La ricerca intende contribuire all'approfondimento della relazione tra religione e capitale sociale. Tale tentativo verrà condotto con riferimento al contesto italiano. Il capitale sociale ਠuna risorsa preziosa per favorire l'inclusione sociale ed il benessere degli individui. Tuttavia, attualmente lo stato sociale si trova in una crisi irreversibile: ciಠha costretto i Paesi occidentali avanzati ad interrogarsi su alternative a supporto degli investimenti statali per favorire l'inclusione sociale dei propri cittadini. In questo scenario, il capitale sociale ਠdiventato negli ultimi anni un oggetto di interesse, in un momento di necessario abbandono dell'idea tradizionale di welfare. Questo argomento ਠrilevante nel dibattito intorno al servizio sociale poich੠ਠurgente, se si deve aggiornare il paradigma dello stato sociale, che il servizio sociale possa riflettere sul cambiamento in atto e raccordare le sue politiche di conseguenza. Il capitale sociale, inteso come dotazione di un territorio dove ਠelevata la partecipazione e l'impegno dei cittadini teso al bene comune, in Italia ਠscarso rispetto ad altri Paesi occidentali. Gli studiosi si domandano tuttora cosa puಠalimentare la sua creazione e la sua riproduzione. Dalla religione potrebbe venire una parte della risposta a questo interrogativo e, poichà© in Italia la tuttora rilevante diffusione della religione cattolica dimostra anche una non trascurabile vitalità , puಠessere importante capire se, e in quale grado, la religione ਠin relazione con il capitale sociale. In letteratura scientifica la relazione tra religione e capitale sociale ਠstata trattata da diversi studi, sebbene non cosଠdiffusamente come ci si potrebbe attendere. Tuttavia, le conclusioni cui sono giunti gran parte degli studiosi risultano non univoche. Questa ricerca si propone, servendosi degli strumenti teorici ed operativi della pi๠recente sociologia della religione, di studiare la relazione di questa con il capitale sociale, adottando la distinzione tra domanda ed offerta religiosa e, con riferimento al caso della domanda, non trascurando la sua multidimensionalità . Una vasta letteratura ha mostrato l'utilità di isolare cinque dimensioni che tendono decisamente a non covariare. Cosଠimpostata, l'analisi della relazione tra capitale sociale e religione ਠstata condotta utilizzando dati relativi alle province italiane. Il capitale sociale ਠstato operazionalizzato seguendo la proposta via via perfezionata da R. Cartocci. Per la domanda religiosa, sono state prese in considerazione due dimensioni, l'identificazione e la partecipazione mentre, per l'offerta religiosa, sono stati selezionati una serie di indicatori. Seguendo la letteratura, il metodo statistico adottato ਠstato quello della analisi bivariata tra i singoli indicatori di fenomeni religiosi e l'indice di capitale sociale. I risultati mostrano che tra l'offerta e la domanda religiosa, e le due dimensioni di essa considerate, esistono relazioni di diversa intensità e differente direzione con il capitale sociale. I risultati ottenuti, per un verso confortano la nostra scelta di trattare in modo pi๠analitico il fenomeno religioso anche quando s'intende studiare la relazione con il capitale sociale e, per altro verso, forniscono indicazioni circa almeno alcune delle componenti religiose che con il capitale sociale mostrano relazioni di un segno e di quello opposto.
Religione e capitale sociale : approfondimenti, con riferimento al caso italiano, su di una relazione complessa e rilevante per il Servizio Sociale
2013
Abstract
La ricerca intende contribuire all'approfondimento della relazione tra religione e capitale sociale. Tale tentativo verrà condotto con riferimento al contesto italiano. Il capitale sociale ਠuna risorsa preziosa per favorire l'inclusione sociale ed il benessere degli individui. Tuttavia, attualmente lo stato sociale si trova in una crisi irreversibile: ciಠha costretto i Paesi occidentali avanzati ad interrogarsi su alternative a supporto degli investimenti statali per favorire l'inclusione sociale dei propri cittadini. In questo scenario, il capitale sociale ਠdiventato negli ultimi anni un oggetto di interesse, in un momento di necessario abbandono dell'idea tradizionale di welfare. Questo argomento ਠrilevante nel dibattito intorno al servizio sociale poich੠ਠurgente, se si deve aggiornare il paradigma dello stato sociale, che il servizio sociale possa riflettere sul cambiamento in atto e raccordare le sue politiche di conseguenza. Il capitale sociale, inteso come dotazione di un territorio dove ਠelevata la partecipazione e l'impegno dei cittadini teso al bene comune, in Italia ਠscarso rispetto ad altri Paesi occidentali. Gli studiosi si domandano tuttora cosa puಠalimentare la sua creazione e la sua riproduzione. Dalla religione potrebbe venire una parte della risposta a questo interrogativo e, poichà© in Italia la tuttora rilevante diffusione della religione cattolica dimostra anche una non trascurabile vitalità , puಠessere importante capire se, e in quale grado, la religione ਠin relazione con il capitale sociale. In letteratura scientifica la relazione tra religione e capitale sociale ਠstata trattata da diversi studi, sebbene non cosଠdiffusamente come ci si potrebbe attendere. Tuttavia, le conclusioni cui sono giunti gran parte degli studiosi risultano non univoche. Questa ricerca si propone, servendosi degli strumenti teorici ed operativi della pi๠recente sociologia della religione, di studiare la relazione di questa con il capitale sociale, adottando la distinzione tra domanda ed offerta religiosa e, con riferimento al caso della domanda, non trascurando la sua multidimensionalità . Una vasta letteratura ha mostrato l'utilità di isolare cinque dimensioni che tendono decisamente a non covariare. Cosଠimpostata, l'analisi della relazione tra capitale sociale e religione ਠstata condotta utilizzando dati relativi alle province italiane. Il capitale sociale ਠstato operazionalizzato seguendo la proposta via via perfezionata da R. Cartocci. Per la domanda religiosa, sono state prese in considerazione due dimensioni, l'identificazione e la partecipazione mentre, per l'offerta religiosa, sono stati selezionati una serie di indicatori. Seguendo la letteratura, il metodo statistico adottato ਠstato quello della analisi bivariata tra i singoli indicatori di fenomeni religiosi e l'indice di capitale sociale. I risultati mostrano che tra l'offerta e la domanda religiosa, e le due dimensioni di essa considerate, esistono relazioni di diversa intensità e differente direzione con il capitale sociale. I risultati ottenuti, per un verso confortano la nostra scelta di trattare in modo pi๠analitico il fenomeno religioso anche quando s'intende studiare la relazione con il capitale sociale e, per altro verso, forniscono indicazioni circa almeno alcune delle componenti religiose che con il capitale sociale mostrano relazioni di un segno e di quello opposto.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/273163
URN:NBN:IT:UNIROMA3-273163