La ricerca si basa su un vissuto personale nell'ambito dei rituali della santà©ria cubana. Queste cerimonie, caratterizzate da fenomeni di possessione, sembrano mettere in crisi ogni ordine esplicativo della nostra tradizione razionale. L'esperienza si ਠsvolta partecipando alle azioni collettive, pur senza conoscerne adeguatamente il senso etnico. Nel tentativo di preservare questo vissuto, il lavoro tenta una descrizione metessica, basata sulla partecipazione come elemento trascendentale per ogni emergere di senso, concentrata sul valore della sola congiunzione inessente che, spartendo le azioni rituali in un gruppo, ne origina la loro stessa essenza. Il fenomeno viene ristabilito sulla base di una percezione acustica: al modello dello stimolo-risposta si sostituisce quello della risonanza, pi๠adatto a esprimere la forza e la reciprocità  dei legami rituali, che sono ritmi, danze e canti. L'oggetto di studio ਠil corpo, inteso non come un estremo della dicotomia cartesiana, ma come l'unico riferimento tangibile che possa manifestare le forme di contagio delle forze rituali e la loro distribuzione nei partecipanti. Corpo come spazio risonante, capace di vibrare e di muoversi prima di ogni intenzionalità  e di ogni pensiero. In questo lavoro il rito ਠuna relazione densa di corporeità  che mostra la forza delle sue azioni nude.

Il rito sottratto. Una riflessione nuda sulla partecipazione a una festa santà©ra.

2008

Abstract

La ricerca si basa su un vissuto personale nell'ambito dei rituali della santà©ria cubana. Queste cerimonie, caratterizzate da fenomeni di possessione, sembrano mettere in crisi ogni ordine esplicativo della nostra tradizione razionale. L'esperienza si ਠsvolta partecipando alle azioni collettive, pur senza conoscerne adeguatamente il senso etnico. Nel tentativo di preservare questo vissuto, il lavoro tenta una descrizione metessica, basata sulla partecipazione come elemento trascendentale per ogni emergere di senso, concentrata sul valore della sola congiunzione inessente che, spartendo le azioni rituali in un gruppo, ne origina la loro stessa essenza. Il fenomeno viene ristabilito sulla base di una percezione acustica: al modello dello stimolo-risposta si sostituisce quello della risonanza, pi๠adatto a esprimere la forza e la reciprocità  dei legami rituali, che sono ritmi, danze e canti. L'oggetto di studio ਠil corpo, inteso non come un estremo della dicotomia cartesiana, ma come l'unico riferimento tangibile che possa manifestare le forme di contagio delle forze rituali e la loro distribuzione nei partecipanti. Corpo come spazio risonante, capace di vibrare e di muoversi prima di ogni intenzionalità  e di ogni pensiero. In questo lavoro il rito ਠuna relazione densa di corporeità  che mostra la forza delle sue azioni nude.
2008
Italiano
Batà 
Cuba
Dance
Music
Nancy
Orichas
Orishas
Performance
Possession
Religioni - Cuba - Sincretismo afroamericano
Resonance
Rhytm
Rite
Santeria
Trance
Yoruba
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/266256
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-266256