La chimica supramolecolare, sfruttando da un lato una vasta gamma di componenti molecolari e dall'altro una serie di interazioni secondarie mediante le quali legare tali componenti, costituisce un potente strumento per la realizzazione di materiali funzionali. La sapiente manipolazione delle interazioni non covalenti, consente di creare sistemi supramolecolari complessi, confacenti alle proprietà desiderate. Il presente lavoro di tesi si colloca in tale contesto nell'ambito di tre linee principali di ricerca: 1) la preparazione e caratterizzazione di sistemi polimerici supramolecolari, basati su interazioni non covalenti singole, di tipo host-guest, o sulla combinazione di due interazioni secondarie distinte, quali legami a idrogeno e forze di ?-? stacking; 2) la sintesi e lo studio delle proprietà di legame di recettori, quali cavitandi a base resorcinarenica o macrocicli a base calixpirrolica, volta alla realizzazione di accettori per coppie ioniche; 3) lo sviluppo di una nuova metodologia per il self-assembly gerarchico di strutture supramolecolari reversibili su strato di silicio. Le tematiche sopra esposte sono state sviluppate approfondendo la chimica dei cavitandi. L'uso combinato di diverse tecniche complementari, sia in soluzione che allo stato solido, ha permesso la caratterizzazione accurata dei sistemi realizzati, sia a livello molecolare che di materiale.
Harnessing Cavitand Chemistry: Polymers, Receptors and Self-Assembly on Silicon
2010
Abstract
La chimica supramolecolare, sfruttando da un lato una vasta gamma di componenti molecolari e dall'altro una serie di interazioni secondarie mediante le quali legare tali componenti, costituisce un potente strumento per la realizzazione di materiali funzionali. La sapiente manipolazione delle interazioni non covalenti, consente di creare sistemi supramolecolari complessi, confacenti alle proprietà desiderate. Il presente lavoro di tesi si colloca in tale contesto nell'ambito di tre linee principali di ricerca: 1) la preparazione e caratterizzazione di sistemi polimerici supramolecolari, basati su interazioni non covalenti singole, di tipo host-guest, o sulla combinazione di due interazioni secondarie distinte, quali legami a idrogeno e forze di ?-? stacking; 2) la sintesi e lo studio delle proprietà di legame di recettori, quali cavitandi a base resorcinarenica o macrocicli a base calixpirrolica, volta alla realizzazione di accettori per coppie ioniche; 3) lo sviluppo di una nuova metodologia per il self-assembly gerarchico di strutture supramolecolari reversibili su strato di silicio. Le tematiche sopra esposte sono state sviluppate approfondendo la chimica dei cavitandi. L'uso combinato di diverse tecniche complementari, sia in soluzione che allo stato solido, ha permesso la caratterizzazione accurata dei sistemi realizzati, sia a livello molecolare che di materiale.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/263495
URN:NBN:IT:UNIPR-263495