La fibrillazione atriale costituisce l'aritmia sostenuta di piu' frequente riscontro ed ਠresponsabile di una riduzione della sopravvivenza per le numerose comorbidità associate. Dopo un iniziale impiego di strategia terapeutica farmacologica alla luce dello sviluppo di nuove tecnologie ed anche dei limiti correlati ai farmaci negli ultimi anni si utilizza in particolare nelle forme di Fibrillazione atriale parossistica l'ablazione transcatetere di tale aritmia con una buona percentuale di efficacia.Attualmente le tecniche piu' utilizzate nei laboratori di elettrofisiologia sono costituite dall'isolamento elettrico delle vene polmonari (VP) e dall'ablazione circonferenziale. La diagnostica per immagini risulta di fondamentale importanza per la sicurezza ed efficacia di tali procedure. In particolare la TAC e la RMN permettono di visualizzare con precisione l'atrio sinitro e le vene polmonari che costituiscono il sito principale di lesione mediante RF consentendo la rilevazione anche delle varianti anatomiche. Inoltre tali metodiche vengono utilizzate per la ricerca delle complicanze. Un ulteriore impiego della TAC cuore ed RMN cuore nell'ablazione della fibrillazione atriale consiste nella integrazione delle immagini mediante sistemi elettroanatomici (Carto, Ensite/Navx)con l'anatomia virtuale, migliorando ulteriormente la sicurezza e l'efficacia dell'ablazione transcatetere. Si riporta per quanto esigua l'esperienza della Divisione di cardiologia di Parma nel periodo compreso tra il giugno 2009 ed il giugno 2010.
Diagnostica per immagini nella guida dell'ablazione della fibrillazione atriale
2011
Abstract
La fibrillazione atriale costituisce l'aritmia sostenuta di piu' frequente riscontro ed ਠresponsabile di una riduzione della sopravvivenza per le numerose comorbidità associate. Dopo un iniziale impiego di strategia terapeutica farmacologica alla luce dello sviluppo di nuove tecnologie ed anche dei limiti correlati ai farmaci negli ultimi anni si utilizza in particolare nelle forme di Fibrillazione atriale parossistica l'ablazione transcatetere di tale aritmia con una buona percentuale di efficacia.Attualmente le tecniche piu' utilizzate nei laboratori di elettrofisiologia sono costituite dall'isolamento elettrico delle vene polmonari (VP) e dall'ablazione circonferenziale. La diagnostica per immagini risulta di fondamentale importanza per la sicurezza ed efficacia di tali procedure. In particolare la TAC e la RMN permettono di visualizzare con precisione l'atrio sinitro e le vene polmonari che costituiscono il sito principale di lesione mediante RF consentendo la rilevazione anche delle varianti anatomiche. Inoltre tali metodiche vengono utilizzate per la ricerca delle complicanze. Un ulteriore impiego della TAC cuore ed RMN cuore nell'ablazione della fibrillazione atriale consiste nella integrazione delle immagini mediante sistemi elettroanatomici (Carto, Ensite/Navx)con l'anatomia virtuale, migliorando ulteriormente la sicurezza e l'efficacia dell'ablazione transcatetere. Si riporta per quanto esigua l'esperienza della Divisione di cardiologia di Parma nel periodo compreso tra il giugno 2009 ed il giugno 2010.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/252832
URN:NBN:IT:UNIPR-252832