Questa tesi discute la possibilità /necessità  di applicazione della teoria garantista di Luigi Ferrajoli ai sensi della legge penale internazionale. Si inizia con l'analisi del paradigma †˜protogarantista', rappresentato dallo stato legislativo di diritto e la conseguente introduzione del principio di legalità  (validità  formale). Il Diritto Penale, in questo scenario, ਠil primo modello giuridico del paradigma garantista. Con l'introduzione del giuscostituzionalismo, le leggi passano a rispettare non solo la procedura formale per la loro creazione, ma anche i contenuti e i significati delle costituzioni rigide (validità  sostanziale), che caratterizzano il paradigma garantista †˜forte'. Si analizza, poi, la teoria del †˜costituzionalismo garantista' di Ferrajoli, con i principia iuris, la tesi della democrazia costituzionale e il rispettivo sistema di garanzie. Dinanzi al fenomeno della globalizzazione, si sostiene la necessità  di ampliamento del paradigma garantista nella sfera internazionale, in modo che ci sia una protezione efficace dei diritti umani. Pertanto, si affronta la crisi della sovranità  degli Stati, la democrazia a livello sovranazionale e la possibilità  di costruire una sfera pubblica internazionale, che passa attraverso il rafforzamento della Corte Penale Internazionale. Il paradigma garantista potrà  essere chiamato †˜forte' se i crimini internazionali disposti nello Statuto di Roma, nonchà© i principi del diritto penale internazionale e di procedura penale internazionale, saranno considerati jus cogens, ossia, d'applicazione obbligatoria. Il compito dell'operatore, quindi, ਠquello di rispettare l'art. 21(3) del Trattato di Roma, secondo il quale le norme del diritto penale internazionale devono essere coerenti con i diritti umani internazionalmente riconosciuti.

La corte penale internazionale e l'espansione del paradigma garantista : il diritto penale mondiale

2012

Abstract

Questa tesi discute la possibilità /necessità  di applicazione della teoria garantista di Luigi Ferrajoli ai sensi della legge penale internazionale. Si inizia con l'analisi del paradigma †˜protogarantista', rappresentato dallo stato legislativo di diritto e la conseguente introduzione del principio di legalità  (validità  formale). Il Diritto Penale, in questo scenario, ਠil primo modello giuridico del paradigma garantista. Con l'introduzione del giuscostituzionalismo, le leggi passano a rispettare non solo la procedura formale per la loro creazione, ma anche i contenuti e i significati delle costituzioni rigide (validità  sostanziale), che caratterizzano il paradigma garantista †˜forte'. Si analizza, poi, la teoria del †˜costituzionalismo garantista' di Ferrajoli, con i principia iuris, la tesi della democrazia costituzionale e il rispettivo sistema di garanzie. Dinanzi al fenomeno della globalizzazione, si sostiene la necessità  di ampliamento del paradigma garantista nella sfera internazionale, in modo che ci sia una protezione efficace dei diritti umani. Pertanto, si affronta la crisi della sovranità  degli Stati, la democrazia a livello sovranazionale e la possibilità  di costruire una sfera pubblica internazionale, che passa attraverso il rafforzamento della Corte Penale Internazionale. Il paradigma garantista potrà  essere chiamato †˜forte' se i crimini internazionali disposti nello Statuto di Roma, nonchà© i principi del diritto penale internazionale e di procedura penale internazionale, saranno considerati jus cogens, ossia, d'applicazione obbligatoria. Il compito dell'operatore, quindi, ਠquello di rispettare l'art. 21(3) del Trattato di Roma, secondo il quale le norme del diritto penale internazionale devono essere coerenti con i diritti umani internazionalmente riconosciuti.
2012
it
Categorie ISI-CRUI::Scienze giuridiche::Law
diritti umani
diritto penale internazionale
garantismo
Scienze giuridiche
Settori Disciplinari MIUR::Scienze giuridiche::DIRITTO PROCESSUALE PENALE
statuto di Roma
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/273364
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-273364