Singoli neuroni del lobulo parietale inferiore e della corteccia premotoria ventrale di scimmia sono stati registrati mentre l'animale eseguiva compiti motori semplici o complessi e mentre osservava gli stessi compiti eseguiti da uno sperimentatore. I risultati hanno evidenziato che la maggior parte dei neuroni registrati nella regione parietale rispondono durante l'esecuzione di uno specifico atto motorio con una intensità di scarica diversa in relazione allo scopo dell'azione globale, semplice o complessa, riflettendo quindi l'intenzione motoria dell'individuo. La corteccia premotoria presenta un ruolo pi๠strettamente esecutivo. Durante l'osservazione degli stessi compiti eseguiti da un'altro, gli stessi neuroni parietali e premotori potevano perಠcodificare gli atti eseguiti da un altro in modo diverso a seconda dello scopo ultimo dell'azione globale, suggerendo quindi che l'organizzazione dell'azione intenzionale nel sistema motorio costituisce un substrato neuronale per la percezione e comprensione dell'intenzionalità motoria dell'altro.
L'organizzazione dell'azione intenzionale e la comprensione dell'intenzionalità motoria nei circuiti parieto-frontali della scimmia
2008
Abstract
Singoli neuroni del lobulo parietale inferiore e della corteccia premotoria ventrale di scimmia sono stati registrati mentre l'animale eseguiva compiti motori semplici o complessi e mentre osservava gli stessi compiti eseguiti da uno sperimentatore. I risultati hanno evidenziato che la maggior parte dei neuroni registrati nella regione parietale rispondono durante l'esecuzione di uno specifico atto motorio con una intensità di scarica diversa in relazione allo scopo dell'azione globale, semplice o complessa, riflettendo quindi l'intenzione motoria dell'individuo. La corteccia premotoria presenta un ruolo pi๠strettamente esecutivo. Durante l'osservazione degli stessi compiti eseguiti da un'altro, gli stessi neuroni parietali e premotori potevano perಠcodificare gli atti eseguiti da un altro in modo diverso a seconda dello scopo ultimo dell'azione globale, suggerendo quindi che l'organizzazione dell'azione intenzionale nel sistema motorio costituisce un substrato neuronale per la percezione e comprensione dell'intenzionalità motoria dell'altro.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/265098
URN:NBN:IT:UNIPR-265098