Cinema, turismo e territorio; il cinema da sempre e' stato considerato come l'arte dello svago, dei sogni e della fantasia, escludendo ogni relazione diretta e indiretta con il turismo e il territorio. Negli ultimi vent'anni questa relazione e' stata messa in discussione portando avanti degli studi di settore su come i prodotti audiovisivi possano influenzare e trasformare l'economia di un territorio attraverso una nuova forma turistica, il Movie-induced tourism o Cineturismo. Le relazioni sono molto complesse e interessano diversi settori e attori di tutti e tre i segmenti con, alla base, nuovi approcci disciplinari e, allo stesso tempo, trasversali. Il cinema, quindi, visto non solo come momento di distrazione, ma come un vero e proprio strumento di sviluppo economico territoriale, capace di interagire con altri settori fornendo le basi per nuove forme di turismo alternativo o "creativo", rendendo piu' consapevole il turista-viaggiatore che sara'à, in grado di costruire, scegliere e valorizzare le mete, attraverso i prodotti audiovisivi. Saranno approfondite le relazioni di interdipendenza dei soggetti coinvolti con particolare riferimento alle Film Commission e agli strumenti utilizzati come il Film Fund e il Product Placement. Sara' fatta anche un'analisi delle Destination Management Organization (DMO) e dell'utilizzo delle location sia come scelta cinematografica che come quella turistica. Il lavoro si conclude con alcuni esempi sia internazionali, con particolare riferimento ai modelli americano, anglosassone e mediterraneo, sia nazionale, con la descrizione del sistema cineturistico italiano.
Cineturismo. Valorizzazione del territorio attraverso la pellicola
2011
Abstract
Cinema, turismo e territorio; il cinema da sempre e' stato considerato come l'arte dello svago, dei sogni e della fantasia, escludendo ogni relazione diretta e indiretta con il turismo e il territorio. Negli ultimi vent'anni questa relazione e' stata messa in discussione portando avanti degli studi di settore su come i prodotti audiovisivi possano influenzare e trasformare l'economia di un territorio attraverso una nuova forma turistica, il Movie-induced tourism o Cineturismo. Le relazioni sono molto complesse e interessano diversi settori e attori di tutti e tre i segmenti con, alla base, nuovi approcci disciplinari e, allo stesso tempo, trasversali. Il cinema, quindi, visto non solo come momento di distrazione, ma come un vero e proprio strumento di sviluppo economico territoriale, capace di interagire con altri settori fornendo le basi per nuove forme di turismo alternativo o "creativo", rendendo piu' consapevole il turista-viaggiatore che sara'à, in grado di costruire, scegliere e valorizzare le mete, attraverso i prodotti audiovisivi. Saranno approfondite le relazioni di interdipendenza dei soggetti coinvolti con particolare riferimento alle Film Commission e agli strumenti utilizzati come il Film Fund e il Product Placement. Sara' fatta anche un'analisi delle Destination Management Organization (DMO) e dell'utilizzo delle location sia come scelta cinematografica che come quella turistica. Il lavoro si conclude con alcuni esempi sia internazionali, con particolare riferimento ai modelli americano, anglosassone e mediterraneo, sia nazionale, con la descrizione del sistema cineturistico italiano.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/281414
URN:NBN:IT:UNICT-281414