Concepito inizialmente come indagine sulle forme della riscrittura comica in un determinato periodo storico-culturale (il Rinascimento italiano), il presente lavoro ha assunto in corso d'opera un carattere progettuale: le problematiche insite nella definizione del concetto di parodia e la necessità di un'analisi preliminare delle riflessioni cinquecentesche in materia hanno infatti condotto la ricerca a prendere in considerazione in primo luogo le fonti teoriche del XVI secolo, in particolare due trattati di G. C. Scaligero e di H. Estienne, nell'ottica di una pi๠approfondita comprensione del fenomeno. Sono stati tuttavia affrontanti anche alcuni 'casi' eminenti di scrittura parodica.
Parodiae libertas. Sondaggi sulla parodia italiana del Cinquecento
2010
Abstract
Concepito inizialmente come indagine sulle forme della riscrittura comica in un determinato periodo storico-culturale (il Rinascimento italiano), il presente lavoro ha assunto in corso d'opera un carattere progettuale: le problematiche insite nella definizione del concetto di parodia e la necessità di un'analisi preliminare delle riflessioni cinquecentesche in materia hanno infatti condotto la ricerca a prendere in considerazione in primo luogo le fonti teoriche del XVI secolo, in particolare due trattati di G. C. Scaligero e di H. Estienne, nell'ottica di una pi๠approfondita comprensione del fenomeno. Sono stati tuttavia affrontanti anche alcuni 'casi' eminenti di scrittura parodica.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/253116
URN:NBN:IT:UNIPR-253116