L'involucro di un edificio ha la funzione non solo di garantire protezione dagli agenti esterni ma di definire lo spazio e la sua identita'àƒ à,  configurativa, di relazionarsi con il paesaggio e la citta. Oggi la concezione di involucro e' cambiata rispetto al passato: da quella massiva e portante, si e' passati ad una legata alla leggerezza e alla trasparenza. La tesi si indirizza verso l uso della pietra in senso tradizionale ed innovativo ed ha come strumento di confronto il tipico calcare bianco-giallognolo che contraddistingue l'edificato storico di Siracusa. Momento fondante della ricerca e' una preventiva e accurata fase di conoscenza delle tecniche e logiche dell'architettura contemporanea per l'uso della pietra, del contesto nel quale essa viene utilizzata, del suo stato di conservazione e delle cave di estrazione, sia antiche che nuove. Studi di particolare importanza riguardano la durabilita' del materiale lapideo, in stretta relazione con le sue caratteristiche mineralogico-petrografiche, chimiche e fisiche. Il metodo utilizzato si basa su un approccio non solo teorico ma anche pratico e interdisciplinare. Esso quindi si sviluppa attraverso sei fasi: 1. Raccolta delle informazioni sui materiali lapidei attraverso ricerche bibliografiche; 2. Analisi e schedatura di casi studio di rilievo nazionale e internazionale, in cui l uso della pietra nelle facciate e' di fondamentale importanza per la caratterizzazione dell'edificio; 3. Campionamento dei materiali lapidei di Ortigia e delle cave siracusane; 4. Indagini tecnico-scientifiche di laboratorio; 5. Elaborazione delle informazioni; 6. Conclusioni. Obiettivo della ricerca e' dunque creare un supporto alle scelte costruttive locali per indirizzarle verso campi di applicazione contemporanei in un'ottica di risparmio energetico. Tale ipotesi e' supportata dalla possibilita'àƒ à,  di impiegare un materiale naturale, con un basso impatto ambientale e con livelli prestazionali migliorati a fronte delle analisi conoscitive svolte. Scegliere una pietra del luogo significa inoltre tramandarne la memoria, inserire il progetto entro un contesto specifico, ma anche abbassare i costi di trasporto e acquisto. Lo studio punta infine alla possibilita' di ripetere e applicare tale metodo a contesti similari, ovvero con materiali e tecniche costruttive confrontabili, o con caratteristiche ambientali, condizioni di degrado, uso di materiale lapideo affini.

I materiali lapidei tradizionali nell'architettura contemporanea. La pietra di Siracusa

2011

Abstract

L'involucro di un edificio ha la funzione non solo di garantire protezione dagli agenti esterni ma di definire lo spazio e la sua identita'àƒ à,  configurativa, di relazionarsi con il paesaggio e la citta. Oggi la concezione di involucro e' cambiata rispetto al passato: da quella massiva e portante, si e' passati ad una legata alla leggerezza e alla trasparenza. La tesi si indirizza verso l uso della pietra in senso tradizionale ed innovativo ed ha come strumento di confronto il tipico calcare bianco-giallognolo che contraddistingue l'edificato storico di Siracusa. Momento fondante della ricerca e' una preventiva e accurata fase di conoscenza delle tecniche e logiche dell'architettura contemporanea per l'uso della pietra, del contesto nel quale essa viene utilizzata, del suo stato di conservazione e delle cave di estrazione, sia antiche che nuove. Studi di particolare importanza riguardano la durabilita' del materiale lapideo, in stretta relazione con le sue caratteristiche mineralogico-petrografiche, chimiche e fisiche. Il metodo utilizzato si basa su un approccio non solo teorico ma anche pratico e interdisciplinare. Esso quindi si sviluppa attraverso sei fasi: 1. Raccolta delle informazioni sui materiali lapidei attraverso ricerche bibliografiche; 2. Analisi e schedatura di casi studio di rilievo nazionale e internazionale, in cui l uso della pietra nelle facciate e' di fondamentale importanza per la caratterizzazione dell'edificio; 3. Campionamento dei materiali lapidei di Ortigia e delle cave siracusane; 4. Indagini tecnico-scientifiche di laboratorio; 5. Elaborazione delle informazioni; 6. Conclusioni. Obiettivo della ricerca e' dunque creare un supporto alle scelte costruttive locali per indirizzarle verso campi di applicazione contemporanei in un'ottica di risparmio energetico. Tale ipotesi e' supportata dalla possibilita'àƒ à,  di impiegare un materiale naturale, con un basso impatto ambientale e con livelli prestazionali migliorati a fronte delle analisi conoscitive svolte. Scegliere una pietra del luogo significa inoltre tramandarne la memoria, inserire il progetto entro un contesto specifico, ma anche abbassare i costi di trasporto e acquisto. Lo studio punta infine alla possibilita' di ripetere e applicare tale metodo a contesti similari, ovvero con materiali e tecniche costruttive confrontabili, o con caratteristiche ambientali, condizioni di degrado, uso di materiale lapideo affini.
2011
it
Conoscenza
Innovazione
Progetto
Sostenibilità 
Tecnologia
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/271721
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-271721