Gaia, Rhea, Demetra, Madre degli dà¨i e Grande Madre sono figure divine sulle quali esistono innumerevoli studi, nell'ambito dei quali sono state assunte le posizioni pi๠disparate in relazione non solo alle caratteristiche delle figure divine citate, ma anche in relazione ai rapporti di tipo mitologico, cultuale e cronologico tra di esse; soprattutto, ci si ਠchiesto quando sarebbe avvenuta la fusione tra tali divinità o se essa non sia originaria. Parte della critica afferma che l'equivalenza tra tali dee era stata stabilita nella tarda antichità ; l'assimilazione tra le componenti di tale costellazione divina risulta infatti particolarmente significativa negli autori neoplatonici. Se ਠvero che la speculazione filosofico-religiosa afferma l'identità tra queste figure divine soprattutto in età tarda, ਠtuttavia anche vero che l'assimilazione tra di esse compare già in età precedente. Partendo dagli studi di Bachofen (sebbene in modo non coerente con le intenzioni dell'autore), della Harrison e di Dieterich, diversi studiosi, muovendosi in svariati campi, hanno affermato l'esistenza di un culto universale di una dea Madre, che avrebbe assunto connotati diversi nelle diverse civiltà ; in Grecia tale divinità si sarebbe configurata principalmente come Gaia, della quale Demetra e altre divinità sarebbero degli sviluppi successivi personalistici, delle ipostasi; la figura della Grande Madre, sviluppatasi in Asia Minore, sarebbe giunta in Grecia in un secondo momento, e sarebbe stata assimilata con facilità proprio sulla base di un'originaria credenza comune.Nel campo della filologia, partendo da testimonianze antiche, numerosissimi studi si sono soffermati su una o alcune tra queste divinità , prendendo dunque in esame solo una selezione delle fonti che le riguardano, e dunque solo una parte delle intersezioni tra di esse. Quella che ਠmancata finora, ਠproprio una raccolta sistematica delle fonti da usare come base per acquisire una panoramica il pi๠possibile ampia e dettagliata sulle relazioni tra le figure divine in esame. Il presente studio raccoglie in un repertorio sistematico e commentato le attestazioni relative a Gaia, Rhea, Demetra, ?????? ????? / ????? ??? ???? e Cybele presenti nell'epica e nella lirica greca arcaica (Esiodo, Iliade e Odissea, Inni Omerici, Ciclo Epico e poesia epica di età arcaica, poesia lirica); da tale raccolta sono emersi dati che finora, in studi di settore dal respiro molto ampio o, per converso, estremamente settoriali, non erano stati evidenziati o collegati o adeguatamente analizzati. Si auspica che un lavoro analogo possa essere realizzato anche in relazione agli altri generi letterari qui non esaminati, e alle altre fonti di età arcaica (archeologiche, iconografiche, epigrafiche ecc.), peraltro occasionalmente citate nel presente studio, nonchà© in relazione alle fonti delle epoche successive. La ricerca presenta inoltre, per i capitoli relativi a Esiodo e ai due poemi omerici, un tentativo di studio sistematico del lessico relativo alla 'terra', che si presta a diverse riflessioni anche in relazione al tema principale della ricerca.
Le figure divine della Terra, della Grande Madre e di Cybele nell'epica e nella lirica greca arcaica
2014
Abstract
Gaia, Rhea, Demetra, Madre degli dà¨i e Grande Madre sono figure divine sulle quali esistono innumerevoli studi, nell'ambito dei quali sono state assunte le posizioni pi๠disparate in relazione non solo alle caratteristiche delle figure divine citate, ma anche in relazione ai rapporti di tipo mitologico, cultuale e cronologico tra di esse; soprattutto, ci si ਠchiesto quando sarebbe avvenuta la fusione tra tali divinità o se essa non sia originaria. Parte della critica afferma che l'equivalenza tra tali dee era stata stabilita nella tarda antichità ; l'assimilazione tra le componenti di tale costellazione divina risulta infatti particolarmente significativa negli autori neoplatonici. Se ਠvero che la speculazione filosofico-religiosa afferma l'identità tra queste figure divine soprattutto in età tarda, ਠtuttavia anche vero che l'assimilazione tra di esse compare già in età precedente. Partendo dagli studi di Bachofen (sebbene in modo non coerente con le intenzioni dell'autore), della Harrison e di Dieterich, diversi studiosi, muovendosi in svariati campi, hanno affermato l'esistenza di un culto universale di una dea Madre, che avrebbe assunto connotati diversi nelle diverse civiltà ; in Grecia tale divinità si sarebbe configurata principalmente come Gaia, della quale Demetra e altre divinità sarebbero degli sviluppi successivi personalistici, delle ipostasi; la figura della Grande Madre, sviluppatasi in Asia Minore, sarebbe giunta in Grecia in un secondo momento, e sarebbe stata assimilata con facilità proprio sulla base di un'originaria credenza comune.Nel campo della filologia, partendo da testimonianze antiche, numerosissimi studi si sono soffermati su una o alcune tra queste divinità , prendendo dunque in esame solo una selezione delle fonti che le riguardano, e dunque solo una parte delle intersezioni tra di esse. Quella che ਠmancata finora, ਠproprio una raccolta sistematica delle fonti da usare come base per acquisire una panoramica il pi๠possibile ampia e dettagliata sulle relazioni tra le figure divine in esame. Il presente studio raccoglie in un repertorio sistematico e commentato le attestazioni relative a Gaia, Rhea, Demetra, ?????? ????? / ????? ??? ???? e Cybele presenti nell'epica e nella lirica greca arcaica (Esiodo, Iliade e Odissea, Inni Omerici, Ciclo Epico e poesia epica di età arcaica, poesia lirica); da tale raccolta sono emersi dati che finora, in studi di settore dal respiro molto ampio o, per converso, estremamente settoriali, non erano stati evidenziati o collegati o adeguatamente analizzati. Si auspica che un lavoro analogo possa essere realizzato anche in relazione agli altri generi letterari qui non esaminati, e alle altre fonti di età arcaica (archeologiche, iconografiche, epigrafiche ecc.), peraltro occasionalmente citate nel presente studio, nonchà© in relazione alle fonti delle epoche successive. La ricerca presenta inoltre, per i capitoli relativi a Esiodo e ai due poemi omerici, un tentativo di studio sistematico del lessico relativo alla 'terra', che si presta a diverse riflessioni anche in relazione al tema principale della ricerca.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/273023
URN:NBN:IT:UNIROMA3-273023