Il Nucleo Rosso (NR) e' una strutture mesencefalica che proietta al midollo spinale tramite la via rubro-spinale e al cervelletto tramite la via rubro-olivare. Il NR e' un centro di integrazione motoria, implicato nel controllo dei movimenti degli arti. Le afferenze cerebellari e corticali al NR sono principalmente di natura glutamatergica ma anche noradrenergica. In tale contesto, lo scopo di questo lavoro e' di verificare l'azione modulatoria della NA sulla risposta eccitatoria evocata dal Glu in neuroni rubrali. Inoltre e' parso utile valutare il ruolo dei recettori alfa2 e beta in tale modulazione. Le indagini sperimentali sono state effettuate in vivo su ratti Wistar mantenuti in anestesia profonda (1,3 g/Kg) e consistevano nella registrazione dell'attivita' elettrica da singoli neuroni rubrali durante singole microapplicazioni di glutammato da solo o insieme a NA o a suoi agonisti e/o antagonisti per i recettori alfa2 e beta. I nostri risultati indicano che la NA modifica la risposta eccitatoria evocata dal Glu in neuroni rubrali inducendo decrementi e in qualche caso incrementi di tale risposta. Inoltre gli effetti indotti dall'applicazione dell'amina sono dose-dipendenti e reversibili. Gli effetti della NA erano indipendenti dalla modulazione diretta esercitata sulla frequenza di scarica di base, infatti, la modulazione della risposta al Glu e' stata osservata in neuroni in cui la frequenza di scarica di base incrementava, decrementava o non subiva alcun effetto in seguito al rilascio di NA. L'applicazione di clonidina, un agonista per i recettori alfa2, ha determinato una riduzione della risposta eccitatoria evocata dal Glu in tutti i neuroni rubrali saggiati. A confermare il coinvolgimento dei recettori alfa2 nella depressione indotta dalla NA sulla risposta al Glu, sono state effettuate delle applicazioni di ioimbina, antagonista dei recettori alfa2, che bloccava l'effetto inibitorio esercitato dalla NA o dalla clo. L'applicazione di isoproterenolo, un agonista per i recettori beta noradrenergici, ha determinato un incremento della responsivita' al Glu in neuroni rubrali e in alcuni casi decrementi di tale risposta. L'applicazione di timololo, un antagonista dei recettori beta accentua ulteriormente l'effetto inibitorio esercitato dalla NA sulla risposta al Glu. In conclusione, poiche', presenta un'affinita' piu' elevata per i recettori adrenergici di tipo alfa2 che per i beta, questi risultati suggeriscono che, mentre una moderata attivazione delle vie noradrenergiche tende a deprimere la responsivita' al Glu e quindi il firing dei neuroni rubrali, un'attivita' intensa delle stesse vie avrebbe effetto opposto sulla funzionalita' del NR, cioe' un potenziamento dell'attivita' di trasmissione delle informazioni corticali e cerebellari.

Modulazione noradrenergica della responsivita' di neuroni rubrali al glutammato: ruolo dei recettori alfa2 e beta

2011

Abstract

Il Nucleo Rosso (NR) e' una strutture mesencefalica che proietta al midollo spinale tramite la via rubro-spinale e al cervelletto tramite la via rubro-olivare. Il NR e' un centro di integrazione motoria, implicato nel controllo dei movimenti degli arti. Le afferenze cerebellari e corticali al NR sono principalmente di natura glutamatergica ma anche noradrenergica. In tale contesto, lo scopo di questo lavoro e' di verificare l'azione modulatoria della NA sulla risposta eccitatoria evocata dal Glu in neuroni rubrali. Inoltre e' parso utile valutare il ruolo dei recettori alfa2 e beta in tale modulazione. Le indagini sperimentali sono state effettuate in vivo su ratti Wistar mantenuti in anestesia profonda (1,3 g/Kg) e consistevano nella registrazione dell'attivita' elettrica da singoli neuroni rubrali durante singole microapplicazioni di glutammato da solo o insieme a NA o a suoi agonisti e/o antagonisti per i recettori alfa2 e beta. I nostri risultati indicano che la NA modifica la risposta eccitatoria evocata dal Glu in neuroni rubrali inducendo decrementi e in qualche caso incrementi di tale risposta. Inoltre gli effetti indotti dall'applicazione dell'amina sono dose-dipendenti e reversibili. Gli effetti della NA erano indipendenti dalla modulazione diretta esercitata sulla frequenza di scarica di base, infatti, la modulazione della risposta al Glu e' stata osservata in neuroni in cui la frequenza di scarica di base incrementava, decrementava o non subiva alcun effetto in seguito al rilascio di NA. L'applicazione di clonidina, un agonista per i recettori alfa2, ha determinato una riduzione della risposta eccitatoria evocata dal Glu in tutti i neuroni rubrali saggiati. A confermare il coinvolgimento dei recettori alfa2 nella depressione indotta dalla NA sulla risposta al Glu, sono state effettuate delle applicazioni di ioimbina, antagonista dei recettori alfa2, che bloccava l'effetto inibitorio esercitato dalla NA o dalla clo. L'applicazione di isoproterenolo, un agonista per i recettori beta noradrenergici, ha determinato un incremento della responsivita' al Glu in neuroni rubrali e in alcuni casi decrementi di tale risposta. L'applicazione di timololo, un antagonista dei recettori beta accentua ulteriormente l'effetto inibitorio esercitato dalla NA sulla risposta al Glu. In conclusione, poiche', presenta un'affinita' piu' elevata per i recettori adrenergici di tipo alfa2 che per i beta, questi risultati suggeriscono che, mentre una moderata attivazione delle vie noradrenergiche tende a deprimere la responsivita' al Glu e quindi il firing dei neuroni rubrali, un'attivita' intensa delle stesse vie avrebbe effetto opposto sulla funzionalita' del NR, cioe' un potenziamento dell'attivita' di trasmissione delle informazioni corticali e cerebellari.
2011
it
Alfa2 adrenocettori
Beta adrenocettori.
Glutammato
Iontoforesi
Noradrenalina
Nucleo Rosso
Università degli Studi di Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/272070
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