Da circa due decadi la realta' virtuale (VR) viene applicata nell'ambito di progetti finalizzati alla salvaguardia, alla protezione e alla fruizione del patrimonio culturale. Gli strumenti e le metodologie adoperate assicurano un'attendibile rappresentazione della realta' fondata, soprattutto, su un'affidabile ricostruzione tridimensionale degli oggetti. La tridimensionalita', infatti, e' uno degli argomenti di ricerca maggiormente ricorrente nell'ambito delle tecnologie informatiche applicate ai beni culturali, con realizzazioni che vanno dalla ricostruzione delle diverse fasi diacroniche dei siti indagati alla creazione di sistemi di realta' virtuale, passando dalla modellazione all'animazione dei reperti. Il presente lavoro intende applicare la tecnologia VR per la valorizzazione dell'edilizia rurale tradizionale. In particolare, verranno descritte le fasi per la realizzazione di un museo virtuale creato all'interno di una masseria ubicata nel territorio di Chiaromonte Gulfi (RG). Lo scopo e' quello di rendere accessibile agli utenti un manufatto architettonico che, non fruibile dal pubblico perche' di proprieta' privata, e' non solo ricco di numerosi dettagli architettonici ma presenta componenti edilizi realizzati con materiali locali secondo le tecniche della tradizione costruttiva siciliana. Gli utenti, navigando all'interno del sito, potranno approfondire la conoscenza dei caratteri architettonici e tecnico-costruttivi dei locali della cantina, del palmento e del frantoio e ottenere informazioni sul ciclo tradizionale di produzione dell'olio e del vino.
Ricostruzione tridimensionale foto-realistica di un complesso edilizio rurale tradizionale per la realizzaione di un museo virtuale degli ambienti di produzione dell'olio e del vino in uso tra l'ottocento ed il novecento
2011
Abstract
Da circa due decadi la realta' virtuale (VR) viene applicata nell'ambito di progetti finalizzati alla salvaguardia, alla protezione e alla fruizione del patrimonio culturale. Gli strumenti e le metodologie adoperate assicurano un'attendibile rappresentazione della realta' fondata, soprattutto, su un'affidabile ricostruzione tridimensionale degli oggetti. La tridimensionalita', infatti, e' uno degli argomenti di ricerca maggiormente ricorrente nell'ambito delle tecnologie informatiche applicate ai beni culturali, con realizzazioni che vanno dalla ricostruzione delle diverse fasi diacroniche dei siti indagati alla creazione di sistemi di realta' virtuale, passando dalla modellazione all'animazione dei reperti. Il presente lavoro intende applicare la tecnologia VR per la valorizzazione dell'edilizia rurale tradizionale. In particolare, verranno descritte le fasi per la realizzazione di un museo virtuale creato all'interno di una masseria ubicata nel territorio di Chiaromonte Gulfi (RG). Lo scopo e' quello di rendere accessibile agli utenti un manufatto architettonico che, non fruibile dal pubblico perche' di proprieta' privata, e' non solo ricco di numerosi dettagli architettonici ma presenta componenti edilizi realizzati con materiali locali secondo le tecniche della tradizione costruttiva siciliana. Gli utenti, navigando all'interno del sito, potranno approfondire la conoscenza dei caratteri architettonici e tecnico-costruttivi dei locali della cantina, del palmento e del frantoio e ottenere informazioni sul ciclo tradizionale di produzione dell'olio e del vino.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/266640
URN:NBN:IT:UNICT-266640