Background: Negli ultimi anni, numerosi studi epidemiologici hanno suggerito che l'epoca d'introduzione del glutine nella dieta cosi' come la modalita' di allattamento, possono giocare un ruolo importante nello sviluppo della malattia celiaca (MC). Tuttavia, questi studi caso-controllo mancano di consistenza, probabilmente a causa del disegno retrospettivo. Scopo dello studio: Valutare il ruolo a) dellàƒ àƒ à,¢ epoca d'introduzione del glutine sull'incidenza della MC in una larga coorte di lattanti ad alto rischio di malattia (parenti di primo grado di celiaci); b) di altri fattori ambientali, in particolare l'allattamento materno, sullo sviluppo della MC; c) delle differenti molecole HLA sullo sviluppo della MC. Disegno dello studio: Multicentrico, prospettico, randomizzato placebo-controllato di intervento nutrizionale condotto in Italia. Pazienti e metodi: Sono stati arruolati su tutto il territorio nazionale nel periodo compreso tra Ottobre 2003 e Giugno 2007 un totale di 704 neonati (49% M) ad alto rischio di MC. I neonati sono stati randomizzati a introdurre il glutine con lo svezzamento all'eta' di 4-6 mesi (Gruppo A) o all'eta' di 12 mesi (Gruppo B). Tutti i neonati sono stati seguiti per un follow-up di 5 anni. All'eta' di 4, 7, 9 e 12 mesi sono state raccolte tramite intervista telefonica o di persona le notizie cliniche relative alla dieta (allattamento materno o formulato, durata dellàƒ àƒ à,¢ allattamento materno, aderenza al protocollo dietetico, quantita' di glutine somministrata). Lo screening per la MC e' stato effettuato a 15 mesi (piu' HLA), 24, 36 mesi e 5 anni. I risultati sono relativi ad un campione rappresentativo dal 40 al 90% della coorte in relazione alle diverse variabili studiate. Risultati: Il 55% dei neonati e' stato arruolato nel Gruppo A e il 45% nel Gruppo B. La familiarita' per la MC era: 51% un fratello, 37% la madre, 7% il padre, 4.8% madre piu' un fratello e padre piu' un fratello e 0.2% due fratelli. La determinazione HLA mostrava: DQ2 in 85%, DQ8 in 6%, DQ2/8 in 2% and nessun allele predisponente nel 7%. Non c'erano differenze significative per tutte le variabili studiate tra i due gruppi. A 15 mesi 9/312 lattanti del Gruppo A hanno sviluppato la MC rispetto a 1/247 del Gruppo B (2.9% vs 0.4%; p<0.02); a 24 mesi 21/230 lattanti del Gruppo A hanno sviluppato la MC rispetto a 10/188 lattanti del Gruppo B (9.1% vs 5.3%; p=NS); a 36 mesi 6/151 hanno sviluppato la MC rispetto a 10/138 (3.9% vs 7.2%; p=NS). A due anni la percentuale di bambini che avevano sviluppato la MC nel Gruppo A era significativamente piu' alta rispetto al Gruppo B (13% vs 5.8; p<0.02). Il rischio di MC era significativamente ridotto nei bambini allattati al seno all'epoca di introduzione del glutine (hazard ratio 3.0, 95% CI 0.40 to 5.6) rispetto ai bambini non allattati al seno durante lo stesso periodo. Conclusioni: Il rischio di sviluppare la MC era significativamente piu' alto nei lattanti che hanno ricevuto il glutine a 6 mesi rispetto a 12 mesi, un risultato che potrebbe modificare le attuali raccomandazioni per lo svezzamento. Un piu' lungo follow-up e' necessario per chiarire se l'epoca di introduzione del glutine influenza il rischio di malattia o semplicemente ritarda l'epoca di sensibilizzazione.
Epoca di introduzione del glutine e rischio di malattia celiaca: trial clinico multicentrico, prospettico, randomizzato in lattanti ad alto rischio di malattia. Risultati preliminari.
