Il progetto di tesi si ਠarticolato lungo 3 studi. Prima di ogni azione sperimentale ਠstata compiuta un'approfondita ricerca bibliografica sul tema delle abilità  di studio, della loro definizione, di quali tematiche relative ad essi siano state meglio approfondite in letteratura. Partendo dal modello †œmetacognitivo multicomponenziale sulle abilità  di studio†� proposto da Cornoldi, De Beni, Zamperlin e Meneghetti (2005) e dalle strategie di studio presentante dalla letteratura tra cui strategie di fluency based instruction (Jonhoson & Street, 2005) e Goal setting pi๠automonitoraggio (Cooper, Heron & Heward, 2007), il progetto di ricerca si ਠarticolato lungo la cornice epistemologica cognitivo-comportamentale. Il primo progetto sperimentale vuole verificare se, attraverso l'attuazione di uno specifico programma a fluenza volto alla costruzione di un modello di studio autonomo e veloce (Jonhoson & Street, 2005; Cuzzocrea, Murdaca & Oliva, 2011), si riscontri un effettivo miglioramento nell'attività  di studio in ragazzi con e senza Bisogni Educativi Speciali. Il miglioramento di tale competenza viene valutato confrontando sia i dati ottenuti dalla somministrazione di alcune prove delle batterie AMOS/AMOS 8-15, sia i dati relativi alla percentuale del comportamento on task di ciascun partecipante, prima e dopo l'intervento. La variabile indipendente coincide con il training di fluency based instruction sulle abilità  di studio, quella dipendente con i punteggi ottenuti alle prove della batteria AMOS/AMOS 8-15 somministrate e con le percentuale di tempo on task di ciascun partecipante. I partecipanti sono 17 studenti: 9 studenti tra i 15 e i 18 anni (6 maschi e 3 femmine) e 8 studenti tra i 10 e 14 anni (4 maschi e 4 femmine); lo studio ਠstato progettato attraverso uno studio a soggetto singolo con pre e post test per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007). I risultati mostrano l'efficacia della strategia nella promozione del comportamento on task per tutti i partecipanti e un miglioramento nei punteggi delle prove AMOS 8-15 per gli studenti tra i 10 e i 14 anni. Sulla base delle conclusioni ਠstato progettato il secondo studio che ha avuto come obiettivo valutare l'efficacia di un training di goal setting abbinato a procedure di automonitoraggio e a rinforzi contingenti per la preparazione degli esami di recupero dei debiti scolastici con ragazzi frequentanti la Scuola Secondaria di Secondo Grado attraverso un disegno sperimentale a soggetto singolo con pre e post per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007). I partecipanti sono 10 allievi, con Bisogni Educativi Speciali. La variabile indipendente ਠcostituita dal training, mentre la variabile dipendente coincide con la percentuale di comportamenti on task durante 3 prove della durata di 10 minuti ciascuna, nelle quali viene chiesto allo studente di svolgere un compito scolastico assegnatogli. Inoltre, si considera come outcomes dello studio, le valutazioni ottenute all'esame di recupero scolastico (espresso da 0 a 10) confrontata con la valutazione (espressa da 0 a 10) ottenuta al termine dell'anno scolastico. I risultati mettono in luce un aumento, statisticamente significativo, della percentuale di tempo on task di tutti i partecipanti allo studio e il superamento del 96% delle materie su cui ਠstato strutturato il training. Il terzo studio si ਠproposto di integrare i risultati relativi all'aumento del tempo on task, con studenti con Bisogni Educativi Speciali che presentano emissione di comportamenti problema, valutando l'efficacia di un training che combini strategie di goal setting e di automonitoraggio degli obiettivi raggiunti, per l'aumento del tempo on task. Lo studio ਠstato pianificato e condotto con un disegno sperimentale a soggetto singolo pre e post test per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007) al fine di valutare l'effetto del training su ciascun partecipante, osservato prima e dopo l'intervento. La variabile indipendente coincide con il training di goal setting combinato con procedure di automonitoraggio e rinforzi contingenti; la variabile dipendente misurata ਠstata la percentuale di tempo on task durante 3 sessioni di osservazioni della durata di 10 minuti ciascuna, durante le quali allo studente veniva chiesto di svolgere dei compiti di studio conformi alla classe frequentata. Inoltre, si ਠmisurata la percentuale del tempo on task dopo 1 mese dalla fine del training e dopo 2 mesi. Il training si ਠdimostrato efficace per l'aumento del tempo on task di tutti i partecipanti con Bisogni Educativi Speciali, anche in presenza di comportamenti problematici. Si ਠdimostrato un mantenimento del tempo on task anche dopo 1 mese e 2 mesi dalla fine del training.

