La presente ricerca si occupa dei Tizzoni, una delle famiglie pi๠importanti della Vercelli medievale, mai studiata prima in modo approfondito se non in relazione ad alcuni particolari momenti della storia vercellese. Di assai oscure origini, i Tizzoni, che probabilmente devono la loro fortuna al commercio, o all'attività  feneratizia, compaiono improvvisamente nella documentazione comunale alla fine del XII secolo in posizione nettamente preminente, ricoprendo fin dall'inizio magistrature e incarichi assai importanti per il tardo comune consolare. Il passaggio al comune podestarile porta a un ulteriore rafforzamento familiare, non interrotto dalla prima guerra civile vercellese, 1243-1254. Contrariamente a quanto affermato dalla storiografia erudita ottocentesca e del primo Novecento, i Tizzoni non diventano che gradualmente capi della parte ghibellina, venendo attestati con questa funzione solo a partire dagli ultimi trent'anni del Duecento. Imparentati con i Visconti di Milano, nel 1335 sarà  proprio un Tizzoni, Riccardo, a far sଠche Vercelli passi fra i possessi dell'importante casato milanese, perdendo cosଠla propria indipendenza. A differenza dei loro acerrimi nemici, gli Avogadro, i Tizzoni non esprimono mai un membro della loro famiglia fra i canonici del capitolo della cattedrale vercellese di S. Eusebio, e nessuno di loro ricopre la carica vescovile. Dotati di un patrimonio fondiario abbastanza vasto, sebbene concentrato nella zona a sud-ovest di Vercelli, i Tizzoni sono ben radicati anche nel tessuto urbano vercellese, dove risultano tra i principali proprietari di immobili.

Origine e sviluppo di una famiglia vercellese: i Tizzoni tra XII e XIV secolo

2009

Abstract

La presente ricerca si occupa dei Tizzoni, una delle famiglie pi๠importanti della Vercelli medievale, mai studiata prima in modo approfondito se non in relazione ad alcuni particolari momenti della storia vercellese. Di assai oscure origini, i Tizzoni, che probabilmente devono la loro fortuna al commercio, o all'attività  feneratizia, compaiono improvvisamente nella documentazione comunale alla fine del XII secolo in posizione nettamente preminente, ricoprendo fin dall'inizio magistrature e incarichi assai importanti per il tardo comune consolare. Il passaggio al comune podestarile porta a un ulteriore rafforzamento familiare, non interrotto dalla prima guerra civile vercellese, 1243-1254. Contrariamente a quanto affermato dalla storiografia erudita ottocentesca e del primo Novecento, i Tizzoni non diventano che gradualmente capi della parte ghibellina, venendo attestati con questa funzione solo a partire dagli ultimi trent'anni del Duecento. Imparentati con i Visconti di Milano, nel 1335 sarà  proprio un Tizzoni, Riccardo, a far sଠche Vercelli passi fra i possessi dell'importante casato milanese, perdendo cosଠla propria indipendenza. A differenza dei loro acerrimi nemici, gli Avogadro, i Tizzoni non esprimono mai un membro della loro famiglia fra i canonici del capitolo della cattedrale vercellese di S. Eusebio, e nessuno di loro ricopre la carica vescovile. Dotati di un patrimonio fondiario abbastanza vasto, sebbene concentrato nella zona a sud-ovest di Vercelli, i Tizzoni sono ben radicati anche nel tessuto urbano vercellese, dove risultano tra i principali proprietari di immobili.
2009
Italiano
Family history
Guelphs and Ghibellines
Italian city-state
Tizzoni (famiglia) - Storia - Sec. 12.-14.
Tizzoni's family
Vercelli - Storia - Sec. 12.-14.
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/265315
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-265315