Il presente lavoro indaga la poetica dello scrittore americano Harry Mathews e la sua attività  traduttologica in relazione a quella dei traduttori ideali: Georges Perec e Marie Chaix. Data la centralità  della riscrittura nel suo corpus, la traduzione assurge a grimaldello ermeneutico per enucleare la sotterranea dialettica che imbriglia la sua scrittura.

Harry Mathews e la traduzione: il gioco e l'identità 

2013

Abstract

Il presente lavoro indaga la poetica dello scrittore americano Harry Mathews e la sua attività  traduttologica in relazione a quella dei traduttori ideali: Georges Perec e Marie Chaix. Data la centralità  della riscrittura nel suo corpus, la traduzione assurge a grimaldello ermeneutico per enucleare la sotterranea dialettica che imbriglia la sua scrittura.
2013
it
Area 10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico artistiche
traduzione gioco identità 
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/267206
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-267206