La presente ricerca verte sulla figura e sull'opera di Luca Mandelli, agostiniano di Diano nel Principato Citra (oggi Teggiano in provincia di Salerno), nato probabilmente tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII, morto nel 1672, e autore del manoscritto La Lucania Sconosciuta, prima opera storiografica organicamente dedicata alla Lucania, della quale qui si presenta l'edizione critica, con una premessa introduttiva. L'opera del Mandelli consta di due volumi contrassegnati con i codici X-D-1, di pagine 312, e X-D-2, di pagine 296. Il manoscritto oggi ਠconservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Sebbene rimasta incompiuta e inedita, l'opera ਠstata consultata da eruditi e storici già durante la vita del suo autore, e poi nei due secoli successivi, diventando un punto di riferimento per tutti i successivi studiosi della Lucania. Per un'esatta datazione di questo manoscritto, possiamo dire che il Mandelli intraprese a scrivere la sua opera dopo il 1644, e continuಠfino alla sua morte nel 1672. Elementi importanti per seguire le fasi del lavoro sono certamente i riferimenti bibliografici, che il nostro autore cita a margine del testo. Le fonti sono le pi๠varie, dagli autori antichi come Livio, Strabone, Virgilio, Tacito, ecc., sino ai moderni: Summonte, Capaccio, Capobianco, Porzio, Canatalicio, e cosଠvia. Si transita dalla storia generale del regno di Napoli agli autori di storie locali, come Quattromani, Mirafioti, Ciarlanti, Pellegrino, ed altri. Nell'introduzione si sono affrontate le problematiche della coeva storiografia del regno di Napoli in rapporto all'opera del Mandelli, mettendo in luce i temi delle identità territoriali del Mezzogiorno. L'edizione critica del testo ਠaccompagnata, a piਠdi pagina da un †œapparato critico positivo†� che indica tutte le lezioni, quelle accolte nel testo e quelle rifiutate perchà© di altra mano o di derivazione incerta, dando conto luogo per luogo, oltre che delle scelte, di tutto quanto puಠessere utile a far luce su singoli punti del testo: cancellature, note marginali fuori testo, correzioni, ecc., mantenendosi fedeli al manoscritto il pi๠possibile.
Identità Â territoriali e storiografia nel Regno di Napoli : edizione critica e studio introduttivo de "La Lucania sconosciuta" di Luca Mandelli di Diano
2016
Abstract
La presente ricerca verte sulla figura e sull'opera di Luca Mandelli, agostiniano di Diano nel Principato Citra (oggi Teggiano in provincia di Salerno), nato probabilmente tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII, morto nel 1672, e autore del manoscritto La Lucania Sconosciuta, prima opera storiografica organicamente dedicata alla Lucania, della quale qui si presenta l'edizione critica, con una premessa introduttiva. L'opera del Mandelli consta di due volumi contrassegnati con i codici X-D-1, di pagine 312, e X-D-2, di pagine 296. Il manoscritto oggi ਠconservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Sebbene rimasta incompiuta e inedita, l'opera ਠstata consultata da eruditi e storici già durante la vita del suo autore, e poi nei due secoli successivi, diventando un punto di riferimento per tutti i successivi studiosi della Lucania. Per un'esatta datazione di questo manoscritto, possiamo dire che il Mandelli intraprese a scrivere la sua opera dopo il 1644, e continuಠfino alla sua morte nel 1672. Elementi importanti per seguire le fasi del lavoro sono certamente i riferimenti bibliografici, che il nostro autore cita a margine del testo. Le fonti sono le pi๠varie, dagli autori antichi come Livio, Strabone, Virgilio, Tacito, ecc., sino ai moderni: Summonte, Capaccio, Capobianco, Porzio, Canatalicio, e cosଠvia. Si transita dalla storia generale del regno di Napoli agli autori di storie locali, come Quattromani, Mirafioti, Ciarlanti, Pellegrino, ed altri. Nell'introduzione si sono affrontate le problematiche della coeva storiografia del regno di Napoli in rapporto all'opera del Mandelli, mettendo in luce i temi delle identità territoriali del Mezzogiorno. L'edizione critica del testo ਠaccompagnata, a piਠdi pagina da un †œapparato critico positivo†� che indica tutte le lezioni, quelle accolte nel testo e quelle rifiutate perchà© di altra mano o di derivazione incerta, dando conto luogo per luogo, oltre che delle scelte, di tutto quanto puಠessere utile a far luce su singoli punti del testo: cancellature, note marginali fuori testo, correzioni, ecc., mantenendosi fedeli al manoscritto il pi๠possibile.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/273419
URN:NBN:IT:UNIROMA3-273419