puàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,² prescindere dalla sua contestualizzazione a cui assolve l'ultima dimensione dello Scenario dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ azione. Attraverso essa diviene possibile ricostruire i fatti che hanno assunto rilevanza nel corso del processo, tanto da essere menzionati nella parte della motivazione della sentenza. Analiticamente, gli obiettivi che la ricerca intende perseguire sono: a) una descrizione delle eventuali differenze tra i diversi Distretti nella conduzione dei processi e delle eventuali differenze nella tipizzazione delle fattispecie di reato a seconda della àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ cultura giuridicaàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ locale; b) la rilevazione dellàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ eventuale grado di incidenza delle modifiche legislative apportate negli anni della rilevazione; in particolare, gli effetti della n. 134 del 2003 (il c.d. patteggiamento allargato) e la legge n. 251 del 2005 che ha completamente modificato i tempi della prescrizione dei reati; c) un confronto tra i richiami alla giurisprudenza della Cassazione assunti quali riferimenti principali nella redazione delle motivazioni in punto di diritto nelle sentenze emesse nei quattro Distretti. Le informazioni, per quanto limitate nel tempo e nello spazio, risultano particolarmente significative per tre ordini principali di ragioni: anzitutto, non ci sono, al momento, analisi comparative sugli orientamenti di questo tipo di giurisprudenza dei quattro Distretti di Corte dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ Appello siciliani; in secondo luogo, non esiste, allo stato attuale, una sistematica e omogenea raccolta di dati informativi della risposta istituzionale al fenomeno, raccolta utile alla elaborazione di strumenti di riflessivitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  sul fenomeno stesso; infine, la giurisprudenza siciliana, in relazione al fenomeno oggetto di analisi, orienta, di fatto, la giurisprudenza costante sulla materia. Per raggiungere gli obiettivi prefissati àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ stata costituita una base di dati con l'intento di garantirne l'omogeneitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à, , in modo che fosse rivedibile e controllabile, sfruttandone il carattere ispezionabile e criticabile, in una parola: pubblico. Dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ altra parte, giàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  il semplice àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«conteggioàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di questi dati potrebbe considerarsi un àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«risultatoàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» a fronte del diffuso uso di stime, consueto in questo ambito di fenomeni; stime che, a loro volta, possono essere riconsiderate alla luce delle risultanze emerse dal lavoro di ricerca in argomento. Questo tipo d'impostazione della ricerca permette, inoltre, di sfruttare il contenuto delle sentenze come fonte istituzionale di dati sul processo e sui delitti oggetto del giudizio stesso e di soddisfare le esigenze euristiche del ricercatore sul fenomeno indagato che la descrizione àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ ufficialeàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ dell'andamento della criminalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  in Italia àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ basata principalmente sulle statistiche sulla delittuositàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  e sulla criminalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  - coglie solo marginalmente. Cosàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¬ concettualizzata, la sentenza ricostruisce, simbolicamente, il tentativo di una àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«grammatica comune di un linguaggio in cui si risponde a qualcuno perchàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,© e mentre si risponde di qualcosa [àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¦] qui àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ il confine da rimarcare tra diritto e processo.

Un'analisi socio-giuridica della giurisprundeza sui delitti di criminalita' organizzata in Sicilia

