Il lavoro riportato in questa tesi si pone l'obiettivo di comprendere i meccanismi che governano l'interazione tra le cellule del sistema immunitario e i microrganismi, attraverso un approccio di Systems Biology. Questo lavoro combina infatti il tradizionale lavoro di laboratorio e l'analisi a livello trascrizionale, con metodi computazionali e bioinformatici, allo scopo di comprendere la risposta delle cellule dendritiche ai funghi, in particolare al lievito non patogeno Saccharomyces cerevisiae. Questo lavoro ha due obiettivi principali: in primo luogo, lo sviluppo di un approccio analitico in grado di facilitare l'interpretazione dei dati ottenuti da sistemi ad alte prestazioni (come i microarray o la proteomica) e aumentare la possibilità di confronto tra diversi esperimenti. Accanto ad esso ਠstato sviluppato un modello per rappresentare le reti di segnalazione indotte dalla risposta immunitaria, dal riconoscimento recettoriale all'attivazione cellulare. In secondo luogo, attraverso l'integrazione dei diversi risultati, ਠstata indagata la la capacità delle cellule dendritiche di discriminare tra microrganismi patogeni e non patogeni. Combinando l'analisi trascrizionale con esperimenti volti a comprendere il ruolo dei diversi recettori nel riconoscimento ai funghi, e la risposta immunitaria indotta dalle cellule dendritiche, abbiamo identificato meccanismi di risposta diversi a C. albicans e S. cerevisiae. Abbiamo inoltre osservato come l'interazione tra spore e lieviti sia cruciale per il commensalismo di S. cerevisiae. L'integrazione di un approccio di System Biology a dati funzionali offre nuovi strumenti per comprendere i meccanismi di virulenza associati ai funghi: non solo il dimorfismo ma anche l'utilizzo di diversi recettori sulla superficie delle cellule dendritiche possono mediare la presentazione dell'antigene, condizionare la tipologia della risposta adattative e, in ultima analisi, favorire il commensalismo o l'infezione.
Of yeast and men: Dissecting the interaction between fungi and immune response
2010
Abstract
Il lavoro riportato in questa tesi si pone l'obiettivo di comprendere i meccanismi che governano l'interazione tra le cellule del sistema immunitario e i microrganismi, attraverso un approccio di Systems Biology. Questo lavoro combina infatti il tradizionale lavoro di laboratorio e l'analisi a livello trascrizionale, con metodi computazionali e bioinformatici, allo scopo di comprendere la risposta delle cellule dendritiche ai funghi, in particolare al lievito non patogeno Saccharomyces cerevisiae. Questo lavoro ha due obiettivi principali: in primo luogo, lo sviluppo di un approccio analitico in grado di facilitare l'interpretazione dei dati ottenuti da sistemi ad alte prestazioni (come i microarray o la proteomica) e aumentare la possibilità di confronto tra diversi esperimenti. Accanto ad esso ਠstato sviluppato un modello per rappresentare le reti di segnalazione indotte dalla risposta immunitaria, dal riconoscimento recettoriale all'attivazione cellulare. In secondo luogo, attraverso l'integrazione dei diversi risultati, ਠstata indagata la la capacità delle cellule dendritiche di discriminare tra microrganismi patogeni e non patogeni. Combinando l'analisi trascrizionale con esperimenti volti a comprendere il ruolo dei diversi recettori nel riconoscimento ai funghi, e la risposta immunitaria indotta dalle cellule dendritiche, abbiamo identificato meccanismi di risposta diversi a C. albicans e S. cerevisiae. Abbiamo inoltre osservato come l'interazione tra spore e lieviti sia cruciale per il commensalismo di S. cerevisiae. L'integrazione di un approccio di System Biology a dati funzionali offre nuovi strumenti per comprendere i meccanismi di virulenza associati ai funghi: non solo il dimorfismo ma anche l'utilizzo di diversi recettori sulla superficie delle cellule dendritiche possono mediare la presentazione dell'antigene, condizionare la tipologia della risposta adattative e, in ultima analisi, favorire il commensalismo o l'infezione.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/265621
URN:NBN:IT:UNIPR-265621