A partire dallo sbarco alleato in Sicilia, il 10 luglio del 1943, inizia il lungo percorso del dopoguerra dell'Italia meridionale, che una felice espressione di Nicola Gallerano ha definito l'"altro dopoguerra", distinguendone il peculiare percorso da quello resistenziale. Tema della ricerca e' dunque la ricostruzione e l'analisi dell'occupazione alleata nel Mezzogiorno d'Italia, tra il 1943 e il 1946, attraverso le fonti della Commissione di Controllo Alleata. La Commissione, un organismo formato in prevalenza da militari, americani e britannici,opero' in Italia come strumento alleato per garantire il rispetto dei termini dell'armistizio, costruendo un poderoso sistema amministrativo tramite cui governare l'Italia fino alla fine del conflitto. In questa cornice si colloca il processo di transizione dell'Italia dal fascismo alla democrazia, attraverso le molteplice problematiche del dopoguerra. La fame, il mercato nero,la criminalita' mafiosa e il separatismo in Sicilia, la nascita del movimento di occupazione delle terre nel Mezzogiorno, sono tutte tematiche che emergono con forza dall'analisi delle fonti alleate. Scopo del lavoro e' comprendere se e in che misura gli Alleati seppero far fronte ai problemi dell'occupazione, e in che modo si articolo' la relazione fra vinti e vincitori da un lato, e fra governi alleati e Commissione Alleata dall'altro. Ampio spazio e' dedicato anche al tema dell'identita', soprattutto per quanto riguarda la partecipazione al conflitto degli italo-americani.

Gli Alleati nel lungo dopoguerra del Mezzogiorno (1943-1946)

2011

Abstract

A partire dallo sbarco alleato in Sicilia, il 10 luglio del 1943, inizia il lungo percorso del dopoguerra dell'Italia meridionale, che una felice espressione di Nicola Gallerano ha definito l'"altro dopoguerra", distinguendone il peculiare percorso da quello resistenziale. Tema della ricerca e' dunque la ricostruzione e l'analisi dell'occupazione alleata nel Mezzogiorno d'Italia, tra il 1943 e il 1946, attraverso le fonti della Commissione di Controllo Alleata. La Commissione, un organismo formato in prevalenza da militari, americani e britannici,opero' in Italia come strumento alleato per garantire il rispetto dei termini dell'armistizio, costruendo un poderoso sistema amministrativo tramite cui governare l'Italia fino alla fine del conflitto. In questa cornice si colloca il processo di transizione dell'Italia dal fascismo alla democrazia, attraverso le molteplice problematiche del dopoguerra. La fame, il mercato nero,la criminalita' mafiosa e il separatismo in Sicilia, la nascita del movimento di occupazione delle terre nel Mezzogiorno, sono tutte tematiche che emergono con forza dall'analisi delle fonti alleate. Scopo del lavoro e' comprendere se e in che misura gli Alleati seppero far fronte ai problemi dell'occupazione, e in che modo si articolo' la relazione fra vinti e vincitori da un lato, e fra governi alleati e Commissione Alleata dall'altro. Ampio spazio e' dedicato anche al tema dell'identita', soprattutto per quanto riguarda la partecipazione al conflitto degli italo-americani.
2011
it
Research Subject Categories::Humanities and Religion::History and philosophy subjects::History subjects::History
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/251171
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-251171