Il progetto di dottorato di cui mi sono occupata prevedeva l'isolamento e la caratterizzazione di nuovi batteri di interesse ambientale. Da campioni di suolo proveniente da un'area industriale sono stati isolati diversi ceppi batterici capaci di crescere a spese di fenantrene o naftalene e uno capace di degradare l'acido 4-cloro-benzoico (4-CBA). Tutti i ceppi sono stati identificati e sottoposti ad un'indagine preliminare per individuare attività di interesse. Poichà© la selezione del ceppo degradante il 4-CBA (Arthrobacter sp. FG1) ਠstata notevolmente pi๠semplice e rapida di quella dei ceppi utilizzatori di idrocarburi aromatici policiclici, le successive indagini si sono concentrate su questo isolato. La via catabolica per il 4-CBA di Arthrobacter sp. FG1 ਠstata studiata e caratterizzata sia da un punto di vista biochimico che genetico, rendendo possibile la costruzione di ceppi ingegnerizzati. Infine, sono state allestite delle prove in bioslurry per paragonare l'efficienza di degradazione del 4-CBA da parte di Arthrobacter FG1 e dei ceppi ricombinanti ottenuti in un contesto pi๠simile a una reale applicazione di biorisanamento di suolo contaminato.
Isolamento e caratterizzazione di batteri capaci di degradare composti inquinanti e loro impiego in sistemi bioslurry
2008
Abstract
Il progetto di dottorato di cui mi sono occupata prevedeva l'isolamento e la caratterizzazione di nuovi batteri di interesse ambientale. Da campioni di suolo proveniente da un'area industriale sono stati isolati diversi ceppi batterici capaci di crescere a spese di fenantrene o naftalene e uno capace di degradare l'acido 4-cloro-benzoico (4-CBA). Tutti i ceppi sono stati identificati e sottoposti ad un'indagine preliminare per individuare attività di interesse. Poichà© la selezione del ceppo degradante il 4-CBA (Arthrobacter sp. FG1) ਠstata notevolmente pi๠semplice e rapida di quella dei ceppi utilizzatori di idrocarburi aromatici policiclici, le successive indagini si sono concentrate su questo isolato. La via catabolica per il 4-CBA di Arthrobacter sp. FG1 ਠstata studiata e caratterizzata sia da un punto di vista biochimico che genetico, rendendo possibile la costruzione di ceppi ingegnerizzati. Infine, sono state allestite delle prove in bioslurry per paragonare l'efficienza di degradazione del 4-CBA da parte di Arthrobacter FG1 e dei ceppi ricombinanti ottenuti in un contesto pi๠simile a una reale applicazione di biorisanamento di suolo contaminato.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/250497
URN:NBN:IT:UNIPR-250497