La presente tesi si occupa con l'idea del diritto alla ragionevole durata del processo come diritto fondamentale processuale messo esplicitamente nelle attuali Costituzioni italiana e brasiliana, ma ormai esistente †" modo implicito †" nelle carte costituzionali precedenti, per contribuire ad un processo giusto in ambito civile, attraverso il raffinamento delle tecniche di sommarizzazione materiale e formale del procedimento, senza, tuttavia, escludere l'incidenza degli altri diritti fondamentali processuali. Inizialmente ਠstato identificato il diritto alla durata ragionevole del processo come diritto fondamentale e unificato il discorso in questo punto, come anche ਠstata tracciata l'evoluzione di questo diritto †" insieme agli altri diritti fondamentali processuali †" lungo la storia recente italiana e brasiliana, in modo di comprovare la preesistenza di questo diritto, anche se di forma implicita nei testi revocati. In un secondo momento, si ਠdimostrato che il diritto fondamentale alla durata ragionevole del processo ਠfattore fondamentale per la garanzia di un processo civile giusto e come la questione della durata ragionevole del processo ਠaffrontata, comparativamente, in Italia e in Brasile, percependosi delle differenze accentuate. Da qui, si ਠpassato all'analisi delle tecniche di sommarizzazione affinchà© il processo possa svilupparsi in un tempo ragionevole di durata. Infine, si ਠaffrontata la questione dei limiti alla sommarizzazione del processo, concludendosi che tali limiti sono attenuti mediante in giudizio di ponderazione fra tutti i diritti fondamentali processuali †" applicati nel caso concreto †" in modo che tutti essi siano garantiti nella maggior misura possibile.
Il principio della ragionevole durata del processo civile : le tendenze, le tecniche e i limiti negli ordinamenti italiano e brasiliano
2013
Abstract
La presente tesi si occupa con l'idea del diritto alla ragionevole durata del processo come diritto fondamentale processuale messo esplicitamente nelle attuali Costituzioni italiana e brasiliana, ma ormai esistente †" modo implicito †" nelle carte costituzionali precedenti, per contribuire ad un processo giusto in ambito civile, attraverso il raffinamento delle tecniche di sommarizzazione materiale e formale del procedimento, senza, tuttavia, escludere l'incidenza degli altri diritti fondamentali processuali. Inizialmente ਠstato identificato il diritto alla durata ragionevole del processo come diritto fondamentale e unificato il discorso in questo punto, come anche ਠstata tracciata l'evoluzione di questo diritto †" insieme agli altri diritti fondamentali processuali †" lungo la storia recente italiana e brasiliana, in modo di comprovare la preesistenza di questo diritto, anche se di forma implicita nei testi revocati. In un secondo momento, si ਠdimostrato che il diritto fondamentale alla durata ragionevole del processo ਠfattore fondamentale per la garanzia di un processo civile giusto e come la questione della durata ragionevole del processo ਠaffrontata, comparativamente, in Italia e in Brasile, percependosi delle differenze accentuate. Da qui, si ਠpassato all'analisi delle tecniche di sommarizzazione affinchà© il processo possa svilupparsi in un tempo ragionevole di durata. Infine, si ਠaffrontata la questione dei limiti alla sommarizzazione del processo, concludendosi che tali limiti sono attenuti mediante in giudizio di ponderazione fra tutti i diritti fondamentali processuali †" applicati nel caso concreto †" in modo che tutti essi siano garantiti nella maggior misura possibile.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/273244
URN:NBN:IT:UNIROMA3-273244