L'emergere di nuovi concetti in ambito anestesiologico e chirurgico ha evidenziato negli ultimi anni la possibilita' di un ampio spazio di miglioramento nella ripresa post-operatoria dopo chirurgia resettiva colorettale. Due sono state le principali innovazioni introdotte. La chirurgia laparoscopica, che prevede accessi addominali minimi, determina risultati a breve termine superiori rispetto alla chirurgia convenzionale. L'altra importante innovazione riguarda lo sviluppo della cosiddetta Fast-Track Surgery (FT) o Enhanced Recovery After Surgery (ERAS), che consiste nell'applicazione integrata e multimodale di nozioni sulla gestione perioperatoria dei pazienti basate sull'evidenza scientifica, riducendo i fattori che limitano una rapida ripresa post-operatoria (dolore, ileo paralitico e compromissione della funzione di altri organi) con notevole riduzione dei tempi di recupero e di degenza. Scopo del nostro studio e' la valutazione prospettica dell'efficacia e della fattibilita' dei protocolli Fast-track nella chirurgia resettiva colorettale laparoscopica. Dal marzo 2009 al settembre 2010 sono stati sottoposti a resezione colorettale laparoscopica con gestione perioperatoria secondo protocollo Fast Track 36 pazienti, con ASA mediano di 2. L'eta' mediana e' di 63,6 anni (range 30-83 anni). I pazienti di sesso maschile sono stati 13, quelli di sesso femminile 23. Il BMI mediano e' risultato 26 (range 19-33). In 31 pazienti la patologia di base era un adenocarcinoma colico, mentre in 5 casi si trattava di patologia benigna. Sono state effettuate, in laparoscopia, 3 colectomie sinistre, 11 resezioni di sigma, 12 resezioni anteriori di retto, 1 resezione di retto secondo Hartmann, 6 emicolectomie destre, 2 resezioni della flessura splenica e 1 ricanalizzazione dopo Hartmann. La durata media dell'intervento e' stata 5h (range 2h50àƒ àƒ à,¢ -9h33àƒ àƒ à,¢ ). La conversione laparotomica (incisione ombelico-pubica) si e' resa necessaria in 1 caso per difficolta' tecniche (2,8%). Nei restanti 35 casi (97%) e' stata eseguita una minilaparotomia, di lunghezza mediana di 7 cm (sovrapubica in 28, pararettale in 5, in fossa iliaca in 2). Sono state osservate 2 fistole anastomotiche precoci (5,5%), che hanno richiesto un re-intervento con confezionamento di ileostomia. Si sono inoltre registrate 9 complicanze minori (25%). Per quanto attiene il controllo del dolore, 29 (81%) pazienti sono stati sottoposti pre-operatoriamente al posizionamento di catetere epidurale. La canalizzazione alle feci si e' verificata dopo una mediana di 25,5 ore dalla fine dell'intervento. Il 74% dei pazienti ha assunto una dieta liquida/semiliquida gia' a partire da 2h dopo l'intervento e il 94% una dieta leggera entro 24h. In prima giornata post-operatoria l'84% dei pazienti si e' attenuto ad una mobilizzazione precoce associata a deambulazione, con una media di tempo trascorso fuori dal letto di 8 ore. Nel complesso, la compliance agli items del protocollo e' stata superiore al 90%. La degenza mediana e' stata di 3 giorni (range 2-24 giorni). In 3 casi si e' assistito ad una infezione del sito chirurgico (grado 1 sec. Dindo) che ha richiesto semplici medicazioni ambulatoriali. I risultati preliminari del nostro studio confermano che l'applicazione rigorosa di un protocollo Fast-track in chirurgia colorettale videolaparoscopica consente di ottenere un rapido recupero post-operatorio riducendo i tempi di degenza. Tale risultato e' stato ottenuto con completa soddisfazione dei pazienti. Sono necessari studi controllati randomizzati piu' ampi per una validazione definitiva di questi protocolli.

