La ricerca tratta aspetti differenti della biologia dell'Occhione (Burhinus oedicnemus (Linnaeus, 1758)), una specie di uccelli Caradriformi di elevato interesse conservazionistico che caratterizza, con la sua presenza, habitat particolari e specializzati. In particolare le indagini riguardano la biologia e il comportamento riproduttivo di questa specie; e' stata condotta inoltre una analisi genetica per meglio definirne l'attribuzione sottospecifica. La penisola Magnisi (SR) ospita una popolazione di Occhione tra le piu' interessanti in territorio siciliano che, per la natura del sito di localizzazione (ambiente agro-pastorale fortemente antropizzato) costituisce un unicum nel panorama nazionale. A partire dal 2007, sono state testate, da un punto di vista metodologico, alcune tecniche di rilevamento mai usate e finalizzate alla comprensione di quali siano i parametri importanti nella selezione del sito di nidificazione a livello di microscala. Attraverso l'analisi GIS e' stato evidenziato come i fenomeni di ruscellamento che avvengono sul terreno influenzino in modo predicibile la collocazione del nido da parte di questa specie. Le indagini sulle caratteristiche della copertura vegetazionale, correlate allo studio dei rilievi topografico-planimetrici, hanno portato alla definizione delle scelte selettive operate dall'Occhione. Le indagini su aspetti della biologia riproduttiva (scelta e selezione dell'habitat, successo riproduttivo), nonche' nell'ambito del comportamento riproduttivo ("egg retrieval"), prima non noto nemmeno a livello di gruppo, hanno approfondito e ampliato le conoscenze sulle risposte comportamentali che l'Occhione da' in aree di pascolo naturale. I risultati ottenuti rivelano la centralita' di questi ambienti nel sostegno della popolazione di Occhione della Sicilia orientale, per la stabilita' ed il successo riproduttivo dei nuclei che ospitano. L'analisi genetica, infine, suggerisce l'attribuzione della popolazione orientale alla sottospecie nominale anziche' alla saharae come riportato in letteratura per la Sicilia. I limiti tra i complessi sottospecifici fino ad oggi riconosciuti, dovranno essere riveduti in seguito al proseguire di questa linea di ricerca che sta evidenziando complessi popolazionistici nord-mediterranei distinguibili da quelli magrebini.
Biologia dell'Occhione (Burhinus oedicnemus) in un contesto insulare: la popolazione della penisola Magnisi, Sicilia orientale
2011
Abstract
La ricerca tratta aspetti differenti della biologia dell'Occhione (Burhinus oedicnemus (Linnaeus, 1758)), una specie di uccelli Caradriformi di elevato interesse conservazionistico che caratterizza, con la sua presenza, habitat particolari e specializzati. In particolare le indagini riguardano la biologia e il comportamento riproduttivo di questa specie; e' stata condotta inoltre una analisi genetica per meglio definirne l'attribuzione sottospecifica. La penisola Magnisi (SR) ospita una popolazione di Occhione tra le piu' interessanti in territorio siciliano che, per la natura del sito di localizzazione (ambiente agro-pastorale fortemente antropizzato) costituisce un unicum nel panorama nazionale. A partire dal 2007, sono state testate, da un punto di vista metodologico, alcune tecniche di rilevamento mai usate e finalizzate alla comprensione di quali siano i parametri importanti nella selezione del sito di nidificazione a livello di microscala. Attraverso l'analisi GIS e' stato evidenziato come i fenomeni di ruscellamento che avvengono sul terreno influenzino in modo predicibile la collocazione del nido da parte di questa specie. Le indagini sulle caratteristiche della copertura vegetazionale, correlate allo studio dei rilievi topografico-planimetrici, hanno portato alla definizione delle scelte selettive operate dall'Occhione. Le indagini su aspetti della biologia riproduttiva (scelta e selezione dell'habitat, successo riproduttivo), nonche' nell'ambito del comportamento riproduttivo ("egg retrieval"), prima non noto nemmeno a livello di gruppo, hanno approfondito e ampliato le conoscenze sulle risposte comportamentali che l'Occhione da' in aree di pascolo naturale. I risultati ottenuti rivelano la centralita' di questi ambienti nel sostegno della popolazione di Occhione della Sicilia orientale, per la stabilita' ed il successo riproduttivo dei nuclei che ospitano. L'analisi genetica, infine, suggerisce l'attribuzione della popolazione orientale alla sottospecie nominale anziche' alla saharae come riportato in letteratura per la Sicilia. I limiti tra i complessi sottospecifici fino ad oggi riconosciuti, dovranno essere riveduti in seguito al proseguire di questa linea di ricerca che sta evidenziando complessi popolazionistici nord-mediterranei distinguibili da quelli magrebini.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/272094
URN:NBN:IT:UNICT-272094