2011
Abstract
Background: Negli ultimi anni, numerosi studi epidemiologici hanno suggerito che l'epoca d'introduzione del glutine nella dieta cosi' come la modalita' di allattamento, possono giocare un ruolo importante nello sviluppo della malattia celiaca (MC). Tuttavia, questi studi caso-controllo mancano di consistenza, probabilmente a causa del disegno retrospettivo. Scopo dello studio: Valutare il ruolo a) dellàƒ àƒ à,¢ epoca d'introduzione del glutine sull'incidenza della MC in una larga coorte di lattanti ad alto rischio di malattia (parenti di primo grado di celiaci); b) di altri fattori ambientali, in particolare l'allattamento materno, sullo sviluppo della MC; c) delle differenti molecole HLA sullo sviluppo della MC. Disegno dello studio: Multicentrico, prospettico, randomizzato placebo-controllato di intervento nutrizionale condotto in Italia. Pazienti e metodi: Sono stati arruolati su tutto il territorio nazionale nel periodo compreso tra Ottobre 2003 e Giugno 2007 un totale di 704 neonati (49% M) ad alto rischio di MC. I neonati sono stati randomizzati a introdurre il glutine con lo svezzamento all'eta' di 4-6 mesi (Gruppo A) o all'eta' di 12 mesi (Gruppo B). Tutti i neonati sono stati seguiti per un follow-up di 5 anni. All'eta' di 4, 7, 9 e 12 mesi sono state raccolte tramite intervista telefonica o di persona le notizie cliniche relative alla dieta (allattamento materno o formulato, durata dellàƒ àƒ à,¢ allattamento materno, aderenza al protocollo dietetico, quantita' di glutine somministrata). Lo screening per la MC e' stato effettuato a 15 mesi (piu' HLA), 24, 36 mesi e 5 anni. I risultati sono relativi ad un campione rappresentativo dal 40 al 90% della coorte in relazione alle diverse variabili studiate. Risultati: Il 55% dei neonati e' stato arruolato nel Gruppo A e il 45% nel Gruppo B. La familiarita' per la MC era: 51% un fratello, 37% la madre, 7% il padre, 4.8% madre piu' un fratello e padre piu' un fratello e 0.2% due fratelli. La determinazione HLA mostrava: DQ2 in 85%, DQ8 in 6%, DQ2/8 in 2% and nessun allele predisponente nel 7%. Non c'erano differenze significative per tutte le variabili studiate tra i due gruppi. A 15 mesi 9/312 lattanti del Gruppo A hanno sviluppato la MC rispetto a 1/247 del Gruppo B (2.9% vs 0.4%; p<0.02); a 24 mesi 21/230 lattanti del Gruppo A hanno sviluppato la MC rispetto a 10/188 lattanti del Gruppo B (9.1% vs 5.3%; p=NS); a 36 mesi 6/151 hanno sviluppato la MC rispetto a 10/138 (3.9% vs 7.2%; p=NS). A due anni la percentuale di bambini che avevano sviluppato la MC nel Gruppo A era significativamente piu' alta rispetto al Gruppo B (13% vs 5.8; p<0.02). Il rischio di MC era significativamente ridotto nei bambini allattati al seno all'epoca di introduzione del glutine (hazard ratio 3.0, 95% CI 0.40 to 5.6) rispetto ai bambini non allattati al seno durante lo stesso periodo. Conclusioni: Il rischio di sviluppare la MC era significativamente piu' alto nei lattanti che hanno ricevuto il glutine a 6 mesi rispetto a 12 mesi, un risultato che potrebbe modificare le attuali raccomandazioni per lo svezzamento. Un piu' lungo follow-up e' necessario per chiarire se l'epoca di introduzione del glutine influenza il rischio di malattia o semplicemente ritarda l'epoca di sensibilizzazione.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/266645
URN:NBN:IT:UNICT-266645