Gestione perioperatoria avanzata in chirurgia colorettale laparoscopica: studio prospettico pilota

2011

Abstract

L'emergere di nuovi concetti in ambito anestesiologico e chirurgico ha evidenziato negli ultimi anni la possibilita' di un ampio spazio di miglioramento nella ripresa post-operatoria dopo chirurgia resettiva colorettale. Due sono state le principali innovazioni introdotte. La chirurgia laparoscopica, che prevede accessi addominali minimi, determina risultati a breve termine superiori rispetto alla chirurgia convenzionale. L'altra importante innovazione riguarda lo sviluppo della cosiddetta Fast-Track Surgery (FT) o Enhanced Recovery After Surgery (ERAS), che consiste nell'applicazione integrata e multimodale di nozioni sulla gestione perioperatoria dei pazienti basate sull'evidenza scientifica, riducendo i fattori che limitano una rapida ripresa post-operatoria (dolore, ileo paralitico e compromissione della funzione di altri organi) con notevole riduzione dei tempi di recupero e di degenza. Scopo del nostro studio e' la valutazione prospettica dell'efficacia e della fattibilita' dei protocolli Fast-track nella chirurgia resettiva colorettale laparoscopica. Dal marzo 2009 al settembre 2010 sono stati sottoposti a resezione colorettale laparoscopica con gestione perioperatoria secondo protocollo Fast Track 36 pazienti, con ASA mediano di 2. L'eta' mediana e' di 63,6 anni (range 30-83 anni). I pazienti di sesso maschile sono stati 13, quelli di sesso femminile 23. Il BMI mediano e' risultato 26 (range 19-33). In 31 pazienti la patologia di base era un adenocarcinoma colico, mentre in 5 casi si trattava di patologia benigna. Sono state effettuate, in laparoscopia, 3 colectomie sinistre, 11 resezioni di sigma, 12 resezioni anteriori di retto, 1 resezione di retto secondo Hartmann, 6 emicolectomie destre, 2 resezioni della flessura splenica e 1 ricanalizzazione dopo Hartmann. La durata media dell'intervento e' stata 5h (range 2h50àƒ àƒ à,¢ -9h33àƒ àƒ à,¢ ). La conversione laparotomica (incisione ombelico-pubica) si e' resa necessaria in 1 caso per difficolta' tecniche (2,8%). Nei restanti 35 casi (97%) e' stata eseguita una minilaparotomia, di lunghezza mediana di 7 cm (sovrapubica in 28, pararettale in 5, in fossa iliaca in 2). Sono state osservate 2 fistole anastomotiche precoci (5,5%), che hanno richiesto un re-intervento con confezionamento di ileostomia. Si sono inoltre registrate 9 complicanze minori (25%). Per quanto attiene il controllo del dolore, 29 (81%) pazienti sono stati sottoposti pre-operatoriamente al posizionamento di catetere epidurale. La canalizzazione alle feci si e' verificata dopo una mediana di 25,5 ore dalla fine dell'intervento. Il 74% dei pazienti ha assunto una dieta liquida/semiliquida gia' a partire da 2h dopo l'intervento e il 94% una dieta leggera entro 24h. In prima giornata post-operatoria l'84% dei pazienti si e' attenuto ad una mobilizzazione precoce associata a deambulazione, con una media di tempo trascorso fuori dal letto di 8 ore. Nel complesso, la compliance agli items del protocollo e' stata superiore al 90%. La degenza mediana e' stata di 3 giorni (range 2-24 giorni). In 3 casi si e' assistito ad una infezione del sito chirurgico (grado 1 sec. Dindo) che ha richiesto semplici medicazioni ambulatoriali. I risultati preliminari del nostro studio confermano che l'applicazione rigorosa di un protocollo Fast-track in chirurgia colorettale videolaparoscopica consente di ottenere un rapido recupero post-operatorio riducendo i tempi di degenza. Tale risultato e' stato ottenuto con completa soddisfazione dei pazienti. Sono necessari studi controllati randomizzati piu' ampi per una validazione definitiva di questi protocolli.
2011
it
Research Subject Categories::MEDICINE::Surgery::Surgical research::Surgery
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/269282
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-269282