2011

Abstract

L'ipotesi di fondo di questa ricerca àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ che attraverso un'indagine empirica del processo incentrata esclusivamente sulla sentenza - suo esito documentale finale - sia possibile ricostruire in modo giuridicamente significativo e scientificamente affidabile la pratica giurisprudenziale riferibile ai delitti ricompresi nell'art. 51, co 3 bis del Codice di Procedura Penale nei quattro Distretti di Corte di Appello della Sicilia, tra il 2000 e il 2006. Questa ricostruzione implica la sottoposizione ad un processo di analisi che tenga presente il suo carattere di documento fortemente strutturato, sia sul piano linguistico, sia sul piano istituzionale, e che destrutturandola in modo metodologicamente controllato la metta in condizione di restituire le diverse componenti e le posizioni dei vari attori di cui essa àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ il risultato. Rappresentarne il contenuto significa, quindi, esplicitarne gli elementi fondamentali che la connotano, registrare la loro variabilitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à, , partendo dal fatto che si tratta di un documento giuridico costruito attraverso la dialettica tra operatori del diritto, reinterpretato e sintetizzato da un operatore particolare, il giudice, attraverso la pronuncia del dispositivo, prima, e della stesura della motivazione, poi. Il modo in cui questo processo si attua e si sedimenta puàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,² essere descritto attraverso un tipo di analisi della giurisprudenza come studio del diritto nel suo farsi oltre che da una ricognizione delle modalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  di ricostruzione delle fattispecie giuridiche alla luce delle possibili variazioni interpretative e ricostruttive operate dal giudice nella decisione finale. Decisione adottata in presenza di vincoli di possibilitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  che ne costituiscono i confini e rispetto ai quali si tenta di descrivere come la sentenza ricostruisca il proprio àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«oggettoàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di giudizio. In questo percorso ricostruttivo àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ utile evidenziare quattro dimensioni che appaiono idonee a cogliere i caratteri salienti del contenuto delle sentenze. Si tratta della Dimensione temporale che si riferisce ai tempi della giustizia che la sentenza riassume e ricostruisce al proprio interno; essa risulta informativa rispetto a un dibattito pubblico connotato da una retorica funzionale piàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¹ a un conflitto politico, o tra àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«poteriàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,», che ad un intento di comprensione ed eventuale soluzione del problema. Alla questione àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«temporaleàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» della giustizia si accompagna la Dimensione procedurale la àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«forma giuridicaàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di questa processualitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  temporale, ossia le caratteristiche procedurali che essa ha assunto, per quanto espresso dalla sentenza ed in base al tipo di procedimento adottato. Poichàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,© la sentenza si caratterizza per essere l'ultima delle decisioni di una storia di decisioni che ha caratterizzato l'intero procedimento prendere in considerazione la Dimensione dellàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ attore (imputato) significa ricostruire il rapporto tra delitto e pena sullo sfondo essenziale ed imprescindibile delle regole procedurali che scandiscono e legittimano il giudizio basato principalmente sulla condotta e non sull'autore e fare di questo principio/limite la discriminante rispetto all'evenienza e al modo in cui la sentenza ha restituito informazioni sugli attori coinvolti. Tutto quanto àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ stato espresso dalle tre dimensioni appena elencate non puàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,² prescindere dalla sua contestualizzazione a cui assolve l'ultima dimensione dello Scenario dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ azione. Attraverso essa diviene possibile ricostruire i fatti che hanno assunto rilevanza nel corso del processo, tanto da essere menzionati nella parte della motivazione della sentenza. Analiticamente, gli obiettivi che la ricerca intende perseguire sono: a) una descrizione delle eventuali differenze tra i diversi Distretti nella conduzione dei processi e delle eventuali differenze nella tipizzazione delle fattispecie di reato a seconda della àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ cultura giuridicaàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ locale; b) la rilevazione dellàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ eventuale grado di incidenza delle modifiche legislative apportate negli anni della rilevazione; in particolare, gli effetti della n. 134 del 2003 (il c.d. patteggiamento allargato) e la legge n. 251 del 2005 che ha completamente modificato i tempi della prescrizione dei reati; c) un confronto tra i richiami alla giurisprudenza della Cassazione assunti quali riferimenti principali nella redazione delle motivazioni in punto di diritto nelle sentenze emesse nei quattro Distretti. Le informazioni, per quanto limitate nel tempo e nello spazio, risultano particolarmente significative per tre ordini principali di ragioni: anzitutto, non ci sono, al momento, analisi comparative sugli orientamenti di questo tipo di giurisprudenza dei quattro Distretti di Corte dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ Appello siciliani; in secondo luogo, non esiste, allo stato attuale, una sistematica e omogenea raccolta di dati informativi della risposta istituzionale al fenomeno, raccolta utile alla elaborazione di strumenti di riflessivitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  sul fenomeno stesso; infine, la giurisprudenza siciliana, in relazione al fenomeno oggetto di analisi, orienta, di fatto, la giurisprudenza costante sulla materia. Per raggiungere gli obiettivi prefissati àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ stata costituita una base di dati con l'intento di garantirne l'omogeneitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à, , in modo che fosse rivedibile e controllabile, sfruttandone il carattere ispezionabile e criticabile, in una parola: pubblico. Dàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ altra parte, giàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  il semplice àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«conteggioàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» di questi dati potrebbe considerarsi un àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«risultatoàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,» a fronte del diffuso uso di stime, consueto in questo ambito di fenomeni; stime che, a loro volta, possono essere riconsiderate alla luce delle risultanze emerse dal lavoro di ricerca in argomento. Questo tipo d'impostazione della ricerca permette, inoltre, di sfruttare il contenuto delle sentenze come fonte istituzionale di dati sul processo e sui delitti oggetto del giudizio stesso e di soddisfare le esigenze euristiche del ricercatore sul fenomeno indagato che la descrizione àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ ufficialeàƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ dell'andamento della criminalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  in Italia àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ basata principalmente sulle statistiche sulla delittuositàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  e sulla criminalitàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,  - coglie solo marginalmente. Cosàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¬ concettualizzata, la sentenza ricostruisce, simbolicamente, il tentativo di una àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,«grammatica comune di un linguaggio in cui si risponde a qualcuno perchàƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,© e mentre si risponde di qualcosa [àƒ àƒ àƒ àƒ à,¢ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¦] qui àƒ àƒ àƒ àƒ àƒ à,¨ il confine da rimarcare tra diritto e processo.
2011
it
Research Subject Categories::LAW/JURISPRUDENCE
Research Subject Categories::SOCIAL SCIENCES
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/249968
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-249968