Negli ultimi decenni lo sviluppo locale e' stato al centro dell'attenzione di studiosi e politici. Proposto come modello alternativo alle logiche di sviluppo dall'alto, di tipo centralista, propone strategie politiche di incentivazione che stimolino la partecipazione dal basso degli attori locali che, negoziando tra loro, concorrono alla definizione dei percorsi di sviluppo. Nel quadro del fallimento dello Stato, reale o percepito, queste nuove forme di governance rappresentano le forme decisionali dello sviluppo locale e vengono promosse come modelli innovativi di buon governo, in cui il coinvolgimento della societa' civile e delle imprese private rappresenta un rafforzamento della democrazia. Il lavoro vuole dimostrare che quest'approccio puo'essere considerato, piu' che un modello alternativo, come l'altra faccia della moneta di un identico paradigma di intervento sul territorio che ha il suo fondamento ideologico e concettuale nel progetto neoliberista affermatosi negli ultimi decenni. Partendo dall'analisi dei principali interventi di governance partecipata dell'ultimo decennio in Sicilia ed in particolare dall'analisi dei partenariati e dei processi decisionali del Patto Territoriale Catania Sud, vuole dimostrare che i presupposti teorici alla base del modello di governance sono profondamente differenti, in quanto contraddetti, dalle risultanze effettivamente riscontrate nella realta'.

Limiti e prospettive dei modelli di sviluppo neoliberisti - Il caso del Patto Territoriale di Catania / Neo-liberal development models limits and opportunities - The "Catania Territorial Pact" case study

2011

Abstract

Negli ultimi decenni lo sviluppo locale e' stato al centro dell'attenzione di studiosi e politici. Proposto come modello alternativo alle logiche di sviluppo dall'alto, di tipo centralista, propone strategie politiche di incentivazione che stimolino la partecipazione dal basso degli attori locali che, negoziando tra loro, concorrono alla definizione dei percorsi di sviluppo. Nel quadro del fallimento dello Stato, reale o percepito, queste nuove forme di governance rappresentano le forme decisionali dello sviluppo locale e vengono promosse come modelli innovativi di buon governo, in cui il coinvolgimento della societa' civile e delle imprese private rappresenta un rafforzamento della democrazia. Il lavoro vuole dimostrare che quest'approccio puo'essere considerato, piu' che un modello alternativo, come l'altra faccia della moneta di un identico paradigma di intervento sul territorio che ha il suo fondamento ideologico e concettuale nel progetto neoliberista affermatosi negli ultimi decenni. Partendo dall'analisi dei principali interventi di governance partecipata dell'ultimo decennio in Sicilia ed in particolare dall'analisi dei partenariati e dei processi decisionali del Patto Territoriale Catania Sud, vuole dimostrare che i presupposti teorici alla base del modello di governance sono profondamente differenti, in quanto contraddetti, dalle risultanze effettivamente riscontrate nella realta'.
2011
it
Catania
Governance
Neoliberismo
Patto Territoriale
Politiche territoriali
Politiche Urbane
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/266600
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-266600