Studiare di pi๠e meglio : un approccio evidence based per potenziare metodi e strategie di studio in allievi con Bisogni Educativi Speciali

2017

Abstract

Il progetto di tesi si ਠarticolato lungo 3 studi. Prima di ogni azione sperimentale ਠstata compiuta un'approfondita ricerca bibliografica sul tema delle abilità  di studio, della loro definizione, di quali tematiche relative ad essi siano state meglio approfondite in letteratura. Partendo dal modello †œmetacognitivo multicomponenziale sulle abilità  di studio†� proposto da Cornoldi, De Beni, Zamperlin e Meneghetti (2005) e dalle strategie di studio presentante dalla letteratura tra cui strategie di fluency based instruction (Jonhoson & Street, 2005) e Goal setting pi๠automonitoraggio (Cooper, Heron & Heward, 2007), il progetto di ricerca si ਠarticolato lungo la cornice epistemologica cognitivo-comportamentale. Il primo progetto sperimentale vuole verificare se, attraverso l'attuazione di uno specifico programma a fluenza volto alla costruzione di un modello di studio autonomo e veloce (Jonhoson & Street, 2005; Cuzzocrea, Murdaca & Oliva, 2011), si riscontri un effettivo miglioramento nell'attività  di studio in ragazzi con e senza Bisogni Educativi Speciali. Il miglioramento di tale competenza viene valutato confrontando sia i dati ottenuti dalla somministrazione di alcune prove delle batterie AMOS/AMOS 8-15, sia i dati relativi alla percentuale del comportamento on task di ciascun partecipante, prima e dopo l'intervento. La variabile indipendente coincide con il training di fluency based instruction sulle abilità  di studio, quella dipendente con i punteggi ottenuti alle prove della batteria AMOS/AMOS 8-15 somministrate e con le percentuale di tempo on task di ciascun partecipante. I partecipanti sono 17 studenti: 9 studenti tra i 15 e i 18 anni (6 maschi e 3 femmine) e 8 studenti tra i 10 e 14 anni (4 maschi e 4 femmine); lo studio ਠstato progettato attraverso uno studio a soggetto singolo con pre e post test per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007). I risultati mostrano l'efficacia della strategia nella promozione del comportamento on task per tutti i partecipanti e un miglioramento nei punteggi delle prove AMOS 8-15 per gli studenti tra i 10 e i 14 anni. Sulla base delle conclusioni ਠstato progettato il secondo studio che ha avuto come obiettivo valutare l'efficacia di un training di goal setting abbinato a procedure di automonitoraggio e a rinforzi contingenti per la preparazione degli esami di recupero dei debiti scolastici con ragazzi frequentanti la Scuola Secondaria di Secondo Grado attraverso un disegno sperimentale a soggetto singolo con pre e post per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007). I partecipanti sono 10 allievi, con Bisogni Educativi Speciali. La variabile indipendente ਠcostituita dal training, mentre la variabile dipendente coincide con la percentuale di comportamenti on task durante 3 prove della durata di 10 minuti ciascuna, nelle quali viene chiesto allo studente di svolgere un compito scolastico assegnatogli. Inoltre, si considera come outcomes dello studio, le valutazioni ottenute all'esame di recupero scolastico (espresso da 0 a 10) confrontata con la valutazione (espressa da 0 a 10) ottenuta al termine dell'anno scolastico. I risultati mettono in luce un aumento, statisticamente significativo, della percentuale di tempo on task di tutti i partecipanti allo studio e il superamento del 96% delle materie su cui ਠstato strutturato il training. Il terzo studio si ਠproposto di integrare i risultati relativi all'aumento del tempo on task, con studenti con Bisogni Educativi Speciali che presentano emissione di comportamenti problema, valutando l'efficacia di un training che combini strategie di goal setting e di automonitoraggio degli obiettivi raggiunti, per l'aumento del tempo on task. Lo studio ਠstato pianificato e condotto con un disegno sperimentale a soggetto singolo pre e post test per ciascun partecipante (Cooper, Heron & Heward, 2007) al fine di valutare l'effetto del training su ciascun partecipante, osservato prima e dopo l'intervento. La variabile indipendente coincide con il training di goal setting combinato con procedure di automonitoraggio e rinforzi contingenti; la variabile dipendente misurata ਠstata la percentuale di tempo on task durante 3 sessioni di osservazioni della durata di 10 minuti ciascuna, durante le quali allo studente veniva chiesto di svolgere dei compiti di studio conformi alla classe frequentata. Inoltre, si ਠmisurata la percentuale del tempo on task dopo 1 mese dalla fine del training e dopo 2 mesi. Il training si ਠdimostrato efficace per l'aumento del tempo on task di tutti i partecipanti con Bisogni Educativi Speciali, anche in presenza di comportamenti problematici. Si ਠdimostrato un mantenimento del tempo on task anche dopo 1 mese e 2 mesi dalla fine del training.
2017
Italiano
fluency based instruction
goal setting
special education
study skills
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/252837
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-252837