Le ricerche condotte nel corso dell ultimo decennio nell area megarese (Augusta, Melilli e Priolo Gargallo, SR) hanno permesso di delineare chiaramente lo sviluppo e le trasformazioni del paesaggio rurale tra l età  romana e il Medioevo. I risultati pi๠interessanti sono stati evidenziati per il Tardoantico e l Altomedioevo grazie alle recenti acquisizioni e seriazioni delle ceramiche. Il quadro che ਠstato delineato ha permesso di evidenziare una generale continuità  di vita tra l età  repubblicana e il IV secolo e tra il VII e il IX secolo, con limitati fenomeni di abbandono, mentre ਠchiara una cesura avvenuta nel V secolo e, successivamente tra il IX e il X secolo, quest ultimo certamente a causa dello scontro bellico tra Bizantini e Arabi, con l abbandono di gran parte degli insediamenti del territorio. Parallelamente, lo sviluppo degli insediamenti rupestri, con la funzione di siti-rifugio, conferma da un lato l incertezza di questa fase, ma parallelamente gli insediamenti costieri indicano una continuità  di vita che si protrae senza cesure fino al IX secolo. Proprio su questo punto sono state concentrate le ricerche che hanno sottolineato, come in altri contesti del Mediterraneo, che tra VIII e IX secolo gli scambi sulla lunga distanza proseguirono, certo su scala minore, e non furono interrotti dalle vicende belliche.

Archeologia del territorio tra Siracusa e Catania in età  romana e medievale

2014

Abstract

Le ricerche condotte nel corso dell ultimo decennio nell area megarese (Augusta, Melilli e Priolo Gargallo, SR) hanno permesso di delineare chiaramente lo sviluppo e le trasformazioni del paesaggio rurale tra l età  romana e il Medioevo. I risultati pi๠interessanti sono stati evidenziati per il Tardoantico e l Altomedioevo grazie alle recenti acquisizioni e seriazioni delle ceramiche. Il quadro che ਠstato delineato ha permesso di evidenziare una generale continuità  di vita tra l età  repubblicana e il IV secolo e tra il VII e il IX secolo, con limitati fenomeni di abbandono, mentre ਠchiara una cesura avvenuta nel V secolo e, successivamente tra il IX e il X secolo, quest ultimo certamente a causa dello scontro bellico tra Bizantini e Arabi, con l abbandono di gran parte degli insediamenti del territorio. Parallelamente, lo sviluppo degli insediamenti rupestri, con la funzione di siti-rifugio, conferma da un lato l incertezza di questa fase, ma parallelamente gli insediamenti costieri indicano una continuità  di vita che si protrae senza cesure fino al IX secolo. Proprio su questo punto sono state concentrate le ricerche che hanno sottolineato, come in altri contesti del Mediterraneo, che tra VIII e IX secolo gli scambi sulla lunga distanza proseguirono, certo su scala minore, e non furono interrotti dalle vicende belliche.
2014
it
Archaeology, Roman Archaeology, Medieval Archaeology, Landscape Archaeology, Megara Hyblaea, Syracuse
Area 10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico artistiche
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/253376
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-253376