L'introduzione di prodotti a marchio commerciale o private labels costituisce una delle strategie di tipo non price competition adottate dalle imprese distributrici per fare fronte alla crescente competizione nella commercializzazione di prodotti di largo consumo. L'utilizzo di marche commerciali necessita di complesse supporti sotto il profilo organizzativo, gestionale e di marketing da parte delle imprese, ma, accanto ai rischi di delisting, si prospettano, tuttavia, concrete opportunita' maggiormente significative, in questo periodo, anche alla luce della grave crisi economico-finanziaria in atto. I prodotti a marca commerciale, inoltre, benche' inizialmente siano stati introdotti per elevare i margini di guadagno delle imprese interessate, nel corso degli anni recenti si sono gradualmente rivelati un efficace strumento di differenziazione dell'offerta, di comunicazione e fidelizzazione del consumatore. Nel corso degli ultimi anni, le private labels si sono estese anche nel mercato delle acque minerali e numerosi esempi rappresentativi si rinvengono anche in Italia. Al fine di valutare l'importanza e la diffusione delle marche commerciali nell'ambito di tale comparto, nel presente elaborato sono state osservate l'evoluzione dei consumi, le strategie adottate dai diversi distributori e il posizionamento qualitativo dei marchi commerciali. L'analisi condotta ha evidenziato l'evoluzione e diffusione delle private labels attraverso due fasi di indagine; la prima instore e la successiva mediante la metodologia dell'intervista diretta "face to face". L'osservazione e' stata svolta in un arco temporale compreso tra giugno e agosto 2009, presso tre Ipermercati di tre insegne diverse operanti nella zona periferica di Milano nord, nord-est. L'intervista diretta ha coinvolto un campione di 135 persone scelte in maniera random.
Analisi economica e tendenze evolutive delle private label, nel mercato delle acque minerali in Italia
2011
Abstract
L'introduzione di prodotti a marchio commerciale o private labels costituisce una delle strategie di tipo non price competition adottate dalle imprese distributrici per fare fronte alla crescente competizione nella commercializzazione di prodotti di largo consumo. L'utilizzo di marche commerciali necessita di complesse supporti sotto il profilo organizzativo, gestionale e di marketing da parte delle imprese, ma, accanto ai rischi di delisting, si prospettano, tuttavia, concrete opportunita' maggiormente significative, in questo periodo, anche alla luce della grave crisi economico-finanziaria in atto. I prodotti a marca commerciale, inoltre, benche' inizialmente siano stati introdotti per elevare i margini di guadagno delle imprese interessate, nel corso degli anni recenti si sono gradualmente rivelati un efficace strumento di differenziazione dell'offerta, di comunicazione e fidelizzazione del consumatore. Nel corso degli ultimi anni, le private labels si sono estese anche nel mercato delle acque minerali e numerosi esempi rappresentativi si rinvengono anche in Italia. Al fine di valutare l'importanza e la diffusione delle marche commerciali nell'ambito di tale comparto, nel presente elaborato sono state osservate l'evoluzione dei consumi, le strategie adottate dai diversi distributori e il posizionamento qualitativo dei marchi commerciali. L'analisi condotta ha evidenziato l'evoluzione e diffusione delle private labels attraverso due fasi di indagine; la prima instore e la successiva mediante la metodologia dell'intervista diretta "face to face". L'osservazione e' stata svolta in un arco temporale compreso tra giugno e agosto 2009, presso tre Ipermercati di tre insegne diverse operanti nella zona periferica di Milano nord, nord-est. L'intervista diretta ha coinvolto un campione di 135 persone scelte in maniera random.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/273467
URN:NBN:IT:UNICT-273467